Arabia Saudita- Uruguay 1-1: Al Amri illude, Araujo salva la Celeste

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Arabia Saudita Uruguay cronaca diretta live e risultato in tempo reale

Diretta Arabia Saudita-Uruguay di Martedì 16 giugno 2026: Al Amri apre, Araujo risponde. Secondo tempo dominato dalla Celeste, decisivo Al Owais

MIAMI – L’Uruguay domina, crea, spinge, ma non sfonda. L’Arabia Saudita soffre, resiste e ringrazia un portiere in stato di grazia. Finisce 1-1 la sfida del Gruppo H al Miami Stadium, con la squadra di Bielsa costretta a inseguire dopo il gol di Al Amri e salvata nella ripresa dalla zampata di Araujo. Una partita intensa, segnata da occasioni clamorose e da un secondo tempo a senso unico.

L’avvio è prudente, con ritmi bassi e qualche errore in impostazione da parte dell’Uruguay. Al 18’ arriva il primo squillo saudita: Muslera sbaglia il rinvio e Al Dawsari calcia dal limite, senza trovare la porta. Dopo il cooling break la gara si accende: Araujo serve una palla d’oro a Vinas, ma Al Owais compie la prima grande parata della serata. Poco dopo Muslera risponde con un intervento prodigioso su Al Amri, ma al 41’ il portiere uruguaiano non trattiene un colpo di testa di Kanno e sulla ribattuta Al Amri firma l’1-0.

Nella ripresa l’Uruguay cambia volto. Bielsa inserisce Sanabria e Canobbio e la Celeste assedia l’area saudita. Al 1’ Vinas sfiora il pari di testa, poi Al Owais vola su un’altra conclusione ravvicinata. Al 15’ il portiere saudita compie un miracolo deviando sul palo il rasoterra di Ugarte. L’Uruguay attacca a ondate, Valverde ci prova su punizione, de la Cruz impegna ancora Al Owais, ma il muro resiste fino al 35’ della ripresa: il portiere saudita respinge male un cross teso e Araujo si avventa sulla palla per l’1-1.

Nel finale l’Uruguay continua a spingere, ma Al Owais chiude la porta con due interventi decisivi su Valverde e de la Cruz. I sauditi cambiano tre uomini nel recupero per resistere all’assalto finale, riuscendo a portare a casa un punto prezioso.

Tabellino

ARABIA SAUDITA: Al Owais M., Abdulhamid S. (dal 45’+2 st Lajami A.), Al Amri A., Tambakti H., Al Harbi M. (dal 45’+3 st Al Hamdan A.), Abu Al Shamat M. (dal 36′ st Boushal N.), Kanno M., Al Khaibari A., Al Dawsari S., Al Buraikan F. (dal 45’+4 st Hejji A.), Al Juwayr M. (dal 18′ st Al Dawsari N.). A disposizione: Al Aqidi N., Al Dawsari N., Al Ghannam K., Al Hamdan A., Al Johani Z., Al Kassar A., Al Shehri S., Boushal N., Hejji A., Kadesh H., Lajami A., Majrashi A., Mandash S., Thakri J., Yahya A. Allenatore: Donis G..

URUGUAY: Muslera F., Varela G., Caceres S., Olivera M., Vina M. (dal 1′ st Sanabria J.), Ugarte M. (dal 27′ st de la Cruz N.), Bentancur R., Valverde F., Vinas F. (dal 45′ st Aguirre R.), Araujo M. (dal 36′ st Rodriguez B.), Nunez D. (dal 1′ st Canobbio A.). A disposizione: Aguirre R., Bueno S., Canobbio A., de la Cruz N., Gimenez J., Martinez E., Mele S., Pellistri F., Piquerez J., Rochet S., Rodriguez B., Sanabria J., Zalazar R. Allenatore: Bielsa M..

Reti: al 41′ pt Al Amri A. (Arabia Saudita) al 35′ st Araujo M. (Uruguay) .

Ammonizioni: al 44′ pt Al Amri A. (Arabia Saudita).

Presentazione del match

Martedì 16 giugno, allo scoccare della mezzanotte, ora italiana, va in scena la sfida tra Arabia Saudita e Uruguay, valida per la prima giornata del Girone H dei Mondiali 2026. L’incontro si disputa al Miami Stadium / Hard Rock Stadium in Florida. Le due nazionali arrivano all’esordio con nuove ambizioni e identità tecniche differenti. I sauditi sono guidati dal greco Georgios Donis, subentrato in primavera, mentre la Celeste è affidata all’esperienza e alla visione tattica dell’argentino Marcelo Bielsa.

Il confronto richiama un precedente recente, quello dei Mondiali 2018, quando l’Uruguay si impose di misura grazie a una rete di Luis Suárez.

La Celeste arriva al torneo dopo aver superato il durissimo girone unico della CONMEBOL. Con Bielsa in panchina, la squadra ha adottato un calcio aggressivo, verticale, capace di mettere in difficoltà anche le big sudamericane. Le vittorie contro Brasile e Argentina hanno certificato la crescita di un gruppo giovane ma già competitivo. Tra i protagonisti più attesi c’è Mathías Olivera, laterale sinistro del Napoli, ormai punto fermo della difesa uruguaiana e tra i giocatori più affidabili del gruppo. L’Uruguay si presenta come una possibile mina vagante del torneo, una squadra capace di alzare il ritmo e cambiare l’inerzia delle partite grazie alla propria intensità.

L’Arabia Saudita ha conquistato il pass mondiale attraverso il lungo percorso delle qualificazioni asiatiche. La rosa è costruita attorno al blocco dei club della Saudi Pro League, in particolare Al Hilal e Al Nassr.Il nuovo commissario tecnico Donis sta lavorando per dare equilibrio e continuità a una squadra che fa della compattezza il proprio punto di forza. Tra i giocatori più rappresentativi spicca Saud Abdulhamid, terzino destro rapido e moderno, unico elemento della nazionale saudita a militare in Europa, oggi alla Roma.

La direzione di gara è affidata all’arbitro italiano Maurizio Mariani, con gli assistenti connazionali Bingoni e Tegoni. Il quarto ufficiale è Fischer dal Canada. Al Var opera Di Bello dall’Italia, mentre la postazione Avar è composta dal croato Bebek e dal francese Brisard.

COME ARRIVA L’ARABIA SAUDITA – L’Arabia Saudita dovrebbe disporsi con un 4‑4‑2 compatto. Al‑Owasi dovrebbe essere il portiere titolare, con Abdulhamid sulla destra, Al‑Amri e Altambakti al centro e Al‑Harbi sul lato sinistro. A centrocampo Al‑Shamat dovrebbe occupare la corsia destra, mentre Kanno e Al‑Khaibari dovrebbero formare la coppia centrale. Al‑Dawsari dovrebbe agire sulla sinistra garantendo qualità e progressione. In attacco Donis dovrebbe affidarsi al tandem Juwayr e Al‑Buraikan.

COME ARRIVA L’URUGUAY – L’Uruguay dovrebbe rispondere con un 4‑3‑3 . Muslera dovrebbe guidare la linea difensiva composta da Valera, Gimenez, Ronald Araujo e Olivera. In mezzo al campo Bielsa dovrebbe puntare su Valverde, Ugarte e Bentancur, trio completo per equilibrio e dinamismo. Nel tridente offensivo dovrebbero trovare spazio Canobbio, Nunez e B. Rodriguez,

Probabili formazioni

ARABIA SAUDITA (4-4-2): Al-Owasi; Abdulhamid, Al-Amri, Altambakti, Al-Harbi; Al-Shamat, Kanno, Al-Khaibari, Al-Dawsari; Juwayr, Al-Buraikan. Ct. Donis

URUGUAY (4-3-3): Muslera; Valera, Gimenez, R. Araujo, Olivera; Valverde, Ugarte, Bentancur; Canobbio, Nunez, B. Rodriguez. Ct. Bielsa

Dove vedere la partita in tv e in streaming

La gara sarà trasmessa in diretta ed in esclusiva su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale