REGGIO CALABRIA – Domenica 18 gennaio, alle ore 14:30, allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria, andrà in scena Reggina-Vibonese, match valido per la ventesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone I. Al “Granillo” andrà in scena un match tra due squadre che momentaneamente hanno umori e obiettivi opposti: esordio sulla panchina vibonese per Antonello Capodicasa.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI REGGINA-VIBONESE]
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Salandria, Fofana; Edera, Mungo, Di Grazia; Ferraro. A disposizione: Summa, Adejo, Bevilacqua, Ragusa, Lanzillotta, Laaribi, Guida, Sartore, Macrì. Allenatore: Polito
VIBONESE (4-3-3): Del Bello; Dick, Brunetti, Caiazza, Montenet; Keita, De Salvo, Di Gilio; Balla, Sasanelli, Coulibaly. A disposizione: Marano, Marrale, Carnevale, Santoro, Ciprio, Marafini, Loza, Bonotto, Azzara. Allenatore: Capodicasa
Reti: al 7′ pt Edera
Ammonizioni:
Recupero:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Salandria, Fofana; Edera, Mungo, Di Grazia; Ferraro. A disposizione: Summa, Adejo, Bevilacqua, Ragusa, Lanzillotta, Laaribi, Guida, Sartore, Macrì. Allenatore: Polito
VIBONESE (4-3-3): Del Bello; Dick, Brunetti, Caiazza, Montenet; Keita, De Salvo, Di Gilio; Balla, Sasanelli, Coulibaly. A disposizione: Marano, Marrale, Carnevale, Santoro, Ciprio, Marafini, Loza, Bonotto, Azzara. Allenatore: Capodicasa
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa.
Difensori: Adejo, Distratto, Fanari, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Panebianco.
Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria.
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Ragusa, Sartore.
A dirigere la gara sarà Marco Tavassi di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Nicola Giancristofaro di Lanciano e Gianmarco Amato di Aprilia.
Presentazione del match come ogni vigilia affidata a mister Torrisi: “Il percorso di crescita è al punto giusto, la mia ossessione è quella di arrivare alla perfezione, ma so che è quasi impossibile. Oggi la squadra recupera tantissimi palloni nella metà campo avversaria, c’è coraggio, forza. Quotidianamente verifico quello che la squadra esercita durante gli allenamenti, ma bisogna stare in guardia, guai ad abbassarla“. “Per me l’esame di maturità è la Vibonese. Questa è una partita trappola, ci sono tutte le condizioni per abbassare il livello di attenzione, ma non può capitare questo alla mia Reggina. Le chiacchiere farebbero pensare ad una squadra allo sbando, ma non credo che sia così, hanno storia e blasone.
La partita può evidenziare delle difficoltà, è vero hanno perso dei calciatori, poi non sappiamo se il loro allenatore cambierà sistema di gioco. Occhio all’aspetto mentale e tattico, alla mia squadra non ho potuto dare notizie certe sull’avversario e allora si cerca di lavorare sulla testa dei tuoi calciatori“. Prosegue il mister amaranto “L’Igea? Poco ci importa, le notizie le leggiamo. Anzi io voglio complimentarmi con il mister Marra per il lavoro che sta facendo e loro sono meritatamente in testa alla classifica. Il tiro da fuori di Giuliodori? Tutto quello che vedete in campo è studiato durante la settimana. La Nissa ha subìto diversi gol da fuori, anche se in quella circostanza siamo stati un pò fortunati, ma la fortuna aiuta gli audaci. Prima di iniziare il mio percorso, ho studiato molto il gioco che aveva la Reggina, il tiro da fuori mancava“.
Non sono certamente giorni semplici in casa Vibonese anzi, per meglio dire, mesi. La compagine rossoblù ormai da tempo sembra brancolare nel buio ed è l’ombra di sé stessa nel campionato di Serie D (girone I). Ultima vittoria risale a due mesi fa, nel derby contro la Vigor Lamezia, e soprattutto è l’unica nelle ultime undici uscite di campionato. Un’involuzione che ha portato la formazione rossoblù nella zona medio bassa di classifica e con i play out che adesso non sono più un’ipotesi ma una prospettiva reale. Una sola vittoria nelle ultime undici uscite di campionato e una crisi che inizia a preoccupare. A tal proposito, dopo il summit tenutosi questo pomeriggio, la dirigenza ha deciso per lo scossone in panchina. Insieme al tecnico Raffaele Esposito lascia anche il vice allenatore Tommaso Licursi. La decisione è maturata in comune accordo tra le parti, come era intuibile anche nelle parole dello stesso Esposito, subito dopo la gara contro i siciliani in cui lo stesso si era detto: “Pronto a fare un passo indietro, perché ci vuole dignità anche nelle cose“. Posto in panchina preso da Antonello Capodicasa, reduce dall’esperienza con la Primavera del Trapani.
COME ARRIVA LA REGGINA – La Reggina si presenta con il 4-2-3-1 puntando su equilibrio ed esperienza: Lagonigro tra i pali, difesa a quattro solida e mediana affidata a Laaribi e Fofana per filtro e costruzione. Sulla trequarti qualità e fantasia con Ragusa, Mungo e Di Grazia a supporto di Ferraro. Torrisi sceglie una formazione ordinata ma pronta a colpire.
COME ARRIVA LA VIBONESE – La Vibonese si schiera con il 3-5-2 puntando su compattezza e intensità: Ferilli tra i pali, difesa a tre solida e centrocampo folto per garantire equilibrio e ritmo. Sugli esterni Dick e Keita assicurano spinta, mentre in attacco la coppia Musy-Sasanelli è chiamata a dare profondità e concretezza. Capodicasa opta per una squadra organizzata e battagliera.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, D. Girasole, R. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. Allenatore: Torrisi.
VIBONESE(3-5-2): Ferilli; Dicorato, Caiazza, Loza; Dick, Di Gilio, Bucolo, Kingsley, Keita; Musy, Sasanelli. Allenatore: Capodicasa.
La gara, Reggina-Vibonese, valida per la ventesima giornata di Serie D, girone I, non sarà disponibile in diretta tv o streaming.
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