In casa Roma è arrivata la prima stangata del nuovo anno. Gasperini non si trova a dover gestire solo le assenze: ora salta pure la partita di Serie A.
La Roma entra nel nuovo anno con la sensazione di trovarsi davanti a uno snodo cruciale della stagione. Gennaio, come spesso accade, non è solo il mese delle trattative e delle suggestioni di mercato, ma anche quello in cui il calendario presenta il conto. La squadra di Gian Piero Gasperini è chiamata a tenere insieme due piani paralleli: da una parte la necessità di restare agganciata alle posizioni di vertice, dall’altra la gestione di un gruppo che deve fare i conti con assenze, energie da dosare e scelte che potrebbero pesare sul medio periodo. Prima ancora di guardare oltre, c’è una trasferta che vale molto più dei tre punti in palio. Il viaggio sul campo dell’Atalanta rappresenta un passaggio carico di significati, soprattutto per Gasperini. Tornare a Bergamo, affrontare una squadra che conosce a memoria e misurarsi con l’idea di calcio proposta oggi da Raffaele Palladino non è un dettaglio emotivo, ma un fattore che incide sulla preparazione stessa della gara.

La Roma sa di dover essere solida, lucida, capace di soffrire nei momenti in cui l’Atalanta alza il ritmo, perché solo così può continuare a guardare verso l’alto senza rimpianti. Intanto, sullo sfondo, il mercato ha ufficialmente aperto i battenti e a Trigoria si ragiona su come rafforzare un reparto offensivo che, a tratti, ha dato segnali di discontinuità. Tra i profili seguiti con attenzione ci sono Giacomo Raspadori, oggi all’Atletico Madrid, e Joshua Zirkzee del Manchester United. Due nomi diversi per caratteristiche e percorso, ma accomunati dall’idea di poter alzare il livello qualitativo e offrire soluzioni nuove in una seconda parte di stagione che si preannuncia intensa.
Per la Roma non ci voleva, trasferta vietata ai tifosi: a Lecce solo 35o tagliandi
Se Bergamo è il presente, però, Lecce è già una preoccupazione concreta. La trasferta del 6 gennaio 2026, in programma allo stadio Via del Mare, si annuncia complicata non solo per motivi tecnici. Alla pochi giorni dall’incontro tra Lecce e Roma, il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha infatti segnalato un rischio elevato di tensioni, richiamando precedenti e una rivalità ritenuta ancora sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico. Sulla base di queste valutazioni, la Prefettura di Lecce ha adottato un provvedimento restrittivo: divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Lazio e accesso al settore ospiti consentito solo ai tifosi della Roma fidelizzati e residenti fuori dal Lazio, entro un tetto massimo di 350 tagliandi.

Una decisione che priverà la squadra del consueto sostegno in trasferta e che aggiunge un ulteriore elemento di difficoltà a una gara già delicata. La vendita dei biglietti è stata aperta alle ore 10:00 di venerdì 2 gennaio, con calcio d’inizio fissato alle 18:00 e apertura dei cancelli alle 16:00, salvo indicazioni diverse del GOS. Per la Roma, dunque, l’anno nuovo si apre tra campo, mercato e un contesto ambientale tutt’altro che semplice: un mix che dirà molto sulle reali ambizioni giallorosse e anche sulle capacità di dare il meglio. senza supporto del pubblico.