Cagliari: assente Nenè, panchina per Pinilla

Non ci sarà sicuramente Nenè, con ogni probabilità Mauricio Pinilla proseguirà nella ormai tradizionale presenza in panchina durante le partite del Cagliari. Nel gruppo rossoblù che si appresta a partire per Bergamo per una delicata trasferta sul cammino dell’agognata rinascita, due situazioni riguardanti il reparto offensivo si fanno sempre più nebulose.

La prima: che fine ha fatto l’attaccante brasiliano che all’inizio della gestione Lopez-Pulga era diventato il simbolo del nuovo corso grazie a gol decisivi e sacrificio? Dopo la disfatta di Udine (2 dicembre) Nenè ha giocato titolare (sostituito al 70′) solo la partita di Parma, prima di racimolare appena 39′ nelle successive tre partite contro Juventus, Lazio e Genoa. Tra affaticamenti muscolari e scelte tecniche che hanno portato al varo della coppia Ibarbo-Sau, difficile non pensare alla situazione contrattuale di Nenè. In scadenza a giugno, negli ultimi mesi ha conosciuto qualche estimatore (su tutti il Napoli, che ha poi preso Calaiò come vice-Cavani, e il Torino), ma nessuna situazione pare concretizzarsi. Nulla trapela da radio mercato o dalla società rossoblù, ma in questi casi qualcosa sotto la cenere c’è sempre, e un Nenè ai margini non può contribuire a fare chiarezza.

Anche per Pinilla i numeri di questa stagione parlano chiaro: solo tre partite da titolare su dieci giocate, con due apparizioni in panchina senza essere chiamato in causa. L’ultima in campo per 90′ è stata Cagliari-Chievo, se si esclude la “seccatura” (per la società, vista la squadra messa in campo) di Coppa Italia contro la Juventus. In questi mesi, l’unica luce è stato l’illusorio rigore segnato alla Vecchia Signora in quel di Parma. I tifosi attendono da mesi il Pinilla che l’anno scorso è stato capace di salvare il Cagliari a suon di gol, ma l’annata è stato un progressivo allontanamento del cileno dai riflettori. A fare apparente chiarezza sono arrivate le parole dell’agente (“Pinilla non si muove, vuole la salvezza con il Cagliari) ma fino al 31 gennaio è difficile chiudere ogni porta, visto che Pinilla, puntualmente dichiarato disponibile in settimana, si trova sempre relegato in panchina..

Per Nenè, come detto, tutto tace. Le possibilità di una permanenza del brasiliano fino a giugnoo restano alte, ma non si esclude un divorzio nelle ultime ore di mercato, così come una caduta nel dimenticatoio già vista in passato e durevole fino a fine campionato. Una cosa è certa: accada quel che accada, i soli Ibarbo, Sau e Thiago Ribeiro non basteranno per la seconda parte del campionato del Cagliari.

[Fabio Frongia – Fonte: www.tuttocagliari.net]