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Reja: “Fare 3 gol qui ed abbandonare la competizione porta rammarico e delusione”

Finisce l’avventura europea della Lazio, è tempo di recriminare. Ottima la prestazione globale dei biancocelesti, freddati da singolari sbavature tecniche della retroguardia. In vantaggio di 2 reti, riacciuffata, la formazione di Reja era riuscita a mettere nuovamente la testa avanti con Klose. Poi la doccia gelida ed il gol letale al minuto 87 di Juninho Quixada, da poco entrato. Mister Edy Reja ha preso parte al consueto appuntamento con i giornalisti di fine gara.

Una qualificazione buttata

“Dispiace per la prestazione che abbiamo fatto. Fare 3 gol qui ed abbandonare la competizione porta rammarico e delusione. Ottima gara sia per ritmo che per condizione. Dopo il 2-0 bastava gestire un pò, nonostante il pareggio siamo riusciti a rimettere la testa vanti. Certe indecisioni hanno compromesso le sorti della gara. Ero convinto di spuntarla sia sul 2-0 che sul 3-2. Poche le loro occasioni, abbiamo concesso poco. La partita l’abbiamo regalato a loro, avremmo meritato di sicuro di più. Si vede che dovevamo andare fuori”.

Dopo il 2-0 c’è stato un leggero calo di concentrazione?

“No, non credo. Sapevamo che il Ludogorets non avrebbe mollato. Forse abbiamo tralasciato a volte il possesso palla, a scapito di azioni personali. L’arbitro ha fatto correre troppo, almeno in 2-3 occasioni non ero d’accordo. In Europa c’è la costante di lasciar correre, non va bene, bisogna tutelare i giocatori. Chiusa questa esperienza, mi dispiace molto. Avevo detto in settimana ai ragazzi che avremmo vinto la gara, ci siamo andati vicini”.

Sul gol decisivo chiedevi il pressing sul lanciatore. Le indecisioni di Marchetti?

“Esatto, non si possono lasciare indisturbati gli organizzatori di gioco, poi c’è stata l’indecisione della difesa che non è accettabile su un lancio da 70 metri. Dovevamo avere una lettura diversa. Marchetti nel primo tempo era sicuro, ha dimostrato in alcune uscite che sta bene. Ci sono stati episodi sfortunati che purtroppo si sono abbattuti su di lui che è da un po’ che non giocava. Sul 3-3 non si può rimanere titubanti sulla palla, bisogna svettare, attaccarla”.

La squadra ha giocato bene, ci sono difetti caratteriali?

Alcune traiettorie a fine gara possono compromettere le sorti di una gara. In questi momenti qua la decisione viene un po’ meno. Il gol definitivo è allucinante, qualche errore lì lo abbiamo commesso”

Perchè far uscire Candreva?

“Loro spingevano molto sui laterali specie sulla nostra destra. Ho pensato che Lulic potesse dare maggiore copertura. Avremmo meritato la vittoria, questi episodi purtroppo ci condannano. Di certo non è l’uscita di un giocatore piuttosto che di un altro ad aver determinato la nostra esclusione”.

Pensavate di meritare più del Ludogorets?

“I gol presi nascono da situazioni che nel calcio capitano, non abbiamo di certo abbassato la tensione. Il Ludogorets è una buona squadra e merita di essere agli ottavi. Nel computo dei 180′ date tutte le nostre occasioni qualcosa in più meritavamo. Forse lassù nessuno ci vuole bene. Ci sono stati episodi poco fortunati”.

[Matteo Botti – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]

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