Siena-Milan: la chiave tattica

Oggi pomeriggio la squadra di Massimiliano Allegri scenderà in campo a Siena contro una formazione relativamente tranquilla in chiave salvezza [la squadra toscana ha infatti 8 punti di margine sulla terzultima in classifica] ma che non va per questo sottovalutata. Andando a presentare tatticamente la formazione allenata da Sannino, debuttante eccellente nella massima serie e non a caso seguito da alcune squadre importanti [Napoli su tutte ndr] ci accorgiamo che la formazione senese è molto solida dal punto di vista difensivo, come testimoniano i soli 36 gol subiti fino ad ora in campionato, che ne fanno la quarta miglior difesa del torneo, con un solo gol subito in più dell’Udinese di Guidolin.

Questo risultato è raggiunto, più che per individualità importanti, per un’ottima applicazione tattica della squadra: il 4 4 2 disegnato da Sannino infatti si basa sulla grande vicinanza tra le linee dei giocatori, sopratutto tra quella del centrocampo e quella dei difensori. La fase offensiva invece è affidata sopratutto alla velocità sulla fascia di Mannini e alle invenzioni di Brienza e Destro, giocatore, quest’ultimo, molto talentuoso e al quale il Milan dovrà riservare un’attenzione speciale: ha già fatto male a molte squadre durante il campionato.

Sarà quindi fondamentale il ruolo sulla trequarti di campo, che con ogni probabilità verrà affidato a Boateng, vista l’esclusione dalla lista dei convocati di Emanuelson: il Ghanese a nostro avviso ci sembra l’uomo più adatto poichè è uno dei pochi elementi della rosa milanista ad essere in uno stato di forma accettabile, seppur non eccelso, e perchè ci aspettiamo, come detto prima, una grande densità di giocatori in maglia bianconera davanti all’area di rigore toscana. Con le sue caratteristiche fisiche quindi KP potrebbe essere l’uomo giusto per creare spazi e superiorità tra le fitte maglie della difesa di Sannino.

Altro fattore importante, e cosa non riuscita al Milan stanco visto negli ultimi tempi, sarà quella di non farsi trovare sbilanciati: Allegri dovrà quindi stare attento a spiegare ai suoi di attaccare con ordine e di evitare situazioni di parità o inferiorità numerica con gli avanti Senesi: Destro e Brienza infatti sono molto bravi nell’uno contro uno, e molto dotati tecnicamente; il rischio è di ritrovarsi ad affrontare una partita stile Bologna di due settimane fa.

In sostanza, ci aspettiamo una partita sulla falsariga delle precedenti, con pochi gol e nella quale sarà difficile creare occasioni da rete nitide: il Milan quindi dovrà essere cinico nel capitalizzare al massimo le azioni che riuscirà a creare, sperando che da Novara possano arrivare notizie positive: infatti, seppur la classifica presenta la sfida della Juventus come una gara a senso unico, gli uomini di Conte faranno meglio a tenere alta la concentrazione; prima di tutto perchè si tratta pur sempre di un derby, secondo perchè Mascara e Caracciolo non sono di certo gli ultimi arrivati, e da ultimo perchè in ogni caso, quando si affronta la prima in classifica tutti ci tengono a far bella figura. Milan e Juventus sono avvertite.

[Alessandro Alampi – Fonte: www.ilveromilanista.it]

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