Balotelli, decide Moratti. Dinho, decide Berlusconi. Dzeko, decide lui? E Trezeguet forse si decide a restare…

Don Mino riceve a casa sua. Amsterdam, Olanda, nel giorno in cui tornavano i vice campioni del mondo, lui ospitava a pranzo lo United. Spaghetti e Balotelli, la conferma che sir Alex e’ pronto al derby di sterline con il Mancio, spenda chi può. Gongola Moratti: lui non vorrebbe venderlo ma se dovesse venderlo allora incasserebbe il massimo e forse di più, almeno 35 milioni di euro. Si sfrega le mani anche Raiola, l’asta e’ già partita, ci sarebbe pure il Real ma dubito che -nonostante la pace- Mou possa scommettere ad occhi chiusi su chi l’ha fatto impazzire negli ultimi dodici mesi.

Quello a cui strappo’ persino una catenina dal collo durante un litigio negli spogliatoi, cosi’ raccontano i muri della Pinetina. Raccontano invece gli amici di Ronaldinho che questa volta sarebbe tentato sul serio. Lo affascina il mondo americano, e’ rimasto stregato dall’ultimo viaggio a Los Angeles quando in due minuti gli hanno messo a disposizione un aereo privato per portarlo da Las Vegas alla prima fila di gara 2, Lakers-Celtics. Gli sarebbe venuta voglia di fare canestro, gli hanno presentato Dustin Hoffmann e mezza Hollywood, l’hanno convinto almeno a pensarci. Suo fratello è in arrivo ma intanto sta trattando da giorni, l’offerta è da capogiro: 40 milioni di dollari per 4 anni, diritti d’immagine esclusi, quasi il doppio di quanto gli offre invece il nostalgico Flamengo, adesso l’ultima parola spetta a Berlusconi. Un po’ come per Balotelli con Moratti.

La sua scelta Dzeko invece l’ha già fatta: vuole la Juve, solo e soltanto la Juve anche se da piccolo tifava Milan ma il sogno rossonero e’ sfumato un’estate fa. I suoi procuratori sono tre, tutti potenti e tutti bosniaci, toccherà a loro forzare con il Wolsburg per lasciarlo andare ad un prezzo ragionevole. La strategia verra’ studiata in queste ore, a Milano, e’ in arrivo anche l’intermediario (italiano) che ha portato Diego alla Juve e Kjaer al Wolsburg, una corsia preferenziale con Hoeness, il Marotta di Germania. Si sono sentiti lunedì Beppe e il suo collega tedesco, un primo contatto per cominciare ufficialmente una trattativa lunga e difficile: ci vogliono tanti soldi (almeno 30 milioni) e il budget della Juve adesso non li prevede, bisognerebbe svalutare Diego e non sarebbe un affare. E’ il tempo di ragionare con la lampadina accesa, di non farsi prendere dalla smania, per esempio di cedere Trezeguet. Delneri gliel’ha detto, punta su di lui, nessuno della Juve segna come lui, la prossima fascia di capitano forse non la rifiutera’. Balotelli, Ronaldinho, Dzeko e Trezeguet: il mercato dei famosi, l’isola del tesoro. Buon viaggio.

[Gianluca Di Marzio – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]