Beatrice Colli sul tetto d’Europa: oro straordinario nella Speed a Laval

29 0
beatrice colli
Beatrice Colli – Foto: FASI

Beatrice Colli conquista il titolo europeo Speed 2026 a Laval dopo una gara perfetta. Quarti per Zurloni nella prova maschile

La Speed italiana torna sul gradino più alto del podio continentale. A Laval, sulle pareti dell’Espace Mayenne, Beatrice Colli conquista il titolo di Campionessa Europea 2026, firmando una giornata memorabile per l’arrampicata azzurra. Una cavalcata entusiasmante, fatta di precisione, coraggio e gestione perfetta dei momenti decisivi.

Colli aveva iniziato la gara con un solido 6”89 in qualifica, 10° tempo utile per accedere al tabellone finale. Dagli ottavi in poi la velocista delle Fiamme Oro ha alzato il livello: prima il derby con Giulia Randi, chiuso in 6”81; poi il pass per la semifinale grazie alla falsa partenza di Aleksandra Kalucka.

Il capolavoro arriva proprio in semifinale: contro la campionessa europea uscente Natalia Kalucka, Colli vola in 6”45, una run quasi perfetta che la proietta verso la finalissima. L’ultimo atto contro l’atleta neutrale Elizaveta Ivanova è la consacrazione: 6”55 e medaglia d’oro, con il titolo continentale che torna all’Italia.

Sul podio anche la fuoriclasse polacca Aleksandra Miroslaw, bronzo nella sua ultima apparizione internazionale, salutata da un lungo applauso del pubblico francese.

Quattro azzurre nel tabellone: dominio italiano nella gara femminile

La giornata era iniziata nel migliore dei modi per la FASI: tutte e quattro le italiane hanno superato le qualifiche.

  • Giulia Randi 7ª (6”62)
  • Beatrice Colli 10ª (6”89)
  • Sara Strocchi 11ª (7”00)
  • Agnese Fiorio 16ª (7”32)

Negli ottavi, Fiorio si ferma contro Miroslaw, Strocchi contro Kalucka, mentre Randi cade nel derby con Colli. Un quadro che conferma la crescita della squadra femminile: quattro italiane tra le migliori sedici d’Europa e un oro che illumina la spedizione.

Zurloni ai quarti nella prova maschile

Nella gara maschile, Matteo Zurloni e Ludovico Fossali accedono al tabellone finale. Zurloni, 11° in qualifica con 5”22, supera gli ottavi battendo lo spagnolo Noya Cardona con un ottimo 5”07. Ai quarti, però, l’ucraino Ilchyshyn vola in 4”93, interrompendo la corsa dell’azzurro.

Fossali, campione europeo uscente, chiude 13° in qualifica (5”27) e corre in 5”10 agli ottavi, ma trova sulla sua strada Ivan Zemliakov, autore di un velocissimo 4”96.

Fuori dal tabellone Robbiati (20° – 5”38) e Ponzinibio (28° – 6”59).

Il titolo europeo maschile va a Petr Zemliakov, vincitore in 5”00 sul francese Marceau Garnier. Bronzo a Ivan Zemliakov.

Le parole di Beatrice Colli

La nuova campionessa europea racconta così la sua giornata magica: «Non riesco a crederci, sembra un sogno. Ho scritto per quattro settimane un diario in cui dicevo “Vincerò”, come se pensarlo possibile lo potesse far accadere. Dopo le prime due sfide ho sentito che stava succedendo qualcosa di magico. Poi la semifinale con Natalia, le parole di mia madre… ho dato tutto ed è arrivato questo incredibile risultato».