La Premier League vive ore di tensione perché, inevitabilmente, le parole di Guardiola hanno scatenato una bufera che nessuno si aspettava.
Nel calcio inglese capita spesso che ci siano polemiche, però questa volta il rumore è arrivato come uno scossone improvviso, di quelli che fanno sobbalzare i tifosi e obbligano tutti a fermarsi un attimo a capire cosa stia succedendo davvero. Il Manchester City non è nuovo a momenti di forte esposizione mediatica, ma qui la questione è andata oltre il solito botta e risposta. Guardiola ha deciso di intervenire in modo netto, usando parole affilate come lame e lasciando l’ambiente completamente spiazzato. I tifosi del City, increduli, hanno seguito la scena senza sapere bene come interpretare il tutto, perché quando lo spagnolo si espone così significa che qualcosa bolle davvero in pentola.

All’inizio non era chiaro contro chi fosse indirizzato il messaggio, né quale fosse il bersaglio reale della sua uscita al vetriolo. Per qualche ora è girata un’atmosfera strana, come se tutti sapessero che c’era un problema, però nessuno avesse ancora il coraggio di dirlo apertamente. Poi, come spesso accade, la verità ha iniziato a prendere forma ed è diventato evidente che Guardiola non parlava per caso. L’obiettivo della sua critica era un agente che, evidentemente, interpretando le parole del tecnico ha consigliato male un calciatore.
Guardiola scatena la bufera in Premier
Si parla di Echeverri, il trequartista argentino classe 2006 di proprietà del Manchester City ma attualmente in prestito al Bayern Leverkusen. Echeverri era considerato uno dei prospetti più brillanti della sua generazione, uno di quei talenti in grado di accendere la fantasia di chi ama il calcio fatto di tecnica e personalità. Però in Germania le cose non sono andate affatto come previsto. Il giovane argentino ha totalizzato solo 240 minuti complessivi e un unico assist, troppo poco per un giocatore che avrebbe dovuto trovare continuità e spazio per crescere. Questa situazione ha messo in allarme il City, che evidentemente si aspettava un progetto di sviluppo ben diverso.

E qui entra in scena Guardiola, che in conferenza stampa ha deciso di vuotare il sacco. Richiesto di commentare il percorso del ragazzo, ha risposto con una frase che ha immediatamente fatto il giro del Regno Unito: “Abbiamo un’enorme stima per lui come giocatore. Non so cosa sia successo a Leverkusen, bisogna chiederlo al suo bellissimo agente”. Un’uscita pungente, quasi sarcastica, che ha fatto capire quanto lo spagnolo sia irritato per l’intera gestione del prestito.
Secondo quanto trapela dall’ambiente inglese, Echeverri sarebbe dovuto andare al Girona, società vicina al Manchester City, che gli avrebbe garantito minuti, continuità e un percorso di crescita naturale nella Liga. Però qualcosa è andato storto nel momento delle decisioni finali, e qui entra in gioco la figura dell’agente, che ha probabilmente consigliato l’argentino in una direzione meno adatta alle sue esigenze. Guardiola non ha fatto nulla per nasconderlo, anzi ha puntato il dito in modo esplicito, lasciando intendere che certe scelte non possono essere prese alla leggera quando si parla di giovani talenti da formare.
La bufera ormai è scoppiata e il caso Echeverri è destinato a far discutere ancora a lungo. Il City si sente tradito nel progetto, il ragazzo rischia di pagare decisioni non sue e Guardiola ha dimostrato una volta di più che, quando qualcosa non va come dovrebbe, non resta in silenzio. Ora toccherà capire come si evolverà la situazione, perché senza ombra di dubbio lo strappo è forte e il futuro del talento argentino potrebbe cambiare in fretta.