ARZIGNANO – Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 14.30, allo Stadio Dal Molin, l’Arzignano Valchiampo affronterà la Triestina per il ventiquattresimo turno del campionato di serie C, girone A. Ecco come le due squadre si presentano all’appuntamento. L’Arzignano Valchiampo, dopo la sconfitta di misura esterna 2-1 sul campo della Giana Erminio per effetto dei gol siglati da Bernardi, Ruffini e Lischetti, si ritrova con ventisette punti in classifica, a pari merito con il Novara, frutto di sette vittorie, sei pareggi e dieci sconfitte. -3 la differenza reti con trentadue gol realizzati e trentacinque subiti.
Invece la Triestina, dopo la vittoria di misura interna 2-1 sul Lumezzane per effetto dei gol siglati da Ferro, Jonsson e Kljajic su calcio di rigore in pieno recupero, al netto dei ventitrè punti di penalizzazione, si ritrova con un punto in graduatoria, frutto di sei vittorie, altrettanti pareggi ed undici sconfitte. -3 la differenza reti con ventitré gol fatti e ventisei subiti. L’incontro sarà diretto da Alfredo Iannello di Messina, che sarà coadiuvato da Andrea Rizzello di Casarano e Valeria Spizuoco di Cagliari, il quarto ufficiale sarà Andrea Terribile di Bassano del Grappa, operatore Fvs Mateo Sadikaj di Mestre.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI ARZIGNANO VALCHIAMPO-TRIESTINA]
Daniele Di Donato, allenatore dell’Arzignano Valchiampo, ha spiegato come alla squadra non serva soffermarsi sugli errori commessi contro il Vicenza, quanto piuttosto sugli aspetti positivi emersi, che a suo giudizio sono stati numerosi. Il tecnico ha ribadito l’importanza di concentrarsi sulle qualità del gruppo per mantenere alto il livello di fiducia e di positività. Ha sottolineato inoltre che la squadra si è allenata con grande intensità durante la settimana, mostrando la volontà di tornare da Gorgonzola con punti pesanti.
Di Donato ha definito la Giana Erminio una formazione molto simile all’Arzignano per intensità e chiarezza di idee, un avversario da non sottovalutare ma contro il quale i suoi si sentono pronti a battagliare. Ha rimarcato come intensità e determinazione non debbano mai mancare, indipendentemente dall’avversario, perché la vera forza di una squadra risiede nel gruppo e nella sua compattezza.
Secondo il tecnico, è proprio la coesione interna a rappresentare l’elemento decisivo per affrontare ogni partita con lo spirito giusto e con la volontà di ottenere risultati concreti.
Geppino Marino, allenatore dell’Arzignano Valchiampo, ha sottolineato come una sconfitta sarebbe stata del tutto immeritata, elogiando la prestazione maiuscola della squadra. Ha spiegato che la scelta di aggredire gli avversari alti e di giocare a viso aperto è stata premiata dal risultato, frutto del coraggio messo in campo: senza audacia, ha ribadito, non si ottiene ciò che si spera. Marino si è detto entusiasta della prova del gruppo, dell’intensità mostrata e dell’atmosfera positiva nello spogliatoio, invitando ora a proseguire su questa strada lasciando parlare il campo.
L’allenatore ha evidenziato la volontà della squadra di ottenere un risultato importante e di smentire certe voci esterne, in un calcio spesso condizionato dagli episodi. Ha parlato di una prova di carattere contro un avversario diverso rispetto all’andata, ben preparato nel palleggio e nelle verticalizzazioni su Caccavo. Marino ha elogiato la capacità dei suoi di limitare le fonti di gioco avversarie, mantenendo la squadra alta, attaccando i terzini e giocando uomo su uomo a tutto campo. Nei duelli, ha ribadito, serviva coraggio, e i suoi lo hanno dimostrato.
Ha riservato parole speciali per Voca e Kristofer, protagonisti di una partita strepitosa in mezzo al campo, pur riconoscendo qualche sbavatura dopo il gol. Ha chiesto maggiore coraggio in fase di possesso, convinto che la squadra abbia nelle corde linee di passaggio più ambiziose e qualità tecniche importanti. Marino ha rimarcato la personalità del gruppo, nonostante la giovane età di molti elementi, e ha ricordato il peso psicologico della penalizzazione, che costringe a giocare con un fardello costante. L’obiettivo, ha ribadito, resta quello di fare più punti possibile e salvarsi sul campo, senza pensare alla penalità.
Sul fronte degli infortunati, ha spiegato che Vertainen ha subito due ricadute dovute al tentativo di accelerare il rientro, motivo per cui lo staff sta valutando con attenzione la sua situazione, così come quelle di Silvestro e Vicario. Nonostante il poco tempo a disposizione, Marino ha sottolineato come i giocatori scesi in campo abbiano dimostrato tutto il loro valore, portando a casa la vittoria con grande merito. Ha concluso ribadendo la fiducia nel gruppo e nella squadra, ricordando la forza dell’avversario e le numerose assenze, elementi che rendono la prestazione ancora più significativa e confermano che si può fare affidamento su tutti.
QUI ARZIGNANO – Daniele Di Donato dovrebbe affidarsi al 3-5-2 con Manfrin a difesa della porta; Boccia, Milillo e Toniolo a completare il pacchetto difensivo; Cariolato, Castegnaro, Chiarello, Moretti e Bernardi in mediana; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Nanni e Minesso.
QUI TRIESTE – Invece Geppino Marino dovrebbe rispondere con il 3-4-1-2 con Matosevic tra i pali; Moretti, Silvestri ed Anzolin a completare la retroguardia; Tonetto, Jonsson, Voca e D’Amore a metà campo; D’Urso a fare da rifinitore a Faggioli e Kljajic.
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin; Boccia, Milillo, Toniolo; Cariolato, Castegnaro, Chiarello, Moretti, Bernardi; Nanni, Minesso. Allenatore: Daniele Di Donato.
TRIESTINA (3-4-1-2): Matosevic; Moretti, Silvestri, Anzolin; Tonetto, Jonsson, Voca, D’Amore; D’Urso; Faggioli, Kljajic. Allenatore: Geppino Marino.
L’incontro verrà trasmesso in diretta e in esclusiva su Sky Sport (canale 253), su Sky Go e Now Tv.
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