Pagliuca: “Mi sembra di essere andato indietro di qualche decennio… Samp – Bologna da tripla”

Non scopriamo certamente l’acqua calda. Domenica la sfida interna contro il Bologna riveste per la Sampdoria un’importanza indescrivibile: i 3 punti servono come il pane per allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica e riprendere la giusta dose d’entusiasmo in vista dell’imminente derby.

Per analizzare meglio il periodo vissuto dalla Sampdoria e il match contro i felsinei, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Gianluca Pagliuca, in qualità di protagonista nella storia blucerchiata, esperto di calcio e doppio ex:

Gianluca, che idea ti sei fatto del delicatissimo e inatteso periodo di difficoltà che sta attraversando la Sampdoria? “Mi sembra di essere andato indietro di qualche decennio quando Paolo Mantovani decise di iniziare a vendere uno per uno i pezzi pregiati, partirono Vialli e Lanna, poi purtroppo morì e la Samp vide partire anche il sottoscritto, Lombardo, Vierchowood, Jugovic, Mancini, spero che non si verifichi la stessa cosa. Secondo me il fattore decisivo è stato il caso Cassano, se non avesse litigato con il Presidente, forse non sarebbe nemmeno partito Pazzini. Forse la presidenza, dopo tutte queste vicissitudini, ha perso un po’ l’entusiasmo di investire nel mondo del calcio”.

Ti saresti aspettato la partenza di Pazzini dopo il caso Cassano? “Sinceramente no, credevo che Garrone lo tenesse, considera che in precedenza era partito anche un giovane di valore come Marilungo per 5 milioni di euro, Pazzini è stata un’operazione da 20 milioni. L’attuale attacco sulla carta non è male, ma rappresenta un’incognita. Se fossi stato al posto della Samp, per Pazzini avrei chiesto di più, secondo me il conguaglio in denaro di 12/13 milioni di euro non è congruo, Biabany ha qualità, è un giocatore veloce, più adatto in trasferta, bisogna dargli anche il tempo per ambientarsi. Il fatto che Pazzini, al debutto con l’Inter, abbia realizzato una doppietta e procurato un rigore, ha creato ancora più malumore tra i tifosi doriani”.

Nonostante abbia provato sulla propria pelle gravi problemi societari e la conseguente penalizzazione, il Bologna sta procedendo verso una salvezza assai meritata. “Il Bologna sta andando molto bene, moralmente sta benissimo, sa che la Samp ha dei problemi e l’ambiente è deluso, credo che proverà a fare il colpo. Sinceramente non mi aspettavo un rendimento simile, è stato bravissimo Malesani, i giocatori che, per sei mesi non hanno ricevuto gli stipendi, hanno offerto prestazioni davvero eccezionali. Devo dire la verità, al suo arrivo Malesani non era stato accolto con grande entusiasmo dalla piazza, invece tutti hanno dovuto ricredersi, ha compiuto un ottimo lavoro da tecnico, psicologo e pure da papà per i molti giovani in rosa. Credo che il Bologna si presenterà con il consueto 4-3-1-2, con Di Vaio e Meggiorini in avanti, Ramirez dietro alle punte, Mudingayi ed Edkal sono acciaccati ma dovrebbero esserci a centrocampo, in difesa non essendo disponibile Britos, credo che sarà Moras a far coppia con Portanova, Rubin sulla sinistra e qualche dubbio in più sulla destra per valutare le condizioni di Garics”.

Dopo aver fallito con il Cagliari, la Samp non può sbagliare, è indispensabile raccogliere 3 punti con il Bologna. Che partita ti aspetti domenica? “Una gara molto difficile, il Bologna arriverà a Genova molto tranquillo, la posizione di classifica non desta preoccupazioni nonostante i punti di penalizzazione, verrà per giocarsela come ha fatto ad Udine dove ha ottenuto un ottimo pareggio. Sa che la Samp è in crisi, ma la compagine allenata da mister Di Carlo può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Rispetto all’andata credo che le gerarchie si siano un po’ rovesciate, vedo il Bologna leggermente favorito, ma la Samp gioca in casa e, grazie all’incitamento del proprio pubblico, potrebbe avere una forza in più. Se dovessi scommettere, Samp – Bologna è una partita da tripla, gara aperta a tutti i risultati, credo che il Bologna sottoscriverebbe il pareggio, che invece non servirebbe alla Samp, alla ricerca della vittoria necessaria per scacciare le paure. In caso di risultato negativo, il derby diventerebbe cruciale per non essere risucchiato nelle zone basse della classifica. Anche il Genoa non sta vivendo un periodo bellissimo, ma forse è in più in palla, come dimostrato ieri contro il Milan”.

[Diego Anelli – Fonte: www.sampdorianews.net]

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