A una settimana dal via, l’evento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare della Provincia di Rieti, alla presenza delle istituzioni locali e degli organizzatori. Sono intervenuti il presidente della FISSW – Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard Claudio Ponzani, la presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo, l’assessore regionale Manuela Rinaldi, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, il sindaco di Petrella Salto Gaetano Micaloni, il commissario della Comunità Montana Roberta Di Felice, il presidente della Fondazione Varrone Costanzo Truini e il dott. Danilo Tarroni per Gecomed Cardioprotezione.
Dopo la presentazione nazionale al Foro Italico di Roma, la conferenza di Rieti ha riportato l’attenzione sul territorio che vivrà l’evento da protagonista. Il Lago del Salto aveva già ospitato i Mondiali nel 2022 e la sua conformazione, che richiama i fiordi norvegesi, lo ha reso un vero “stadio dell’acqua”. Per sei giorni, da Borgo San Pietro, base logistica della manifestazione, transiteranno atleti, tecnici e appassionati da tutto il mondo. Barca ufficiale delle competizioni sarà Malibu Boats, marchio leader internazionale.
Il presidente Ponzani ha ricordato il valore tecnico del Lago del Salto e la forza della squadra italiana: «Il Lago del Salto è l’università del wakeboard mondiale. Dopo il 2022, la Federazione Internazionale ci ha riaffidato il Mondiale grazie a condizioni tecniche uniche. Siamo reduci dalla vittoria agli Europei, ma ora affronteremo nazioni fortissime come Australia e Stati Uniti».
Ampio spazio è stato dedicato anche all’impatto dell’evento sul territorio. I Mondiali rappresentano una grande opportunità di promozione per Rieti, il Cicolano e l’intera Regione Lazio, con ricadute in termini di turismo, visibilità ed economia locale. L’appuntamento si inserisce in un biennio che vede lo sport come asse strategico di sviluppo, con gli Europei U18 di atletica nel 2026 e i Mondiali di Volo a Vela nel 2027. Il Reatino valorizza così la ricchezza delle sue acque – i laghi Salto, Turano, Lungo e Ripasottile – insieme alle eccellenze del Terminillo e ai cammini francescani, nel segno di un turismo lento e sostenibile.
Il sindaco Sinibaldi ha ricordato il lavoro di squadra che ha permesso di riportare il Mondiale in Italia: «Quando a gennaio ci è stato comunicato che il Paese designato non poteva più ospitare la manifestazione, abbiamo scelto di non tirarci indietro. Con il sostegno del Ministero dello Sport, della Regione Lazio, della Comunità Montana e della Fondazione Varrone abbiamo costruito una candidatura solida, accolta con soddisfazione dalla Federazione Internazionale. L’esperienza del 2022 è la nostra migliore garanzia».
Il Lago del Salto non è solo il palcoscenico delle gare, ma un patrimonio naturale da tutelare. I Mondiali 2026 nascono con una forte vocazione sostenibile: promuovere una fruizione responsabile degli spazi naturali, valorizzare l’energia pulita generata dal bacino idrico e affermare un modello di sport attento agli ecosistemi lacustri. A rappresentare questo messaggio sarà Wavo, la mascotte ufficiale, simbolo dell’incontro tra sport, acqua e rispetto dell’ambiente.
Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026, l’attenzione alla tutela della vita. In collaborazione con Gecomed, il Mondiale sarà interamente cardioprotetto per tutte le giornate di gara, garantendo sicurezza ad atleti, staff e pubblico. Accanto ai dispositivi, è prevista una campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle manovre salvavita e dell’uso tempestivo del defibrillatore.
Per sei giorni la provincia di Rieti sarà al centro della scena sportiva internazionale. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: appuntamento sul Lago del Salto dal 3 all’8 agosto.
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