RAGUSA – Centoventi minuti di tensione pura, senza un gol ma con un peso specifico enorme. Il Ragusa resta in Serie D, il Messina scivola in Eccellenza. Il play-out del “Campo” è stato una lunga apnea collettiva, una partita che ha messo a nudo limiti, paure e orgoglio di due squadre che si giocavano un’intera stagione su un filo sottilissimo.
RAGUSA: Matteo Esposito; Benassi, Callegari, Prestigiacomo; Accetta, Bianco, Memeo, D’Innocenzo (dal 39’ st D’Amore), Bernardo Esposito; Golfo (dal 18’ st Capone), Sinatra (dal 32’ st Campanile). A disposizione: Bonagura, Capone, Brugaletta, Campanile, Crisci A., Palladino, Guzzo, D’Amore, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
MESSINA: Giardino; Clemente (dal 23’ st De Caro), Trasciani, Bosia; Oliviero (dal 8’ st Roseti), Zucco (dal 20’ st Zerbo), Garufi, Matese (dal 31’ st Saverino), Bombaci (dal 16’ pts Maisano); Tedesco (dal 45’ st Kaprof), Touré. A disposizione: Sorrentino, De Caro, Kaprof, Aprile, Maisano, Zerbo, Saverino, Roseti, Bonofiglio. Allenatore: Feola.
Reti: –
Ammonizioni: Trasciani, Golfo, Lucenti (panchina), Accetta, Touré, Kaprof, Bosia.
Recupero: 2′ pt, 5′ st, 1′ pts, 2′ sts
RAGUSA: Esposito M.,Benassi, Esposito B., Bianco, Meméo, D’Innocenzo, Sinatra, Prestigiacomo, Accetta, Gallo, Callegari. A disposizione: Bonagura, Capone, Brugaletta, Campanile, Crisci A., Palladino, Guzzo, D’Amore, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
MESSINA: Giardino, Bosia, Garufi, Zucco, Trasciani, Clemente, Matese, Toure, Bombaci, Oliviero, Tedesco. A disposizione: Sorrentino, De Caro, Kaprof, Aprile, Maisano, Zerbo, Saverino, Roseti, Bonofiglio. Allenatore: Feola.
A dirigere la gara sarà il fischietto Simone Palmieri della Sezione di Avellino, coadiuvato dagli assistenti Anthony Di Minico proveniente da Ariano Irpino e Alex Scaldaferro appartenente alla Sezione di Vicenza Il Quarto Ufficiale sarà l’arbitro Marco Tavassi della Sezione di Tivoli. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Domenica 10 maggio 2026, lo Stadio Aldo Campo ospiterà la partita Ragusa-Messina, sfida valida per la finale Play Out del Girone I di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 16.00.
Nel derby siciliano tra Ragusa e Messina, nessuna delle due squadre parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica con cui le due squadre hanno chiuso il campionato: il Ragusa è arrivato al quattordicesimo posto grazie a 7 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte, segno di un cammino negativo. Il Messina, invece, ha terminato la stagione al quindicesimo posto dopo 11 vittorie, 13 pareggi e 10 sconfitte, mostrando un pessimo ruolino di marcia. I dati evidenziano quindi un sostanziale equilibrio tra le due squadre e confermano un derby aperto e senza favoriti, tra due formazioni reduci da una stagione complessivamente deludente.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Ragusa, con 23 gol segnati e 34 subiti, presenta una differenza reti di -11. Allo stesso tempo, il Messina ha un record di 28 gol segnati e 33 subiti, con una differenza di -5. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una minima differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri confermano il grande equilibrio tra le due squadre, separate da differenze minime sia sul piano offensivo sia su quello difensivo.
La maggior parte dei bookmakers non danno alcuna squadra come favorita. Ciò è dimostrato dal 2.70 per la vittoria del Ragusa, il che significa che le ricevitorie ritengono che il successo dei padroni di casa sarà probabile. Il pareggio è quotato a 2.90, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Messina è di 2.45 il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA IL RAGUSA – Il Ragusa si schiera con un 3-5-2: tra i pali c’è Esposito; in difesa la linea a tre è composta da Esposito, Bianco e Memeo. A centrocampo agiscono D’Innocenzo, Ciniero, Campanile, Accetta e Golfo, chiamati a garantire equilibrio e spinta sulle corsie laterali. In attacco la coppia formata da Callegari Torre e Martorelli rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Lucenti. Il modulo speculare consente di annullare le caratteristiche dell’avversario, creando duelli diretti in ogni zona del campo e mantenendo equilibrio tattico tra i reparti.
COME ARRIVA IL MESSINA – Il tecnico Feola dovrebbe affidarsi al 3-5-2 con Giardino a difesa della porta; De Caro, Clemente e Bosia a completare il pacchetto difensivo; a centrocampo giocheranno Maisano, Matese, Garufi, Zucco e Bombaci; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Tourè e Tedesco. Il modulo speculare consente di annullare le caratteristiche dell’avversario, creando duelli diretti in ogni zona del campo e mantenendo equilibrio tattico tra i reparti.
RAGUSA (3-5-2): Esposito, Esposito, Bianco, Memeo, D’Innocenzo, Ciniero, Campanile, Accetta, Golfo, Callegari Torre, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
MESSINA (3-5-2): Giardino; De Caro, Clemente, Bosia; Maisano, Matese, Garufi, Zucco, Bombaci; Tourè, Tedesco. Allenatore: Feola.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Ragusa e Messina in televisione su Tcf, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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