VNL 2026, Italia dominante: 3-0 alla Turchia e secondo successo a Ottawa

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italia turchia 14 giugno 2026
Italia Turchia 14 giugno 2026 – Crediti: FIPAV

VNL 2026, Italia‑Turchia 3-0 a Ottawa: gli azzurri dominano e centrano la seconda vittoria nella Pool 1. Grande prova di Sani e Metcalfe

L’Italia firma un’altra prestazione di grande solidità e supera la Turchia con un netto 3-0 nella terza uscita della Volleyball Nations League 2026. A Ottawa gli azzurri confermano la crescita mostrata contro la Germania e si prendono una vittoria pesante, costruita con lucidità nei momenti chiave e con un livello di gioco in costante ascesa. Il gruppo di De Giorgi, ancora una volta, mostra profondità, equilibrio e una qualità complessiva che fa ben sperare in vista del match conclusivo della Pool 1 contro gli Stati Uniti.

La cronaca del match

Il primo set è il più combattuto. Italia e Turchia procedono punto a punto fino al primo break turco (10-7), che costringe De Giorgi al time out. La reazione è immediata: Sani sale di livello, Sanguinetti firma un ace pesante e gli azzurri rimettono la testa avanti sul 17-16. La Turchia rientra fino al 21-21, ma ai vantaggi l’Italia resta più lucida e chiude 29-27 dopo 38 minuti di battaglia.

Il secondo set è un monologo azzurro. L’Italia parte con un 5-0 che indirizza subito il parziale e costringe Kovac a fermare il gioco. La squadra di De Giorgi gioca sciolta, precisa, dominante a muro e in battuta. Il vantaggio cresce fino al 20-8, con Sani e Bovolenta protagonisti. Il 25-14 finale fotografa la superiorità italiana.

Nel terzo set la Turchia prova a restare agganciata (5-5), ma l’Italia accelera ancora: break sul 11-8 e gestione impeccabile fino al 25-20 che chiude il match. Una vittoria netta, meritata, che conferma la qualità del gruppo.

Analisi: Italia solida, Turchia in difficoltà

L’Italia mostra una pallavolo brillante, con un sistema offensivo fluido e una fase break molto efficace. Sani è il trascinatore, Bovolenta e Bottolo garantiscono continuità, mentre Porro distribuisce con intelligenza. Ottima anche la prova dei centrali, con Sanguinetti incisivo nei momenti chiave.

La Turchia fatica a trovare ritmo: Lagumdzija è discontinuo, la ricezione non regge e il muro non riesce a contenere la varietà del gioco azzurro. Kovac cambia molto, ma senza risultati.

L’Italia arriva così alla sfida con gli Stati Uniti con fiducia e consapevolezza.

Tabellino

ITALIA – TURCHIA 3-0 (29-27, 25-14, 25-20)

ITALIA: Gargiulo 4, Porro 1, Sani 16, Sanguinetti 8, Bovolenta 11, Bottolo 11, Laurenzano (L). Entrati: Rychlicki, Porro, Mati, Pace. N.e.: Orioli, Boninfante, Mosca. All.: De Giorgi.

TURCHIA: Tumer 3, Yenipazar 1, Bayram 8, Bedirhan 8, Lagumdzija A. 9, Yuksel 7, Bayraktar (L). Entrati: Gurbuz, Kirkit 3, Lagumdzija M. 4, Matic 1, Kaya 1, Hatipoglu. N.e.: Baltaci. All.: Kovac.

Arbitri: Hugo (Perù), Samara (Canada). Durata set: 38’, 23’, 27’. Statistiche: Italia a 3, bs 9, mv 8, et 15 – Turchia a 2, bs 13, mv 6, et 28.

Le dichiarazioni

Francesco Sani: «Abbiamo giocato ad alto livello, soprattutto nei momenti decisivi. Dopo il primo set vinto ai vantaggi non li abbiamo più fatti respirare. Sono felice del mio contributo, ma il merito è della squadra: siamo in 14 e tutti pronti a dare il massimo. Contro gli Stati Uniti sarà una battaglia».

Giovanni Sanguinetti: «Siamo soddisfatti del risultato e della continuità. Anche quando la Turchia ha provato a rientrare non abbiamo mai perso lucidità. Chiudere in tre set era un obiettivo e lo abbiamo centrato».