Svezia-Tunisia 5-1: Ayari protagonista della goleada

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Svezia Tunisia cronaca diretta live e risultato in tempo reale

Diretta Svezia-Tunisia di Lunedì 15 giugno 2026: doppietta di Ayari, gol di Isak, Gyökeres e Svanberg. Aquile di Cartagine illuse dal 2-1 di Rekik

MONTERREY  – La Svezia apre il suo Mondiale 2026 con una vittoria roboante: 5-1 alla Tunisia in una notte ricca di gol e colpi di scena. La squadra di Jon Dahl Tomasson parte fortissimo, si fa sorprendere nel finale di primo tempo, ma nella ripresa dilaga grazie alla qualità dei suoi uomini offensivi. Ayari firma una doppietta, Isak e Gyökeres incidono, Svanberg chiude i conti. Tunisia generosa ma punita dagli errori individuali.

Cronaca della partita

La Svezia impiega appena 7 minuti per sbloccare il match: Yasin Ayari, centrocampista del Brighton classe 2003, scarica un destro potente dalla distanza che sorprende Dahmen. Nessuna esultanza per rispetto delle sue origini tunisine. Al 20’ arriva il raddoppio: Alexander Isak riceve defilato, rientra sul destro e piazza un interno a giro perfetto per il 2-0. La Tunisia sembra alle corde, ma nel finale di primo tempo trova la scossa. Al 43’ Omar Rekik sveste i panni del difensore e si avventa su un cross dalla destra, girando di testa in rete il gol del 2-1 che riapre la partita.

L’intervallo porta fiducia alle Aquile di Cartagine, ma un errore pesantissimo di Skhiri al 13’ spezza ogni equilibrio: palla persa sulla trequarti, Isak recupera e serve Gyökeres, che con un rasoterra preciso firma il 3-1. La Tunisia prova a reagire, ma la Svezia è cinica. Al 39’ il neoentrato Svanberg trova il poker con un piatto destro dal limite: inizialmente annullato per fuorigioco, il gol viene poi convalidato dal VAR. In pieno recupero Ayari completa la sua serata perfetta con un altro destro da fuori area che vale il 5-1 definitivo.

Tabellino

SVEZIA: Nordfeldt K., Lagerbielke G., Hien I., Lindelof V., Karlstrom J. (dal 39′ st Svanberg M.), Bernhardsson A. (dal 45’+1 st Svensson D.), Nygren B. (dal 20′ st Bergvall L.), Ayari Y.2, Gudmundsson G. (dal 20′ st Stroud E.), Gyökeres V., Isak A. (dal 45’+1 st Elanga A.). A disposizione: Ali T., Bergvall L., Ekdal H., Elanga A., Johansson H., Johansson V., Nilsson G., Sema K., Smith E., Starfelt C., Stroud E., Svanberg M., Svensson D., Widell Zetterstrom J., Zeneli B. Allenatore: Potter G..

TUNISIA: Chamakh A., Valery Y. (dal 27′ st Belhadj M.), Rekik O., Talbi M., Ben Hamida M., Abdi A., Khedira R. (dal 38′ st Gharbi I.), Skhiri E. (dal 27′ st Achouri E.), Mejbri H., Saad E. (dal 27′ st Tounekti S.), Slimane A. (dal 39′ st Chaouat F.). A disposizione: Achouri E., Arous A., Ayari K., Belhadj M., Ben Hessen S., Ben Ouanes M., Bronn D., Chaouat F., Chikhaoui R., Dahmen A., Elloumi R., Gharbi I., Mastouri H., Neffati M., Tounekti S. Allenatore: Lamouchi S..

Reti: al 7′ pt Ayari Y. (Svezia) , al 30′ pt Isak A. (Svezia) , al 14′ st Gyökeres V. (Svezia) , al 39′ st Svanberg M. (Svezia) , al 45’+6 st Ayari Y. (Svezia) al 43′ pt Rekik O. (Tunisia) .

Ammonizioni: al 9′ st Khedira R. (Tunisia).

Presentazione del match

La fase a gironi dei Mondiali 2026 propone, lunedì 15 giugno alle ore 04:00 italiane, la sfida tra Svezia e Tunisia, valida per il Gruppo F. Il match si giocherà allo Stadio di Monterrey.

Si tratta del primo confronto ufficiale tra le due selezioni, che in passato si erano incrociate soltanto in quattro amichevoli con un bilancio leggermente favorevole agli scandinavi.

La Svezia arriva in Messico dopo un percorso intenso, culminato con la qualificazione ottenuta ai playoff UEFA grazie alle vittorie contro Ucraina e Polonia. Le ultime amichevoli hanno mostrato una squadra ancora in fase di assestamento, reduce da una sconfitta con la Norvegia e da un pareggio contro la Grecia. La Tunisia si presenta invece con l’obiettivo di superare una fase a gironi che storicamente le ha sempre creato difficoltà, forte di un cammino solido nelle qualificazioni africane e di una struttura di gioco ormai consolidata.

L’attenzione del pubblico italiano sarà rivolta soprattutto ai giocatori che militano in Serie A. Nella Svezia spiccano Isak Hien, difensore dell’Atalanta e punto fermo della retroguardia di Graham Potter, e Mattias Svanberg, oggi al Wolfsburg ma con un passato significativo al Bologna.

La FIFA ha affidato la direzione dell’incontro all’argentino Yael Falcón Pérez, affiancato dagli assistenti connazionali Maximiliano Del Yesso e Facundo Rodríguez. Il quarto ufficiale sarà il costaricano Juan Calderón, mentre la sala VAR sarà gestita da una squadra internazionale guidata da Juan Lara del Cile e Armando Villarreal degli Stati Uniti.

COME ARRIVA LA SVEZIA – La Svezia si dispone con un 3-4-1-2. Davanti a Nordfeldt agisce una linea a tre guidata da Lindelöf, con Starfelt e Hien a completare il reparto. Sulle fasce Bernhardsson e Gudmundsson garantiscono ampiezza e corsa, mentre in mezzo Karlström e Ayari lavorano per equilibrio e recupero palla. Nygren agisce tra le linee per collegare il gioco e rifinire l’azione, alle spalle della coppia formata da Isak e Gyökeres.

COME ARRIVA LA TUNISIA – La Tunisia risponde con un 4-2-3-1 ordinato e compatto. Chamakh difende i pali, protetto da una linea a quattro con Ben Hamida e Valery sugli esterni e la coppia Rekik‑Talbi al centro. In mediana Khedira e Skhiri formano un doppio schermo di grande intensità, mentre sulla trequarti Gharbi, Mejbri e Achouri lavorano tra spazi interni ed esterni per sostenere la manovra. Mastouri è il riferimento avanzato scelto da Lamouchi per attaccare la profondità e dare continuità al possesso.

Probabili formazioni

SVEZIA (3-4-1-2): Nordfeldt; Lindelöf, Starfelt, Hien; Bernhardsson, Karlström, Ayari, Gudmundsson; Nygren; Isak, Gyökeres. Ct: Potter.

TUNISIA (4-2-3-1): Chamakh; Ben Hamida, Rekik, Talbi, Valery; Khedira, Skhiri; Gharbi, Mejbri, Achouri; Mastouri. Ct: Lamouchi.

Dove vedere la partita in tv e in streaming

La gara sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale