LIDO DI OSTIA – Domenica 19 aprile, alle ore 15:00, allo stadio “Anco Marzio” di Lido Di Ostia, andrà in scena Ostiamare-L’Aquila, match valido per la trentasettesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone F. In pochi, all’indomani della convincente vittoria per 3-1 dell’andata contro i lidensi, avrebbero osato immaginare di veder L’Aquila presentarsi alla gara di ritorno in condizioni simili.
L’Aquila che scenderà in campo nel Lazio appare oggi una squadra spenta, svuotata di quella fame che aveva caratterizzato la prima parte del torneo, con un gruppo che sembra aver tirato i remi in barca ormai da tempo. È l’immagine più amara per una società e una tifoseria che non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno: vedere professionisti preoccupati più di preservarsi per i prossimi contratti estivi che di onorare la maglia che indossano rappresenta una ferita profonda al senso di appartenenza e all’orgoglio aquilano. Il verdetto del campo, ormai quasi accessorio rispetto alla crisi d’identità collettiva, impone riflessioni drastiche in vista del futuro. La rifondazione del progetto sportivo non è più una scelta, ma un obbligo morale per la società. In un panorama di incertezza, i punti fermi da cui ripartire sono pochissimi e portano i nomi di chi l’aquilanità la vive come una missione: il capitano Brunetti, e il cuore pulsante di Giorgio Mantini.
La gara contro l’Ostiamare peserà domani quasi esclusivamente per i padroni di casa, chiamati a blindare il primato in classifica, ma per i rossoblù rappresenta l’ultima spiaggia per tentare un riscatto d’orgoglio. Dopo un periodo nero, segnato da prestazioni incolori, l’obiettivo minimo resta quello di onorare la tifoseria organizzata che, nonostante tutto, sarà presente sugli spalti per sostenere il simbolo di una città intera.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI OSTIAMARE-L’AQUILA]
A dirigere la gara sarà Francesco Polizzotto di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Scorrano di Lecce e Filippo Ferretti di Pistoia.
COME ARRIVA L’OSTIAMARE – L’Ostiamare si schiera con un 4-3-3: tra i pali c’è Vertua; in difesa la linea a quattro è composta da Orfano, Piroli, Giordani e Buono. A centrocampo agiscono Marrali, Badje e Donsah, incaricati di garantire equilibrio e qualità nella gestione del gioco. In attacco il tridente formato da Greco, Spinosa e Cardella rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico D’Antoni.
COME ARRIVA L’AQUILA – L’Aquila si schiera con un 4-3-3: tra i pali c’è Michielin; in difesa la linea a quattro è composta da Trifelli, Zampa, Di Renzo e Banegas. A centrocampo agiscono Sparacello, Mantini e Pandolfi, incaricati di garantire equilibrio e qualità nella gestione del gioco. In attacco il tridente formato da Brunetti, Astemio e Tomas rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Fucili.
OSTIAMARE (4-3-3): Vertua; Orfano, Piroli, Giordani, Buono; Marrali, Badje, Donsah; Greco, Spinosa, Cardella. Allenatore: D’Antoni.
L’AQUILA (4-3-3): Michielin, Trifelli, Zampa, Di Renzo, Banegas, Sparacello, Mantini, Pandolfi, Brunetti, Astemio, Tomas. Allenatore: Fucili.
La gara, Ostiamare-L’Aquila, valida per la trentaduesima giornata di Serie D, girone F, non sarà trasmessa ne in diretta televisiva e ne in streaming.
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