MADRID – Il Barcellona espugna il Metropolitano per 1-2, ma il successo non basta per ribaltare il risultato dell’andata. L’Atletico Madrid, forte dello 0-2 ottenuto al Camp Nou, accede comunque alle semifinali al termine di una gara vibrante, ricca di occasioni, intensità e un finale ad alta tensione. A segno Lamine Yamal, Ferran Torres e Ademola Lookman. Dopo un’ottima partenza dei blaugrana culminata con le reti di Lamine Yamal dopo 4 minuti e Torres dopo 24 è Lookman ad accorciare. Nella ripresa Torres si vede annullare una rete quindi al 34′ la squadra di Flick resta in 10 per l’espulsione di Erie Garcia, fallo da ultimo uomo e nel recupero Araujo calcia alto il pallone che poteva valere i tempi supplementari.
ATL. MADRID: Musso J., Molina N., Le Normand R., Lenglet C., Ruggeri M., Simeone G. (dal 21′ st Baena A.), Llorente M., Koke (dal 44′ st Cardoso J.), Lookman A. (dal 21′ st Gonzalez N.), Griezmann A. (dal 31′ st Sorloth A.), Alvarez J.. A disposizione: Almada T., Baena A., Bonar J., Cardoso J., Diaz J., Esquivel S., Gonzalez N., Martinez D., Mendoza R., Oblak J., Sorloth A., Vargas O. Allenatore: Simeone D..
BARCELLONA: Garcia J., Kounde J., Garcia E., Martin G., Cancelo J. (dal 44′ st Araujo R.), Gavi (dal 36′ st de Jong F.), Pedri, Lamine Yamal, Olmo D. (dal 44′ st Bardghji R.), Fermín (dal 23′ st Rashford M.), Torres F. (dal 23′ st Lewandowski R.). A disposizione: Araujo R., Balde A., Bardghji R., Casado M., Cortes A., de Jong F., Espart X., Kochen D., Lewandowski R., Marques T., Rashford M., Szczesny W. Allenatore: Flick H..
Reti: al 31′ pt Lookman A. (Atl. Madrid) al 4′ pt Lamine Yamal (Barcellona) , al 24′ pt Torres F. (Barcellona) .
Ammonizioni: al 24′ st Gavi (Barcellona).
Espulsioni: al 34′ st Garcia E. (Barcellona)
Gol annullati: al 10′ st Torres F. per fuorigioco (Barcellona).
A dirigere la gara sarà il fischietto francese Clément Turpin, coadiuvato dagli assistenti Nicolas Danos e Benjamin Pages. Il Quarto Ufficiale sarà l’arbitro francese Mathieu Vernice, mentre al VAR prenderà posto Jérôme Brisard, supportato dal connazionale Willy Delajod. La squadra arbitrale transalpina dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
Martedì 14 aprile 2026, il Metropolitano Stadium ospiterà la partita Atletico Madrid-Barcellona, sfida valida per i quarti di finale di Champions League. Il fischio di inizio è previsto per le ore 21.00.
Per l’Atletico Madrid si tratta della partita più importante della stagione: la squadra guidata da Diego Simeone si presenta con il favore dei pronostici dopo aver ribaltato le aspettative nella gara d’andata, quando, pur partendo da sfavorita, ha espugnato il Camp Nou con un convincente 0-2. Un risultato che ha rafforzato fiducia e consapevolezza nel gruppo e che oggi offre ai Colchoneros concrete possibilità di passare il turno, anche grazie al buon posizionamento in Liga, determinante per preparare al meglio questa sfida concentrando energie e attenzione sull’impegno europeo. L’obiettivo è completare l’opera davanti ai propri tifosi, eliminare il Barcellona, conquistare la semifinale di Champions e arrivare nelle migliori condizioni alla finale di Coppa del Re di sabato.
Dal canto suo, invece, il Barcellona è chiamato all’impresa: per tentare la remuntada avrà bisogno di una prestazione di altissimo livello. Trovare il gol nei primi minuti potrebbe rivelarsi determinante per mettere pressione psicologica agli avversari e indirizzare fin da subito l’inerzia della gara. I blaugrana, però, arrivano all’appuntamento con fiducia e nelle migliori condizioni, forti del primato in Liga con nove punti di vantaggio sul Real Madrid, situazione che ha permesso alla squadra di preparare con attenzione questa sfida. Tutti elementi che fanno di Atletico Madrid-Barcellona una sfida dal grande spettacolo, in cui ci si attende una battaglia intensa, ricca di gol e aperta a qualsiasi esito finale.
Come già emerso nella gara d’andata, saranno numerosi i duelli individuali destinati a incidere sull’equilibrio del match: tra questi, si rinnoverà il confronto tra l’ex atalantino Matteo Ruggeri e la giovane stella blaugrana Lamine Yamal, chiamati a sfidarsi in un uno contro uno ad alta intensità. Da tenere d’occhio anche la voglia di rivalsa di Antoine Griezmann contro la sua ex squadra: il francese agirà tra le linee, cercando spazi per colpire e creare superiorità. Sul fronte opposto, sarà invece Pedri il punto di riferimento del gioco del Barcellona, vero “cervello” della manovra, con il compito di gestire il possesso e innescare gli attaccanti per provare a scardinare l’organizzata difesa avversaria.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra ospite come favorita. Ciò è dimostrato dal 3.75 per la vittoria dell’Atletico Madrid, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà poco probabile. Il pareggio è quotato a 4.20, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Barcellona è di 1.80 il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno ottime possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA L’ATLETICO MADRID – Il tecnico Simeone dovrebbe affidarsi al 4-4-2 con Oblak a difesa della porta; Molina, Le Normand, Lenglet e Ruggeri a completare il pacchetto difensivo; Simeone, Llorente, Koke e Lookman in mediana; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Griezmann e Alvarez. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra difesa e attacco, coprendo le fasce, mantenendo solidità difensiva e sfruttando due attaccanti per finalizzare le azioni.
COME ARRIVA IL BARCELLONA – La squadra blaugrana si schiera con un 4-2-3-1: tra i pali c’è Joan García; in difesa la linea a quattro è composta da Koundé, Araujo, Gerard Martín e João Cancelo. In mediana agiranno Eric Garcia e Pedri, mentre a centrocampo prenderanno posto Yamal, Olmo e Rashford, chiamati a garantire sia copertura che spinta sulle corsie. L’attacco sarà affidato all’unica punta Lewandowski che avrà il compito di far salire la squadra e sfruttare le occasioni da rete. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva, grazie alla protezione dei due mediani davanti alla difesa e al sostegno delle tre mezze alia alle spalle dell’unica punta.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Molina, Le Normand, Lenglet, Ruggeri; Simeone, Llorente, Koke, Lookman; Griezmann, Alvarez. Allenatore: Simeone.
BARCELLONA (4-2-3-1): Joan García; Koundé, Araujo, Gerard Martín, João Cancelo; Eric Garcia, Pedri; Yamal, Olmo, Rashford; Lewandowski. Allenatore: Flick.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Atletico Madrid e Barcellona in televisione su Sky Sport Calcio, Sky Sport (canale 253) e Now, opppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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