VERONA – Domenica 15 marzo, alle ore 12.30, allo Stadio “Marc’Antonio Benetegodi”, andrà in scena Hellas Verona-Genoa, lunch match della ventinovesima giornata del campionato di Serie A 2025-2026.
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Il Verona é tornato a respirare dopo settimane difficili e ha ritrovato contro il Bologna una vittoria che mancava dal 14 dicembre. Un successo che non ha cambiato la sostanza della classifica, ma che ha restituito fiducia a una squadra ancora ultima con 18 punti, frutto di tre vittorie, nove pareggi e sedici sconfitte. I numeri restano pesanti: 22 gol segnati e 49 subiti, un divario che racconta bene la fragilità di una stagione complicata.
Il Genoa arriva invece da un momento più sereno. La vittoria per 2-1 contro la Roma ha consolidato il quattordicesimo posto a quota 30 punti, con un bilancio di sette successi, nove pareggi e dodici sconfitte. Trentatré le reti realizzate, quaranta quelle incassate. All’andata, lo scorso 29 novembre, i rossoblù si imposero 2-1.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI HELLAS VERONA-GENOA]
Daniele De Rossi, alla vigilia della sfida di Verona, ha trasmesso un messaggio chiaro alla squadra, sottolineando come il successo contro la Roma abbia rappresentato molto più di tre punti. Secondo l’allenatore, quella vittoria ha restituito leggerezza, permettendo al gruppo di lavorare con maggiore serenità e senza quello stress che, a volte, può diventare controproducente. Ha spiegato che un risultato positivo cambia la percezione del futuro, aumenta la convinzione nei propri mezzi e rafforza l’identità della squadra.
De Rossi ha ribadito che, quando il Genoa riesce a mantenere aggressività e ordine, diventa un avversario complicato per chiunque. Proprio per questo ha chiesto ai suoi di riproporre la stessa intensità anche al Bentegodi, consapevole che la trasferta contro il Verona nasconde molte insidie. Ha aggiunto che il recente successo degli scaligeri non è stato affatto un ostacolo nella preparazione della gara: anzi, ha reso ancora più semplice far capire al gruppo quanto la partita sia tutt’altro che scontata
La sfida del Bentegodi sarà diretta da Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, con Marco Scatragli e Paolo Laudato come assistenti, Federico Dionisi nel ruolo di quarto ufficiale, Valerio Marini al VAR e Francesco Meraviglia all’AVAR.
COME ARRIVA IL VERONA – Sammarco dovrebbe confermare il 3-5-2. Montipò sarà il riferimento tra i pali, con Edmundsson, Nelsson e Frese a comporre la linea difensiva. Sulle fasce agiranno Oyegoke e Bradaric, mentre in mezzo Akpa-Akpro, Gagliardini e Harroui dovranno garantire equilibrio e inserimenti. Davanti, spazio alla coppia Bowie–Orban.. Le assenze restano numerose: Bella-Kotchap, Bernede, Lirola, Lovric, Serdar e Slotsager non saranno della partita. Nessuno squalificato.
COME ARRIVA IL GENOA – De Rossi dovrebbe ripartire dal 3-5-2. Il Genoa risponderà con Bijlow tra i pali e il terzetto difensivo composto da Marcandalli, Ostigaard e Vasquez. Sulle fasce spazio a Ellertsson e Martin, con Frendrup, Malinovskyi e Messias a guidare la manovra in mezzo al campo. In attacco, De Rossi punterà sulla coppia Colombo–Vitinha. Masini è squalificato, mentre Baldanzi e Siegrist restano indisponibili.
VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Frese; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Bradaric; Bowie, Orban. Allenatore: Sammarco.
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigaard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Messias, Martin; Colombo, Vitinha. Allenatore: De Rossi.
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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