Mondiali 2026: Italia ai playoff, sorteggio il 20 novembre

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Il 20 novembre l’Italia conoscerà le avversarie dei playoff Mondiali 2026. Semifinale il 26 marzo, finale il 31 marzo

MILANO – Il sorteggio dei gironi del Mondiale 2026 è fissato per il 4 dicembre, ma l’Italia non ci sarà. Almeno non ancora. Gli azzurri, infatti, dovranno passare dai playoff di marzo per conquistare un posto nella Coppa del Mondo più grande di sempre, con 48 squadre al via e tre Paesi ospitanti (Messico, Stati Uniti e Canada ) già sicuri di giocare davanti al proprio pubblico.

La Nazionale guidata da Gattuso ha chiuso al secondo posto il girone di qualificazione, alle spalle della Norvegia di Haaland, capace di dominare con otto vittorie su otto e di infliggere due pesanti sconfitte agli azzurri: 3-0 a Oslo e 4-1 a San Siro. L’Italia ha vinto tutte le altre partite, ma contro avversarie modeste come Israele, Estonia e Moldavia. Risultati che non sono bastati per evitare l’incubo playoff, già vissuto nelle ultime due edizioni.

Il percorso verso il Mondiale sarà breve e senza appello: semifinale il 26 marzo 2026 e, in caso di vittoria, finale il 31 marzo. Entrambe le gare si giocheranno in gara secca, con il fattore campo deciso dal sorteggio. Solo chi vincerà potrà volare in estate tra Messico, Stati Uniti e Canada.

Il sorteggio dei playoff, in programma il 20 novembre a Zurigo, stabilirà gli incroci tra le 16 nazionali coinvolte: dodici arrivate seconde nei rispettivi gironi e quattro provenienti dalla Nations League. L’Italia conoscerà così il proprio destino, con la consapevolezza che non ci sarà una seconda chance.

Intanto la FIFA ha già definito il calendario del Mondiale: il Messico aprirà l’11 giugno all’Estadio Azteca di Città del Messico, mentre il giorno dopo toccherà a Canada e Stati Uniti, rispettivamente al BMO Field di Toronto e al SoFi Stadium di Los Angeles. Tre palcoscenici iconici per un torneo che promette di essere il più spettacolare di sempre.

Per gli azzurri, però, il futuro passa da marzo. Due partite da dentro o fuori, due serate che valgono un Mondiale. Dopo le delusioni del 2018 e del 2022, l’Italia non può permettersi un altro passo falso.