ATLANTA – Domenica 21 giugno alle ore 18:00 italiane (le 12:00 locali) al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, andrà in scena la partita tra Spagna e Arabia Saudita, valida per la seconda giornata del Gruppo H dei Mondiali 2026.
Entrambe le nazionali arrivano al secondo turno con un punto in classifica e cercano il primo successo nel torneo per indirizzare il proprio cammino verso i sedicesimi.
Il girone è completamente aperto: Spagna, Arabia Saudita, Uruguay e Capo Verde sono tutte appaiate a quota 1 dopo i pareggi della prima giornata. La Roja è reduce da uno 0-0 inatteso contro Capo Verde, mentre l’Arabia Saudita ha sorpreso fermando l’Uruguay sull’1-1.
All’esordio la Spagna ha dominato il possesso ma ha pagato la scarsa precisione sotto porta. Le parate del portiere capoverdiano Vozinha e gli errori di Ferran Torres e compagni hanno congelato lo 0-0 finale. L’Arabia Saudita, invece, ha mostrato solidità e spirito di sacrificio. Dopo il vantaggio firmato da Abdulelah Al-Amri, la squadra ha resistito all’assedio dell’Uruguay, che ha prodotto 27 tiri e colpito una traversa, trovando il pari solo all’80’ grazie ad Araújo. Decisiva la prestazione del portiere Al-Owais.
Le due nazionali si sono affrontate tre volte nella storia, con un bilancio nettamente favorevole agli europei: gli iberici vinsero 1-0 ai Mondiali del 2026, 3-2 mell’amichevole del 20210 e con un roboante 5-0 nell’amichevole del 2012. La Roja, quindi, ha sempre vinto, segnando complessivamente nove reti e subendone due.
La direzione di gara è affidata al brasiliano Claus, supportato dagli assistenti Manis e Figuereido, entrambi della stessa federazione. Il quarto ufficiale sarà il colombiano Rojas, mentre alla supervisione tecnologica opererà il VAR Gallo, anche lui colombiano, con l’AVAR composto dalla coppia messicana Miranda e Pacheco.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI SPAGNA-ARABIA SAUDITA]
COME ARRIVA LA SPAGNA – La Spagna scende in campo con il consueto 4-3-3: Unai Simón tra i pali, linea difensiva formata da Marcos Llorente, Cubarsí, Laporte e Cucurella. In mezzo agiscono Fabián Ruiz, Rodri e Pedri, mentre il tridente è composto da Yamal, Oyarzabal e Nico Williams. Una formazione tecnica e verticale, fedele alle idee di De la Fuente.
COME ARRIVA L’ARABIA SAUDITA – L’Arabia Saudita risponde con un 4-4-2 più compatto: Alowais in porta, poi Abdulhamid, Al Amri, Altambakti e Al Harbi in difesa. A centrocampo spazio a Abu Al Shamat, Kanno, Alkhaibari e Al Dawsari, con Al Juwayr e Al Breikan a guidare l’attacco scelto da Donis.
SPAGNA (4-3-3): Unai Simon, Marcos Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Fabian, Rodri, Pedri; Yamal, Oyarzabal, Nico Williams. Ct: De La Fuente.
ARABIA SAUDITA (4-4-2): Alowais, Abdulhamid, Al Amri, Altambakti, Al Harbi; Abu Al Shamat, Kanno, Alkhaibari, Al Dawsari; Al Juwayr, Al Breikan. CT: Donis
La gara sarà trasmessa in diretta:
– in chiaro su Rai Uno e in streaming gratutio su Rai Play
– su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale
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