Mondiali 2014, Italia-Uruguay 0-1: Godin butta fuori gli Azzurri

Una rete del centrale dell’Atletico Madrid decide il destino dei ragazzi di Prandelli

NATAL – L’Italia è fuori dal Mondiale. A deciderlo una rete di Godin, il migliore in campo, al 35′ del secondo tempo ma soprattutto alcune discutibili decisioni arbitrali oltre alle solite scelte tecniche di Prandelli. Sulle decisioni del messicano Rodriguez che ha concesso un gioco piuttosto maschio restano due dubbi in particolare quando è apparso particolmente severo nel buttar fuori Marchisio ma nello stesso tempo quando non sanziona un fallo a gioco fermo di Suarez su Chiellini. Su Prandelli invece lasciano pensare le scelte tecniche in corso d’opera: dall’uscita dal campo di Balotelli per Parolo, apparso piuttosto acerbo e lasciando così troppo solo Immobile in avanti; a quella di Cassano per Immobile che ha di fatto perdere profondità alla squadra mentre in campo Marchisio perdeva benzina ed appariva particolamente provato; a quella di Verratti non tanto per il giocatore che era apparso provato ma per Thiago Motta che non ha aggiunto niente all’economia del centrocampo quando servivano forze fresche capaci di far “correre” anche gli avversari.

COSÍ IN CAMPO – Prandelli conferma le variazioni tattiche e di uomini della vigilia scegliendo il 3-5-2 con la difesa tutta bianconera mentre a centrocampo torna titolare Verratti con Pirlo e Marchisio interni mentre esterni sono Darmian e il rientrante De Sciglio; in attacco c’è Immobile con Balotelli che parte più dietro. Uruguay che risponde con il modulo speculare: Caceres, Gimenez, Godin dietro; sulla linea mediana A. Pereira (che ha scontato la squalifica), Lodeiro, Gonzalez, Arevalo Rios e Rodriguez; di punta il temuto tandem formato da Cavani e Suarez.

VERATTI CHE CLASSE, GODIN ANNULLA IMMOBILE – Sono gli Azzurri a cercare maggiormente di impostare il gioco con l’Uruguay che spesso e volentieri si affida a lanci lunghi a scavalcare il centrocampo perfettamente condotto da Pirlo e Verratti, prezioso anche in fase di non possesso con i suoi raddoppi difensivi. La chance migliore al 12′ su punizione dai 35 metri in posizione defilata di Pirlo con Muslera che non rischia la presa e devia in angolo. Al 27′ Balotelli (poco prima ammonito) prova l’azione personale calciando senza precisione dai 35 metri invece di servire in profondità Immobile che si stava inserendo tra le linee. Pochi istanti dopo De Sciglio pesca con un teso cross dalla sinistra Immobile a centroarea ma il giocatore azzurro impatta male sul pallone, svirgolando lo stesso. L’attaccante ex granata trova difficoltà ad entrare in partita ben controllato da Godin, praticamente insuperabile sopratutto sulle palle alte.

BUFFON CHE RIFLESSI! – Al 33′ però doppia chance per l’Uruguay: scambio in area tra Lodeiro e Suarez con Buffon che prima prende il tempo sulla punta della celeste quindi mostra ottimi riflessi sul tentativo di tapin di Lodeiro. La gara resta molto equilibrata con la squadra di Tabarez che può contare sull’ottimo apporto di Pereira sulla sinistra e di Rodriguez in mezzo al campo.

RIGORE DUBBIO MA ROSSO INESISTENTE – Un cambio per parte con Parolo che prende il posto di Balotelli con Verratti che si alza mentre Maxi Pereira subentra a Lodeiro. Al 6′ proteste di Cavani per una trattenuta di Bonucci in area: nell’occasione i giocatori azzurri lamentavano un fuorigioco inesistente. 13′ bell’azione per l’Uuguay uno due tra Cavani e Rodriguez con l’esterno di quest’ultimo che calcia largo. Pericolo passato ma pochi istanti dopo arriva il rosso per Marchisio che esce dal terreno di gioco incredulo dopo il contrasto con Rios: infatti nell’occasione il direttore di gara è apparso troppo severo nei confronti del giocatore bianconero. Tabarez prova a rafforzare l’attacco con l’ingresso di Stuani per Alvaro Pereira.

GODIN DEVASTANTE, CHE RABBIA PER QUEL MORSO … – Clamorosa palla gol al 20′ per l’Uruguay con Cavani che pesca grazie ad un rimpallo Suarez in area che è bravissimo ad inserirsi centralmente ed a calciare in diagonale ma Buffon ha ottimi riflessi nel deviare il pallone in angolo. Prandelli si cautela e dopo una potenziale palla gol fermata dal fuorigioco di Immobile, tira fuori dal campo proprio quest’ultimo per inserire Cassano. Passano i minuti e cresce la fatica con Verratti che al 30′ getta la spugna per Thiago Motta. Tabarez risponde con Ramirez per Rodriguez. Al 34′ proteste azzurre per un fallo a palla inattiva di Suarez per Chiellini che subisce un clamoroso morso non segnalato dal guardalinee. Al 35′ Uruguay in vantaggio con Godin che su angolo dalla destra di Ramirez stacca più alto di tutti freddando Buffon con palla sotto l’incrocio dei pali. La replica dell’Italia al 40′ con Pirlo che di fa deviare la punizione dalla barriera in angolo. L’Italia prova con la forza della disperazione a far breccia nella retroguardia avversaria ma senza peso offensivo e con la squadra visibilmente stanca, il pronostico è ben che servito…

LEGGI: Mondiali 2014, Italia-Uruguay: il tabellino

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