Atalanta, Integrity Tour 2019: tappa con i giovani nerazzurri

204

AtalantaCISERANO – L’Integrity Tour 2019 – che vede impegnati Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo per rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e diffondere i veri valori dello sport – ha fatto tappa in Lombardia per il workshop con i giovani dell’ATALANTA B.C. ieri pomeriggio presso il Centro Sportivo Bortolotti di Ciserano.

«Da sempre Atalanta dedica grande attenzione alla crescita sportiva e umana dei ragazzi che hanno l’ambizione di entrare a far parte di questo mondo. Da noi – Maurizio Costanzi, Responsabile Settore Giovanile Atalanta B.C. – la priorità non è formare calciatori ma uomini, perché solo insegnando valori quali sacrificio, lealtà sportiva e passione si forniscono ai più giovani gli strumenti utili per approcciarsi ad un ambiente che vede primeggiare solo chi veramente ha delle doti fuori dal comune. E chi non le ha, al termine della sua esperienza nel vivaio, deve comunque essere in grado di spendere le proprie abilità altrove, senza subire eccessivi contraccolpi. Per questo è fondamentale l’educazione. Una priorità assoluta per il settore giovanile nerazzurro. All’interno di questo percorso si inserisce l’importante contributo di Sportradar. E’ fondamentale prevenire atteggiamenti scorretti o superficiali sin dalla giovane età e questo tipo di incontri sono un utile supporto al lavoro di chi con passione opera nel settore giovanile».

L’obiettivo: il contrasto al match fixing, per combattere le frodi sportive ed educare tutti gli atleti dai più giovani ai più esperti. La formazione di ieri ha coinvolto:

– ore 17.00 Primavera e Under 17 e relativi staff tecnici

L’avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG, ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze. Dall’identikit dei cosiddetti fixers, veri e propri criminali che “agganciano” i giocatori intrappolandoli nelle truffe, ai rischi che si corrono inserendosi in un meccanismo che pregiudica il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio.

L’impegno della Lega Serie A nella formazione dei propri tesserati prosegue per il quinto anno all’insegna del contrasto al match fixing, una problematica del mondo sportivo che deve essere illustrata e spiegata a tutte le parti coinvolte nello spettacolo del nostro campionato di calcio, per prevenirla e contrastarla in tutte le sue forme.

Grazie alla partnership con la Lega Serie A e il Credito Sportivo, Sportradar continua il suo costante lavoro sul campo: formare e informare calciatori, atleti e addetti ai lavori, per rafforzare la cultura della legalità. All’Integrity Tour, poi, si affianca il costante controllo dei match che Sportradar svolge ufficialmente e quotidianamente, in quanto organismo designato da Uefa e Fifa, in Italia e nel resto del mondo, per il monitoraggio di tutte le partite.

Il tema infrastrutturale rappresenta certamente una priorità per il calcio italiano, tuttavia, è soprattutto lo sviluppo di strutture immateriali, come l’educazione, la formazione e l’informazione a concorrere alla crescita economica, valorizzando la relazione con le comunità di cittadini e di tifosi. In questo ambito di costruzione della credibilità e della reputazione il Credito Sportivo, unica banca pubblica del Paese, leader nel finanziamento dell’impiantistica sportiva, intende assumere un ruolo determinante.

Per il quarto anno consecutivo, ICS è quindi al fianco della Lega Serie A in questo progetto formativo dedicato ai calciatori che, attraverso confronti utili e costruttivi, mira a responsabilizzare atleti e società sul tema del calcio scommesse.

Articoli correlati