SORA – Finisce 0-0 allo stadio “Tomei” il match tra Sora e Ostiamare, valido per la 23ª giornata del Girone F di Serie D. I lidensi dominano per lunghi tratti, costruiscono almeno cinque nitide occasioni da gol, colpiscono un palo e trovano sulla loro strada un Laukzemis in giornata di grazia. Un punto che lascia rammarico per le chance sprecate, ma che conferma la solidità e la qualità della squadra di D’Antoni, ora terza in classifica a quota 49 punti.
SORA (4-4-2): Laukzemis; Bittante, Ferrari (dal 6’ st Orazzo), Siciliano, Filì (dal 25’ st Velasquez); Stampete (dal 41’ st Speranza), Casciano (dal 44’ st Dini), Pecchia, Flaminio; Trotta, Curatolo. A disposizione: Galbiati, Boglione, Biral, Tatti, Severino. Allenatore: Scorsini.
OSTIAMARE (4-3-3): Vertua; Tesauro (dal 46’ st Menichelli), Piroli, Donsah, Orfano; Lazzeri (dal 11’ st Gueye), Buono, Greco; Spinosa (dal 46’ st Vagnoni), Cardella (dal 37’ st Ceccarelli), Badje (dal 25’ st Vianni). A disposizione: Midio, Cinque, Giordani, Marrali. Allenatore: D’Antoni.
Reti: –
Ammonizioni: al 3’ pt Ferrari (S), al 25’ pt Filì (S), al 3’ st Siciliano (S), al 37’ st Cardella (O).
Recupero: 1’ pt, 8’ st.
SORA: Laukzemis, Filì, Curatolo, Stampete, Flaminio, Bittante, Ferrari, Trotta, Pecchia, Siciliano, Casciano. A disposizione: Galbiati, Orazzo, Speranza, Boglione, Biral, Tatti, Dini, Velasquez, Severino. Allenatore: Marco Scorsini
OSTIAMARE: Vertua, Orfano, Piroli, Buono, Badje, Lazzeri, Donsah, Greco, Spinosa, Tesauro, Cardella. Allenatore: David D’Antoni
A dirigere la gara sarà Diego Castelli di Ascoli Piceno, coadiuvato dagli assistenti Fabio Cattaneo di Monza e Matteo Bertelli di Firenze.
Domenica 8 febbraio, alle ore 14:30, allo stadio “Claudio Tomei” di Sora, andrà in scena Sora-Ostiamare, match valido per la ventitreesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone F. Dopo 22 giornate, l’Ostiamare si prepara ad affrontare un match da seconda in classifica. La vetta, infatti, le è stata strappata da Ancona e Teramo, ora a 1 dai Gabbiani, reduci da pareggio interno contro l’Atletico Ascoli.
Il Sora Calcio 1907 si presenta al confronto con l’Ostiamare dopo il doppio impegno esterno contro Macerata e Fossombrone, risultati che hanno restituito fiducia e solidità al gruppo bianconero. La squadra laziale arriva all’appuntamento in buone condizioni complessive, forte delle indicazioni emerse nelle ultime gare lontano dal Tomei.
“Siamo in corsa. Non siamo lì per caso e abbiamo la consapevolezza di potercela fare”. Nelle parole di mister D’Antoni c’è tutta la voglia di arrivare fino in fondo, di correre fino alla volata finale per raggiungere un obiettivo storico che l’Ostiamare merita. “Dobbiamo accelerare e tirare fuori il massimo. Dopo l’exploit delle prime giornate che ci hanno visto in testa anche con 10 punti di vantaggio, è normale fare qualche pareggio. Siamo carichi, nella consapevolezza che quello di Sora è un campo difficile e che bisogna cercare di andare a vincere”. “A dodici partite dalla fine – afferma D’Antoni – tutte le squadre, ognuna per motivi diversi dà quel qualcosa in più; le partite sono sempre più chiuse ed è il dettaglio che fa la differenza. Per quanto ci riguarda credo che ognuno di noi deve tirare fuori il massimo da se stesso. Dipenderà da noi, da quanta voglia abbiamo di proseguire questo percorso e di raggiungere un obiettivo importantissimo. La classifica la guardiamo dandole la giusta importanza, non c’è nulla di definitivo adesso come non c’era era prima. Dobbiamo vendere cara la pelle da qui alla fine e oggi non è il punto in più o in meno che fa la differenza; sapevamo che era un campionato difficile, sapevamo di avere come avversarie squadre importanti ed in particolare tre. Questo ci riempie d’orgoglio”.
COME ARRIVA IL SORA – Il Sora di Giacomarro si presenta con il 4-3-3: tra i pali c’è Laukzemis; davanti a lui la linea difensiva è composta da Orazzo, Bolo, Curatolo e Flaminio, chiamati a garantire solidità e attenzione. A centrocampo agiscono Ferrari, Trotta e Pecchia, incaricati di dare equilibrio, ritmo e qualità alla manovra. In avanti il tridente Casciano, Bassini e Lauria ha il compito di allargare il gioco, attaccare la profondità e finalizzare le azioni offensive.
COME ARRIVA L’OSTIAMARE – L’Ostiamare di D’Antoni si schiera con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Midio; davanti a lui la linea difensiva è composta da Orfano, Piroli, Giordani e Buono, chiamati a garantire solidità e attenzione. Davanti alla difesa agiscono Vianni e Badje, incaricati di dare equilibrio e filtro. Sulla trequarti operano Felici, Donsah e Greco, pronti a inventare e rifinire la manovra offensiva. In avanti Spinosa ha il compito di guidare l’attacco e finalizzare le occasioni.
SORA (4-3-3): Laukzemis; Orazzo, Bolo, Curatolo, Flaminio; Ferrari, Trotta, Pecchia; Casciano, Bassini, Lauria. Allenatore: Giacomarro.
OSTIAMARE (4-2-3-1): Midio; Orfano, Piroli, Giordani, Buono; Vianni, Badje; Felici, Donsah, Greco; Spinosa. Allenatore: D’Antoni.
La gara, Sora-Ostiamare, valida per la ventitreesima giornata di Serie D, girone F, non sarà trasmessa in diretta televisiva e in streaming.
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