GENOVA – Colpo esterno dell’Arezzo che supera la Sampdoria per 2-1 al termine di una partita combattuta e giocata sotto la pioggia. I blucerchiati partono meglio e trovano il vantaggio nelle battute iniziali, ma la formazione toscana reagisce con personalità, ribalta il risultato e difende il successo nel finale nonostante la pressione dei padroni di casa.
La gara si accende già nei primi minuti. Dopo l’ammonizione di Henderson al 2′, la Sampdoria passa in vantaggio al 9′: Begic avvia l’azione e Henderson è il più rapido ad approfittare di una conclusione mancata di Verschaeren, firmando l’1-0. La reazione dell’Arezzo è immediata. Al 15′ Eklu serve Arena al limite dell’area e il suo sinistro centrale sorprende Vindahl, che si lascia sfuggire il pallone in rete tra i fischi del pubblico di casa. È il gol dell’1-1 che ristabilisce l’equilibrio.
Nel resto del primo tempo la Sampdoria prova a riprendere il controllo della gara con Abildgaard e Cicconi, ma senza riuscire a trovare il guizzo vincente. Nella ripresa gli ospiti aumentano progressivamente la pressione, sfruttando soprattutto le iniziative di Arena e gli inserimenti sulla fascia di Renzi.
Il momento decisivo arriva al 15′. Chierico raccoglie palla fuori area e lascia partire una conclusione straordinaria che si infila alle spalle di Vindahl per il 2-1 dell’Arezzo. I blucerchiati reagiscono e sfiorano il pareggio con Abildgaard e Verschaeren, mentre al 45′ viene annullato un terzo gol agli ospiti firmato da Pattarello. Nei minuti di recupero la Sampdoria si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma l’ultima occasione capita sui piedi di Verschaeren che non riesce a concretizzare.
SAMPDORIA: Vindahl P., Di Pardo A. (dal 31′ st Mbabu K.), Ravanelli L. (dal 40′ st Ferrari A.), Delli Carri F., Cicconi M., Henderson L. (dal 17′ st Depaoli F.), Makoumbou A. (dal 32′ st Karamoh Y.), Abildgaard O., Verschaeren Y., Begic T., Lauritsen T. (dal 17′ st Tutino G.). A disposizione: Depaoli F., Ferrari A., Gartenmann S., Karamoh Y., Krastev A., Massolo S., Mbabu K., Tutino G. Allenatore: Corradi B..
AREZZO: Nunziante A., Renzi A., Gilli M., Coppolaro M., Righetti S. (dal 26′ st Cagnano A.), Chierico L. (dal 19′ st Iaccarino G.), Arena A. (dal 35′ st Pattarello E.), Sala M., Eklu S. M. (dal 26′ st Ionita A.), Tavernelli C., Cerri A. (dal 19′ st Mancuso L.). A disposizione: Cagnano A., Cianci P., Ferrari G. M., Iaccarino G., Ionita A., Leone K., Mancini D., Mancuso L., Manes A., Mena M., Pattarello E., Seculin A. Allenatore: Bucchi C..
Reti: al 9′ pt Henderson L. (Sampdoria) al 15′ pt Arena A. (Arezzo) , al 15′ st Chierico L. (Arezzo) .
Ammonizioni: al 2′ pt Henderson L. (Sampdoria), al 23′ st Corradi B. (Sampdoria), al 44′ st Delli Carri F. (Sampdoria) al 12′ pt Chierico L. (Arezzo), al 21′ st Eklu S. M. (Arezzo), al 45’+2 st Bucchi C. (Arezzo).
Portieri: Vindahl, Krastev, Massolo
Difensori: Cicconi, Delli Carri, Depaoli, Di Pardo, Ferrari, Gartenmann, Mbabu, Ravanelli
Centrocampisti: Abildgaard, Henderson, Makoumbou, Verschaeren
Attaccanti: Begić, Karamoh, Lauritsen, Tutino
Domenica 18 ottobre, alle ore 19.30, allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, Sampdoria e Arezzo si affronteranno nel posticipo della settima giornata del campionato di Serie B 2026-2027.
L’avvio di torneo per i blucerchiati si è trasformato in un autentico incubo, ben lontano dalle ambizioni di vertice coltivate dalla società a inizio anno. Con appena 4 punti raccolti nelle prime sei uscite, la squadra occupa la penultima posizione in graduatoria. Dopo l’illusorio pareggio all’esordio sul campo del Cesena per 1-1, l’undici guidato da mister Bernardo Corradi è scivolato in un tunnel cupo, caratterizzato dai passi falsi interni con la Juve Stabia e dalle cadute esterne contro Palermo e Mantova. Nemmeno il sofferto successo casalingo per due a uno sul Catanzaro è servito a scacciare i fantasmi. L’ultimo turno ha infatti riprecipitato la piazza nel caos a causa della travolgente sconfitta per 4-2 incassata a Avellino, maturate al termine di un primo tempo da incubo chiuso già sotto di quattro reti.
Rendimento decisamente più incoraggiante per l’Arezzo allenato da Cristian Bucchi. I sette punti conquistati rappresentano un bottino prezioso per la matricola toscana, impegnata nella corsa per mantenere la categoria. Il vero punto di forza degli amaranto è rappresentato dalle prestazioni lontano dalle mura amiche: l’Arezzo ha costruito quasi interamente la propria classifica in trasferta grazie ai due blitz messi a segno sui campi di Avellino per 2-1 ed Empoli per 1-0. Nonostante qualche pesante sbandata interna vissuta contro Palermo, Südtirol e Verona, la formazione toscana ha dimostrato grande spirito di sacrificio prima della sosta, fermando sullo 0-0 la corazzata Cremonese al termine di un match di notevole sofferenza difensiva.
La direzione dell’incontro di Marassi è stata affidata al signor Andrea Colombo della sezione di Como. Ad coadiuvarlo lungo le corsie esterne ci saranno il primo assistente Alessio Tolfo della sezione di Pordenone e il secondo assistente Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, mentre il ruolo di quarto ufficiale verrà ricoperto da Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera. La sala video sarà gestita da Valerio Marini della sezione di Roma uno nel ruolo di VAR, affiancato da Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo come AVAR.
COME ARRIVA LA SAMPDORIA – La Sampdoria guidata da Bernardo Corradi si presenta sul prato di casa con un propositivo 4-3-3. In porta c’è Vindahl, schermato al centro della difesa da Ravanelli e Delli Carri, con Di Pardo e Cicconi pronti a presidiare le corsie esterne. A centrocampo le chiavi del reparto sono affidate al dinamismo e alla sostanza del trio composto da Henderson, Makoumbou e Abildgaard. L’attacco fa perno sul peso offensivo di Lauritsen come punto di riferimento centrale, affiancato sulle fasce dall’estro e dalla creatività di Verschaeren e Begic.
COME ARRIVA L’AREZZO – Risponde con uno speculare 4-3-3 l’Arezzo di mister Christian Bucchi. Tra i pali parte titolare Nunziante. Il pacchetto arretrato vede la cerniera centrale formata da Gilli e Ferrari, con Renzi a destra e Righetti a sinistra. La cerniera di centrocampo unisce la struttura e la qualità di Ionita, Chierico e Sala. In avanti, infine, il tridente d’attacco si affida all’esperienza e al senso del gol di Mancuso come punta centrale, assistito lungo le corsie esterne dalla velocità di Pattarello e Tavernelli.
SAMPDORIA (4-3-3): Vindahl; Cicconi, Ravanelli, Delli Carri, Di Pardo; Henderson, Makoumbou, Abildgaard; Insigne, Lauritsen, Verschaeren. Allenatore: Corradi.
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Coppolaro, Gilli, Righetti; Sala, Viviani, Ionita; Pattarello, Cerri, Tavernelli. Allenatore: Bucchi.
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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