La Premier League studia la ripresa: si gioca solo a Wembley?

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La Pandemia da COVID-19 non ha ancora raggiunto il picco nel Regno Unito ma i vertici del calcio inglese stanno studiando la ripresa.

LONDRA – Il Regno Unito sta affrontando il momento più difficile della Pandemia da COVID-19 visto che, secondo molti esperti, il picco non è stato ancora raggiunto. I vertici del calcio inglese, però, stanno pensando all’eventuale ripartenza visto che mancano 92 gare ed il Liverpool aspetta solo la matematica per tornare sul trono d’Inghilterra dopo 30 anni. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Mirror”, infatti, la Football Association avrebbe messo a disposizione lo stadio Wembley, dove verrebbero giocate 4 partite al giorno, ovviamente a porte chiuse.

La Reuters, inoltre, rivela che anche il National Football Center di St George’s Park (con le sue 228 camere d’albergo e 13 campi da calcio) sarà messo a disposizione dei club, che possono usarlo come base di allenamento in quarantena al fine di mantenere il più possibile uniti giocatori e personale. In ballo ci sono anche i diritti televisivi: se la Premier League non dovesse concludersi, infatti, i club dovranno restituire 371 milioni di sterline a Sky Sports e  50 milioni a BT Sport. Un colpo durissimo tanto che alcuni top club avrebbero già avvisato i calciatori che la ripresa degli allenamenti è fissata per l’11 maggio

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