Napoli, Mertens: “Ho fatto una scelta personale, col cuore. Ho trovato una squadra molto forte”

Benitez parla molto con voi esterni offensivi.Benitez parla molto con me. Devo lavorare di più in fase difensiva per aiutare maggiormente la squadra ed io lo apprezzo molto”.

Che ruolo avrà il Napoli nella Champions? Hai parlato con Nainggolan?Sì, mi ha parlato lui per la prima volta dell’interesse del Napoli. Mi ha spiegato le caratteristiche del campionato dicendo che poteva essere interessante per me. In Champions speriamo di arrivare più avanti possibile, è un qualcosa di nuovo per me”.

A quale giocatore ti ispiri e che hobby hai in ritiro? Non ho un modello. Non ho mai visto tanto calcio da ragazzino, ma preferivo giocarlo. Mi piace però molto Ribery. Il mio obiettivo è parlare subito italiano, è importante impararla rapidamente e farò tutto il possibile”.

Cosa ti ha spinto a scegliere il Napoli? “Per diversi motivi. Non solo Benitez mi ha voluto, ma Napoli. Ho fatto una scelta personale, col cuore”.

Juventus, Inter, Milan, Fiorentina, c’è una partita che aspetti di giocare? “Sono tutte buone squadra, ma l’importante è avere una buona stagione, vincendo con le squadre secondarie. I tifosi mi dicono che è importante segnare alla Juventus, forse perchè non è molto amata”.

C’è una squadra che vorresti incontrare nel sorteggio Champions ed una che non vorresti incontrare? “No, non saprei. Forse l’Anderlecht che è una squadra con cui ho giocato. L’importante è superare il turno”.

C’è un giocatore che ti ha particolarmente impressionato? “Seguivo il Napoli già da tempo. Ho amici che sono molto appassionati del Napoli e della sua maglia. Ho avuto modo di studiare il suo gioco. La forza del Napoli è la squadra, è una bella squadra che difende ed attacca in modo compatto”.

Sei orgoglioso di essere allenato da un tecnico vincente come Benitez e di giocare la Champions. “Sì, ne ho parlato con Hazard e mi disse che è un buon allenatore. Sono felice di giocare in Champions, ed è uno dei motivi per cui sono venuto qui”.

Sei pronto al salto di qualità dal campionato olandese e quello italiano? Pensi di avere spazio da titolare?“Spero di poter giocare a sinistra, il tecnico mi ha visto in quel ruolo e spero di ricoprirlo. É chiaro che non sono qui per fare panchina, spero di giocare  titolare”.

Quando affrontasti il Napoli hai avuto parole forti su Cavani, sei pronto a prenderti come sfida il suo numero 7? Che bottino di gol pensi di raggiungere? Ho giocato contro Cavani con l’Utrecht, pareggiammo 3-3, ma è un ottimo giocatore ma non è il solo ed io rispetto tutti. Non c’è un solo giocatore che deve prendere il posto di Cavani, tutti dobbiamo segnare e contribuire. Io ho sempre giocato col 14, sia in nazionale che col Psv e non mi interessa il numero 7. All’inizio del campionato dicevo sempre il numero di gol o assist che avrei realizzato, ma qui non posso farlo perchè non conosco il campionato e le caratteristiche. Qui è più difficile segnare e dico tra i dieci ed i venti gol”.

Napoli occasione giusta per metterti in mostra anche per la nazionale. “É importante per me non perdere il posto nel Belgio, ma è importante anche vincere col Napoli”.

Che impressione hai avuto della città? Punto di arrivo o di partenza?Napoli è molto bella ed anche per questa cerco di far venire la mia famiglia. Si mangia benissimo. Vivo il presente, penso a fare bene ed innalzare il livello della squadra”.

Preferisci giocare a destra o sinistra nei tre dietro la punta? Quanti assist ricordi di aver fatto nell’ultimo anno? “Ho giocato 39-40 partite ed il primo anno 21 gol e 16 assist, il secondo 16 gol e 21 assist. La Serie A è diversa ma spero di fare altrettanto. Ho giocato per cinque anni sulla sinistra, ma sono pronto a cambiare posizione e l’abbiamo già provato”.

Come pensi di ambientarti in Italia e quali sono le tue caratteristiche tecniche? “Per me è un grande passo, sono contento di essere qui. Ero pronto a lasciare l’Olanda e ora voglio dare il meglio. Caratteristiche? Mi piace segnare ma anche fare assist. Devo anche aiutare la squadra in difesa, ho dimostrato anche al Psv che posso segnare ma spero di contribuire anche con passaggi decisvi”.

Stai dialogando molto con Lorenzo Insigne, vi sentite in competizione?No, assolutamente. Non sento competizione. É una persona che mi piace, io non parlo italiano e lui non parla inglese ma è una persona molto piacevole. Tutti mi stanno aiutando e c’è uno scambio dentro e fuori dal campo”.

Che gruppo hai trovato e come ti stai trovando? “Ho trovato una squadra molto forte, spero di fare bene e di poterla migliorare”.

[Dimaro/Gaito/De Magistris – Fonte: www.tuttonapoli.net]

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