Barça-Fabregas, venerdì decisivo. Il Milan spera

Gervinho, Jenkinson e niente più. Il calciomercato in casa Arsenal si sta facendo, di ora in ora, sempre più spinoso per Arsene Wenger. Nel giorno in cui Samir Nasri annuncia che non andrà via per questa stagione – ma lo farà la prossima, a parametro zero, non certo una mossa vantaggiosa – ci si domanda se i Gunners riusciranno a trattenere anche Cesc Fabregas, sempre più vicino al Barcellona e corteggiato anche dal Milan di Massimiliano Allegri.

In questa stagione i biancorossi hanno già perso il proprio terzino sinistro titolare, Gael Clichy, finito al Manchester City, e Denilson del San Paolo, con il Tricolor che ha già preso il sostituto naturale di Casemiro. D’altro canto è arrivato Gervinho, che doveva essere il rimpiazzo in caso di addio di Andrey Arshavin – bloccato dalla querelle Nasri – e Jenkinson, terzino che però predilige la fascia destra. Sono rientrati, dai prestiti, Armand Traoré e Ryo Miyaichi: il primo si contenderà il versante mancino con Gibbs, mentre il secondo è il prospetto giapponese più importante con Usami (finito al Bayern Monaco) e sarà il vero e proprio erede di Nasri quando se ne andrà.

La permanenza dell’ex OM è da vedere anche in un’ottica diversa: la competitività è garantita con i grandi campioni, e – qualora il transalpino se ne fosse andato – anche Robin van Persie avrebbe chiesto al club di essere ceduto, con il Real Madrid che avrebbe buttato più di un occhio sul suo profilo. Nasri e van Persie, quindi, sono destinati a restare, ma chi probabilmente se ne andrà è proprio capitan Cesc, in mezzo al solito intrigo con il Barcellona, e venerdì sarà una giornata decisiva nell’economia dela trattativa.

Nel fine settimana ci sarà un incontro a quattro tra il giocatore, l’agente per l’Inghilterra Darren Dein, Arsene Wenger e una delegazione del Barça con a capo il vicepresidente Bartomeu. Fabregas chiederà al manager di lasciarlo andare e di venire incontro all’offerta dei blaugrana, attualmente troppo bassa per essere accettata. Le ultime indiscrezioni parlano di una cifra base vicina a quella sborsata per Alexis Sanchez, più una parte variabile che porterebbe l’ammontare a più di quaranta milioni. L’Arsenal vuole tutto e subito per lasciare andare Fabregas, ma il Barça starebbe studiando, contemporaneamente, la possibilità di arrivare a Sergio Araujo, gioiellino del Boca Juniors che era nella città catalana negli scorsi giorni per un’amichevole con l’Espanyol.

Gli scenari possibili sono sostanzialmente due: il Barça alza la posta in gioco – ed è più che probabile – e l’Arsenal accetta il tipo di pagamento base più bonus, allora la trattativa andrà in porto in maniera abbastanza veloce. Dall’altra ci potrebbe essere una rottura totale di Wenger con il Barça, col francese che sceglie di cedere Fabregas al migliore offerente. Qui rientra in gioco il Milan, con i vari report che arrivano da ambienti vicini alla società meneghina che lo vorrebbero come Mister X. Tocca aspettare fino a venerdì e vedere chi l’avrà vinta, se Cesc o Wenger.

[Andrea Losapio – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]