TERMOLI – Un pareggio strappato con i denti e firmato dal solito Sparacello, che al 90’ trova il suo 18° gol stagionale e regala a L’Aquila un 1-1 prezioso per morale e classifica. Il Termoli parte meglio e al 10’ sblocca con Galdo, bravo a incornare il cross di Tracchia. I rossoblù reagiscono ma faticano a trovare spazi: ci provano Mantini, Pandolfi e soprattutto Sparacello, fermato da un grande intervento di Iannaccone su punizione al 45’.
Nella ripresa L’Aquila alza i giri. Touré e Sparacello sfiorano il pari, mentre Michielin tiene in vita i suoi con una parata decisiva su De Risio. I rossoblù spingono a testa bassa: Tavčar va vicino al gol in due occasioni, Di Renzo spreca da un metro, poi all’ultimo respiro arriva la zampata. Bellardinelli crossa, Sparacello colpisce al volo e fa 1-1. Nel recupero Di Renzo sfiora il colpaccio, ma la palla esce di un soffio. L’Aquila c’è, e lotta fino alla fine.
TERMOLI: Iannaccone, Biguzzi, Magnani, Avolio, Tracchia (dal 28’ st Maggioli), Colabella (dal 33’ st Sraffa), Hysaj, Thiane (dal 43’ pt De Risio), Galdo, Mercuri (dal 42’ st Marsico), Romano (dal 32’ st Cancello). A disposizione: Troselj, Aitella, Toffolo, Pepa. Allenatore: D’Adderio.
L’AQUILA 1927: Michielin, Pomposo (dal 25’ st Ruggiero), Tavčar, Mantini, Trifelli, Pandolfi, Vecchione, Scimia (dal 26’ pt Touré), Carella (dal 26’ st Bellardinelli), Di Renzo, Sparacello. A disposizione: Zarlenga, Cioffredi, Konate, Lombardi, Astemio, D’Ovidio. Allenatore: Chianese.
Reti: al 10’ pt Galdo (TER), al 44’ st Sparacello (LAQ).
Ammonizioni: Chianese (LAQ), Tavčar (LAQ), Iannaccone (TER).
Recupero: 3’ pt, 5’ st.
TERMOLI: Iannaccone; Tracchia, Magnani, Galdo, Romano, Colabella, Hysaj, Thiane, Biguzzi, Avolio, Mercuri.
L’AQUILA: Michielin; Pomposo, Tavcar, Mantini, Trifelli; Scimia, Pandolfi, Vecchione, Carella; Di Renzo, Sparacello.
A dirigere la gara sarà il fischietto Nicole Puntel della Sezione di Tolmezzo, coadiuvato dagli assistenti Alex Capotorto proveniente da Taranto e Federico Manfredini appartenente alla Sezione di Biella. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
Domenica 3 maggio 2026, lo Stadio Gino Cannarsa ospiterà la partita Termoli-L’Aquila, sfida valida per la trentaquattresima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 15.00.
Nel match tra Termoli e L’Aquila, la squadra ospite parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica delle due squadre: il Termoli è all’undicesimo posto grazie a 8 vittorie, 14 pareggi e 11 sconfitte, segno di un discreto cammino. L’Aquila, invece, si ritrova al sesto posto dopo 14 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, L’Aquila parte leggermente favorita grazie alla posizione in classifica e a un rendimento complessivamente più incisivo, mentre il Termoli può contare su un cammino più discontinuo ma comunque in grado di rendere la gara equilibrata.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Termoli, con 26 gol segnati e 29 subiti, presenta una differenza reti di -3. Allo stesso tempo, L’Aquila ha un record di 42 gol segnati e 43 subiti, con una differenza di 9. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una contenuta differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri evidenziano una lieve superiorità de L’Aquila sul piano offensivo e complessivo, mentre il Termoli resta più solido difensivamente ma meno produttivo in fase realizzativa.
Come per le altre gare, anche per Termoli-L’Aquila i bookmaker non formulano quotazioni: nonostante il divario nei numeri e in classifica, le incertezze legate al corretto svolgimento delle gare inducono gli operatori a mantenere un atteggiamento prudente nella definizione di quote affidabili.
COME ARRIVA IL TERMOLI – La aquadra di D’Adderio dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1. Iannaccone in porta e un reparto arretrato formato da Magnani, Biguzzi e De Risio. A centrocampo Ceesay e Hysaj saranno i perni centrali, affiancati da Tacchia e Thiane sulle fasce. In zona offensiva Staffa e Cancello si muoveranno alle spalle di Romano, chiamato a guidare l’attacco. Tale modulo è pensato per sfruttare le fasce, utilizzare i due trequartisti per collegare il gioco e supportare la punta.
COME ARRIVA L’AQUILA – L’Aquila si schiera con un 4-3-3: tra i pali c’è Michielin; in difesa la linea a quattro è composta da Pomposo, Mantini, Tavcar e Trifelli. A centrocampo agiscono Vecchione, Pandolfi e Scimia, incaricati di garantire equilibrio e qualità nella gestione del gioco. In attacco il tridente formato da Carella, Di Renzo e Sparacello rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. Tale modulo è pensato per favorire l’ampiezza sulle fasce e un pressing alto sui portatori di palla, così da impedire all’avversario di impostare il proprio gioco..
TERMOLI (3-4-2-1): Iannaccone; Magnani, Biguzzi, De Risio; Tracchia, Ceesay, Hysaj, Thiane; Staffa, Cancello; Romano. Allenatore: Fulvio D’Adderio.
L’AQUILA (4-3-3): Michielin; Pomposo, Mantini, Tavcar, Trifelli; Vecchione, Pandolfi, Scimia; Carella, Di Renzo, Sparacello. Allenatore: Chianese.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Termoli e L’Aquila in televisione Rete8 (canale 10 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise), oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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