Una tripletta di Ronaldo stende il Kashima: 4-2 e Real campione del mondo

323

pallone real madrid

Il Real Madrid soffre più del previsto ma batte il Kashima 4-2 grazie alla tripletta di Ronaldo e la rete di Benzema

YOKOHAMA – Il Real Madrid soffre ma batte il Kashima 4-2 e vince il Mondiale per Club per la seconda volta nella sua storia. Gli uomini di Zidane vanno in vantaggio con Benzema ma vengono raggiunti e poi superati dalla doppietta Shibakasi. I Giapponesi sembrano vivere un sogno ma poi una tripletta di Ronaldo riporta i Nipponici sulla terra e permette al Real di salire sul tetto del mondo.

PRIMO TEMPO

Per quanto riguarda le formazioni solito 4-3-3 per il Real con il Ronaldo, Benzema a Vazquez a comporre il tridente. Per il Kashima scolastico 4-4-2 con Kanazaki e Doi davanti.

Parte subito bene il Real Madrid che al 9′ passa subito in vantaggio:  cross di Lucas Vazquez, ribattuta della difesa fuori area, dove c’è Modric. Destro del croato, Sogahata respinge ma sulla ribattuta c’è Benzema, che non può proprio sbagliare il tap-in, 1-0.  Subito la reazione del Kashima: cross da destra, libera la difesa fuori area. Ogasawara raccoglie e spara il destro, palla di poco alta. La partita si gioca a ritmi molto bassi con la squadra di Zidane che cerca di addormentare la partita ma il Kashima ci prova, al 24′ con Endo che dalla fascia si sposta il pallone sul destro e lo scarica, non inquadrando però lo specchio della porta.

Tre minuti dopo anche il Real sfiora il raddoppio: cambio di gioco di Ramos, poi Vazquez combina con Benzema, con un uno-due elementare. Il francese scarica il destro, Sogahata si tuffa e devia in angolo. Al 37′ altra bella azione del Real Madrid: colpo di tacco di Vazquez, che vede l’inserimento di Benzema. Il francese scarica a Modric, che ci prova a giro da fuori. Blocca Sogahata. I Giapponesi continuano a giocare bene e al 44′ pareggiano: buon lavoro di Doi sulla sinistra, che con un paio di finte ubriaca gli avversari. Cross al centro, dove Shibasaki riesce a controllare e scarica il tiro che si insacca alle spalle di Navas, 1-1.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa arriva il clamoroso vantaggio dei giapponesi, al 53′ Marcelo allontana male e serve sulla trequarti Shibasaki. Fa tutto da solo il numero 10 del Kashima, che si porta la palla sul sinistro e scarica una conclusione all’angolino sulla quale non arriva Navas, 1-2 clamoroso. Il vantaggio dura sette minuti perchè al 59′ Yamamoto frana su Vazquez in area, dopo essere arrivato in ritardo: rigore e giallo per il terzino giapponese. Dal dischetto Ronaldo non sbaglia, 2-2. Passa un solo minuto e, sulle ali dell’entusiasmo, il Real sfiora il vantaggio: pallone recuperato sulla trequarti da Ronaldo, che converge al centro e scarica il destro sul primo palo. Sogahata si allunga e devia in angolo.

Al 65′ ancora Real pericoloso: Marcelo fa correre Benzema sulla fascia sinistra sinistra e si butta in area. Tocco centrale di nuovo per il brasiliano, che calcia di prima. Blocca Sogahata. Il Real prova a schiacciare il Kashima e al 73′ sfiora il vantaggio: Marcelo crossa da sinistra, Ronaldo fa da sponda per Benzema, che in area controlla e gira benissimo verso la porta, ma Sogahata si supera e dice di no. All’ 81′ ancora Blancos con Benzema che fa correre Ronaldo. Tiro del portoghese, Sogahata si supera ancora e devia in angolo. La reazione del Kashima arriva all’ 88′ con Fabricio che riceve al limite dell’area e in velocità scarica una sassata di controbalzo. Navas vola e alza sopra la traversa. L’ultima occasione dei tempi regolamentari ce l’ha ancora la squadra giapponese, al 93′ Shibasaki si muove sulla sinistra. Tenta il cross, ma si salva in qualche modo il Real Marid. La palla arriva poi a Endo, che da buona posizione spara a lato.

SUPPLEMENTARI

Il vantaggio il Real lo trova al 98′ con  Rifinisce ancora Benzema, che sulla trequarti riceve e si gira. Palla nello spazio per Ronaldo, che a tu per tu con Sogahata non sbaglia, 3-2. Il Kashima non si scoraggia e al 101′ sfiora il pari: Shibasaki batte una punizione da posizione defilata, Suzuki svetta in area e il suo colpo di testa s’infrange sul legno. La parola fine la mette ancora Ronaldo però al 104′: cross di Carvajal, la difesa allontana sui piedi di Kroos. Il suo tiro diventa un assist per Ronaldo, che in area controlla e scarica in rete, 4-2. Nel finale Zidane concede la standing ovation a CR7, al suo posto Morata ed è proprio l’ex Juve a sfiorare il pokerissimo al 116′ quando ubriaca di finte la difesa del Kashima il suo tiro viene ribattuto da un difensore sulla linea ma a Zidane può andar bene cosi: a Yokohama il Real Madrid batte il Kashima 4-2 e vince il Mondiale per Club. 

Articoli correlati