NARDO’ – Il Nardò si ferma sullo 0‑0 contro l’Heraclea al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di duelli fisici, ma povera di vere occasioni da gol. I granata di De Sanzo costruiscono di più, soprattutto nella ripresa, ma non trovano la giocata decisiva per scardinare la difesa ospite, che resiste anche dopo l’espulsione di Musy Hernández.
NARDÒ: R. Galli (dal 29’ st Verdosci); M. Fornasier, A. Garnica, S. D’Anna, N. Sall (dal 11’ st Tedesco), A. Risolo, G. Gigliotti, M. Calderoni (dal 11’ st Tursi), F. Minerva, A. Elia (dal 29’ st De Luca), C. Addae. A disposizione: M. Trinchera, P. Cirio, M. Agrimi, B. Camara, F. Margheriti. Allenatore: De Sanzo.
HERACLEA: R. Tucci; D. Zugaro, F. Mele, A. Croce, S. Mazzaroppi (dal 15’ st Pellegrino), M. Milicevic, F. Dicorato, G. Agnelli (dal 33’ st Lazazzera), A. Schenetti (dal 33’ st Ganfornina), M. Musy Hernández, C. Conte. A disposizione: P. De Lucci, Rossi, B. Pirioua, R. Iacoponi, M. Montuori, P. Cocinelli. Allenatore: Montanaro.
Reti: –
Ammonizioni: Sall, Tedesco, Addae (Nardò); Mazzaroppi, Mele (Heraclea)
Espulsioni: Musy Hernández (Heraclea)
A dirigere la gara sarà Piernicola Giorgino della Sezione di Milano, coadiuvato dagli assistenti Ruggiero Doronzo proveniente da Barletta e Domenico Nasca appartenente alla Sezione di Barletta. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Domenica 22 febbraio 2026, lo Stadio Giovanni Paolo II ospiterà la partita Nardò-Heraclea, sfida valida per la venticinquesima giornata del Girone H di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 15.00.
Nel derby pugliese tra Nardò e Heraclea, la formazione di casa parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica delle due squadre: il Nardò, infatti, è al sesto posto grazie a 9 vittorie, 10 pareggi e 5 sconfitte, segno di un buon cammino. L’Heraclea, invece, si ritrova all’undicesimo posto dopo 9 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte, mostrando un discreto ruolino di marcia. Alla luce dei dati, il Nardò sembra avere un leggero vantaggio, soprattutto grazie al fattore campo e alla maggiore costanza nelle prestazioni, mentre l’Heraclea dovrà fare affidamento su organizzazione e determinazione per provare a sorprendere gli avversari.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Nardò, con 30 gol segnati e 22 subiti, presenta una differenza reti di 8. Allo stesso tempo, l’Heraclea ha un record di 21 gol segnati e 23 subiti, con una differenza di -2. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una contenuta differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri mostrano una differenza qualitativa contenuta ma presente, con il Nardò leggermente superiore in termini di equilibrio tra fase offensiva e difensiva.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra di casa come favorita. Ciò è dimostrato dal 1.95 per la vittoria del Nardò, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà molto probabile. Il pareggio è quotato a 3.10, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria dell’Heraclea è di 3.40, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno poche possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA LA NARDÒ – Il Nardò di De Sanzo si schiera con il 4-4-2: tra i pali c’è Galli; linea difensiva composta da Fornasier, Trinchera, Garnica e D’Anna; a centrocampo agiscono Sall, Risolo, Tursi e Minerva, chiamati a garantire equilibrio tra fase di copertura e spinta sulle corsie; in attacco la coppia De Luca–Addae guida il reparto offensivo con l’obiettivo di dare peso e concretezza alla manovra. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra difesa e attacco, coprendo le fasce, mantenendo solidità difensiva e sfruttando due attaccanti per finalizzare le azioni.
COME ARRIVA L’HERACLEA – L’Heraclea di Scaringella si schiera con il 3-5-2: tra i pali c’è De Lucci; in difesa Montuori, Biasol e Lazazzera garantiscono copertura e solidità. A centrocampo agiscono Coulibaly, Mazzaroppi, Schenetti, Ceccarini e Conte, chiamati a dare equilibrio e supporto sia in fase difensiva che offensiva. In avanti la coppia Foggia–Sanchez guida l’attacco, con compiti di finalizzazione e raccordo. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tattico, con difesa solida, controllo del centrocampo e due punte sempre pronte a ripartire in contropiede.
NARDÒ (4-4-2): Galli; Fornasier, Trinchera, Garnica, D’Anna; Sall, Risolo, Tursi, Minerva; De Luca, Addae. Allenatore: De Sanzo.
HERACLEA (3-5-2): De Lucci; Montuori, Biasol, Lazazzera; Coulibaly, Mazzaroppi, Schenetti, Ceccarini, Conte; Foggia, Sanchez. Allenatore: Scaringella.
Non sarà possibile seguire l’incontro tra Nardò e Heraclea in televisione, ma potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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