Torino: due-tre colpi attesi prima della chiusura del mercato

Il Torino chiuderà questa sessione di calciomercato con un paio, forse tre, colpi: terzino sinistro, portiere e tutt’al più un centrocampista. Difficilmente arriveranno questa settimana, la società granata non ha fretta di chiudere perché non si trova nella necessità di doverlo fare in quanto i giocatori per affrontare l’Atalanta li ha. Poi, per carità, se un affare si prospetta nei termini desiderati è lampante che verrà messo nero su bianco.

I tifosi fremono, ma è naturale che sia così, però la società deve tener d’occhio tanti aspetti: non svalutare giocatori che già ci sono e mantenere i conti in ordine. Questi due punti di vista non sono secondari, anzi, e ne va agginto un terzo di non minore importanza: prendere un giocatore che sia veramente utile e che possa integrarsi sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello caratteriale, ricordando sempre che la squadra ha come obiettivo prima di tutto la salvezza e poi risalire il più possibile la classifica.

Un terzino sinistro arriverà sicuramente e i candidati sono, in rigoroso ordine alfabetico, Antonini, Dossena, Ghoulam e Pasquale. Il giocatore che più di tutti è nei desiderata di Ventura è indubbiamente Ghoulam, ma approderà in maglia granata con le modalità che il Torino ha prospettato al Saint Étienne, se qualcuno non ritenesse la proposta del tutto consona allora la società piemontese chiuderà con uno fra Antonini, Dossena o Pasquale, con il giocatore del Napoli in pole position. Per quel che riguarda il portiere tutto dipende dal fatto se Gomis troverà una società che lo faccia giocare con continuità, perché per accomodarsi in panchina altrove resta a fare il secondo a Torino. Nel caso in cui Lys dovesse accasarsi allora sarà Pegolo ad arrivare alla corte di Ventura.

Infine il centrocampista. In organico ci sono, sempre in rigoroso ordine alfabetico, Basha, Bellomo, Brighi, El Kaddouri, Farnerud, Gazzi e Vives. Sia che la squadra giochi con il 5-3-2 sia che torni in qualche occasione all’antico con il 4-2-4 sette giocatori per al massimo tre posti sono più che sufficienti quindi la probabilità che venga preso qualcun altro è decisamente bassa, anche perché non sono previste cessioni. Se proprio dovesse arrivare una richiesta alla quale non si può dire di no o nella malauguratissima ipotesi che accada un infortunio grave per qualcuno dei calciatori che già ci sono allora si riaprirebbe il discorso, altrimenti si valuterà il rendimento dei calciatori nel girone d’andata e se sarà il caso s’interverrà nella sessione di mercato di gennaio. Non arriverà un attaccante perché Cerci, Immobile, Larrondo, Meggiorini e Barreto per ricoprire due ruoli bastano.

Il mercato chiuderà i battenti lunedì due settembre alle ore ventitre e il Torino la prossima partita la disputerà domenica con fischio d’inizio alle ore venti e quarantacinque quindi l’annuncio del nome del nuovo, o dei nuovi giocatori, è prevedibile, salvo clamorose sorprese, per la giornata di lunedì.

[Elena Rossin – Fonte: www.torinogranata.it]

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