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Palermo, Pastore: “Vi racconto il mio momento tra Nazionale e Palermo”

Javier Pastore, protagonista assoluto di questa stagione rosanero, parla del suo momento al Palermo in un’intervista al quotidiano argentino Clarin. Il trequartista argentino, che sarà impegnato nei prossimi giorni con la propria Nazionale in un’amichevole contro il Brasile, ha così risposto: “Dite che in Italia è scoppiata la Pastoremania? Sono tranquillo e questo mi fa sentire bene.

E’ però importante che si parli di me anche a livello europeo, penso sia qualcosa di meraviglioso e certamente non mi aspettavo tutta questa notorietà. Il mio sogno, quando giocavo in Argentina, era quello di maturare un’esperienza in Europa ma ancora non riesco a credere quanto di bello mi sta succedendo. Quando sono arrivato in Italia inizialmente ho avuto qualche difficoltà per l’ambientamento e facevo fatica a trovare la giusta posizione in campo nelle prime partite con il Palermo: ad esempio i compagni non mi passavano la palla dove volevo io.

Poi è arrivato l’aiuto dell’allenatore del Palermo, lui ha lavorato molto su di me facendomi giocare e facendomi guadagnare l’esperienza che mi mancava. Grazie al mister ho avuto più fiducia nei miei mezzi e oggi mi esprimo come voglio io. Mi sento spesso con Cappa (allenatore dell’Huracan, squadra dove è cresciuto Pastore, ndr). Abbiamo una corrispondenza di mail e ci sentiamo telefonicamente. Lui continua a darmi i giusti consigli e non esita a dirmi quando mi ha visto giocare male o a farmi complimenti se ho fatto bene. Oggi anche Batista mi sta aiutando moltissimo, lui è uno che ha un ottimo dialogo con i giocatori, mi dice spesso come muovermi, cosa fare in campo e mi piace perchè ha una visione del gioco del calcio assolutamente simile a quella di Cappa.

Batista crede molto in questo gruppo e vuole che ci esprimiamo soprattutto con palla a terra e con movimenti veloci. Adesso il nostro compito sarà quello di battere il Brasile nel “clasico”, magari sfruttare la nostra abilità in fase d’attacco. Questa partita ci serve per mettere dentro minuti e perfezionare gli schemi per la prossima Coppa America che vogliamo assolutamente vincere. I miei idoli? Ho dedicato i miei gol a Maradona perchè se sono qui è anche grazie a lui. E’ una persona a cui voglio molto bene e spero di incontrare prima possibile. Messi? E’ il numero uno al mondo. Spero un giorno di poter essere al suo livello, il mio sogno è quello di giocare con lui. Ma ancora è presto, devo continuare a lavorare per crescere ancora, ho molto da imparare e continuare a giocare in Italia mi servirà tantissimo”.

[Alessandro Buttitta – Fonte: www.tuttopalermo.net]

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