
Diretta Treviso-Desenzano di lunedì 21 settembre 2026: al Tenni finisce 0-0 contro il Desenzano. Cassin decisivo, biancocelesti al quarto risultato utile consecutivo
TREVISO – Il Treviso raccoglie un punto ma lascia al Tenni la sensazione di un’occasione mancata. Lo 0-0 contro il Desenzano fotografa una serata in cui i biancocelesti hanno costruito, spinto e dominato, senza però riuscire a trasformare la superiorità in un gol. A negare la gioia ai tifosi trevigiani è soprattutto Cassin, protagonista di almeno quattro interventi decisivi.
La serata si apre con il minuto di silenzio per Sandro Mazzola e con l’applauso della squadra verso la curva sud per ricordare Andrea Brognera, tifoso scomparso sabato. In tribuna torna Daniel Perin, salutato calorosamente dal pubblico insieme a Bepi Pillon.
Sul campo, dopo tre gare in otto giorni, Gorini cambia quattro uomini, ma al 9’ perde Odogwu per infortunio. Nonostante la tegola, il Treviso impone ritmo e idee: esterni alti, pressione immediata, tanti uomini sopra la linea della palla. Le occasioni arrivano: Brevi di testa al 20’, Gucher dalla distanza, Liotti direttamente da corner, Rossi al limite. Cassin risponde sempre presente.
La ripresa è un assalto continuo. Dopo dieci secondi Paganini impegna il portiere, poi Brigati e Tommasini sfiorano il vantaggio. Al 50’ punizione di Gucher, ancora Cassin salva. Il Treviso colleziona nove corner, mantiene il 67% di possesso, ma non trova il varco decisivo. Il Desenzano difende con ordine e non crea pericoli a Nobile, portando a casa un punto prezioso.
Tabellino
TREVISO: Nobile T., Cappelletti D., Maestrelli A., Bove D., Brigati A., Brevi T., Gucher R. (dal 30′ st Romeo F.), Rossi G. (dal 30′ st Ciuferri F.), Liotti D., Odogwu R. (dal 9′ pt Paganini L.), Tommasini C.. A disposizione: Bisetto R., Ceccacci M., Ciuferri F., De Lazzari F., Guiyong F., Leonardelli P., Lombardi A., Mellino C., Ndulue D., Paganini L., Romeo F., Vimercati A. Allenatore: Gorini E..
DESENZANO: Cassin M., Parlato M., Pilati A., Panelli T., Milani L., Liberati F. (dal 15′ st Moscati M.), De Francesco A., Lupano L. (dal 38′ st Baldi L.), Biondi K., Santini C., Procaccio A. (dal 38′ st Andreis D.). A disposizione: Andreis D., Baldi L., Bastianoni F., Bono F., Giorgi L., Minelli S., Moscati M., Onofrio S., Reggiori P., Tomaselli S. Allenatore: Gaburro M..
Reti: –
Ammonizioni: al 21′ st Paganini L. (Treviso), al 34′ st Maestrelli A. (Treviso) al 16′ pt Pilati A. (Desenzano), al 39′ pt De Francesco A. (Desenzano), al 3′ st Parlato M. (Desenzano), al 25′ st Milani L. (Desenzano).
Le dichiarazioni
Edoardo Gorini (allenatore Treviso): “È una partita da affrontare come le altre: ogni sfida ha una storia a sé, chiaro che la partita di Brescia ti da degli stimoli già da sola, il rischio di questo match è di pensarla più ‘semplice’, ma di partite semplici non ce ne sono. Abbiamo avuto, come loro, poco tempo per prepararla, ma è soprattutto dal punto di vista psicologico, mentale, in cui dovremo essere bravi, perché se si pensa di fare una corsa in meno rispetto a Brescia sappiamo che ne pagheremo lo scotto. Ho un gruppo di ragazzi intelligenti, molto attenti e sul pezzo. Il Desenzano è organizzato, ha individualità importanti soprattutto davanti, ci saranno delle difficoltà ma la cosa che conta è capire come starci dentro. Hanno l’entusiasmo della neopromossa anche loro, il campionato è molto equilibrato“.
Marco Gaburro (allenatore Desenzano): “Il gruppo l’ho visto relativamente bene considerando che si usciva purtroppo da una partita non positiva per noi dal punto di vista del risultato, ma anche dal punto di vista delle sensazioni che si sono avute in campo perché rispetto ad altre partite di quest’anno avevamo fatto punteggio pieno o avevamo perso come a Brescia dove però avevamo avuto delle sensazioni diverse anche dal campo. Invece giovedì abbiamo fatto fatica oggettivamente per un’ora abbondante e quando si esce da partite così non si sa mai da dove ripartire. Invecce devo dire che il gruppo da questo punto di vista è lucido, quindi loro stessi ed io ci auspichiamo che possa essere stato un qualcosa di positivo quello che è successo dal punto di vista mentale, al di là del risultato pensare quello che ci può insegnare la gara per affrontare al meglio le prossime partite. Siamo all’inizio, poteva capitare una partita nella quale ci trovavamo in difficoltà, è capitata e speriamo che questa cosa ci torni dal punto di vista mentale, considerando che quella che andiamo ad affrontare è una trasferta difficile a prescindere da quello che è successo giovedì scorso. È una partita pesante perché quando le gare giocate sono ancora poche i punti spostano molto in classifica.
Resta una partita difficile sulla carta, anche senza andare a vedere il calendario, perché è una trasferta contro una squadra importante che è partita con obiettivi diversi rispetto alla salvezza e andare da loro in questo momento sicuramente è una bella sfida, poi incastrata in questo calendario diventa ancora più delicata. Sapevamo che all’inizio avremmo affrontato tante squadre di medio-alta classifica nelle prime partite. Però fino ad ora abbiamo avuto la stessa mentalità, abbiamo provato sempre ad essere umili, ad affrontare le partite con il piglio giusto, essendo noi stessi e cercando di andare a racimolare punti. Ci è riuscito praticamente sempre tranne che a Brescia e nell’ultima partita. Dobbiamo ricominciare con questo spirito il nostro percorso perché è difficile, ma i punti bisogna farli in un modo o nell’altro. Sappiamo che è una partita tosta, ma anche quello che dobbiamo pretendere da noi stessi. I punti dei nostri avversari che ci possono mettere in difficoltà sono diversi, è una sfida interessante perché è una squadra secondo me esattamente opposta al Lecco per visione di calcio, per modo di sviluppare, è una squadra semplice e forte con giocatori molto forti per la categoria e che non ha bisogno di faare chissà cosa per produrre situazioni da gol e questo è sicuramente un aspetto che lascia pensare. È una squadra con un impatto fisico sicuramnte molto importante“.
La presentazione del match
Lunedì 21 settembre 2026, alle ore 20.30, allo stadio Omobono Tenni, il Treviso affronterà il Desenzano per il sesto turno del campionato di serie C, girone A. Ecco come le due squadre si presentano all’appuntamento. Il Treviso, dopo il pareggio esterno 2-2 sul campo dell’Union Brescia, per effetto delle reti siglate da Brevi, Zennaro, Rizzo Pinna e Maestrelli, si ritrova con otto punti in classifica, a pari merito con l’AlbinoLeffe, frutto di due vittorie, altrettanti pareggi ed una sconfitta.
1 la differenza reti con sette gol realizzati e sei subiti. Invece il Desenzano, dopo la sconfitta interna 1-3 con il Lecco, per effetto delle reti siglate da Pellegrino, Rizzo, Arena e Liberati, si ritrova con cinque punti in graduatoria, frutto di una vittoria, due pareggi ed altrettante sconfitte. -2 la differenza reti con quattro gol fatti e sei subiti. L’incontro sarà diretto da Maria Marotta di Sapri, che sarà coadiuvato da Davide Di Dio di Caltanissetta e Luca Granata di Viterbo, il quarto ufficiale sarà Alessio Vincenzi di Bologna, operatore Fvs Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto.
QUI TREVISO – Edoardo Gorini dovrebbe affidarsi al 3-5-2 con Nobile a difesa della porta; Cappelletti, Maestrelli e Bove a completare il pacchetto difensivo; Paganini, Brigati, Gucher, Ciuferri e Liotti in mediana; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Gerbi e Brevi.
QUI DESENZANO DEL GARDA – Invece Marco Gaburro dovrebbe rispondere con il 4-3-3 con Minelli tra i pali; Parlato, Pilati, Panelli e Milani a completare il reparto arretrato; Moscati, De Francesco e Lupano a metà campo; Liberati, Ubaldi e Millico in avanti.
Le probabili formazioni di Treviso-Desenzano
TREVISO (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove; Paganini, Brigati, Gucher, Ciuferri, Liotti; Gerbi, Brevi. Allenatore: Edoardo Gorini.
DESENZANO (4-3-3): Minelli; Parlato, Pilati, Panelli, Milani; Moscati, De Francesco, Lupano; Liberati, Ubaldi, Millico. Allenatore: Marco Gaburro.
Dove vedere la partita in TV e streaming
L’incontro verrà trasmesso in diretta e in esclusiva su Sky Sport (canale 254), su Sky Go e Now Tv.