Cagliari gagliardo: 0-0 a Palermo, manca solo il gol

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Se chi ben comincia è già a metà dell’opera, il Cagliari di Bisoli è come minimo a un terzo del cammino. La squadra del tecnico di Porretta Terme strappa un pari con le unghie e con i denti mostrando una tenuta difensiva che non si vedeva da tempo dalle parti dei rossoblu. L’ex mister del Cesena rinuncia inizialmente a Conti e lo sostituisce con Nainggolan nel ruolo di playmaker, puntando sulla coppia d’attacco Matri-Nené. Rossi risponde sostituendo Liverani con Kasami e spostando Nocerino nel ruolo di centrale. Pastore supporta l’attacco formato da Maccarone e Hernandez.

Il Cagliari non vuole ripetere gli avvii incerti degli ultimi campionati e l’inizio di partita dei sardi la dice lunga sulle loro intenzioni: già al 2′ Lazzari chiama Sirigu alla respinta con una gran botta da fuori. Il Palermo prova a costruire del gioco ma senza troppa convinzione, così al 15′ è il Cagliari a sfiorare nuovamente il gol con Nené, che spedisce a lato di poco un suggerimento di Cossu dalla trequarti: il colpo di testa dell’attaccante brasiliano si spegne di poco a lato. I padroni di casa provano a rispondere con Maccarone, che prova in rapida successione un cross basso dalla destra (21′) e un tiro da fuori respinto da Agazzi (23′).

Dopo la mezz’ora Cossu, protagonista di una partenza di gara incerta, mostra le qualità che lo hanno portato a un passo dai mondiali sudafricani e inventa prima per Matri che perde un rimpallo con Muñoz  che ha così modo di sbrogliare e poi per Nené che per la seconda volta non centra la porta dopo un buon colpo di testa. L’asse Cossu-Nené impensierisce i siciliani anche nel finale di tempo, quando il brasiliano schiaccia a terra e favorisce a momenti l’intervento di Matri, che però ancora una volta viene anticipato.

Nella ripresa il Palermo mostra un piglio diverso. Sebbene i sardi di Bisoli, oggi in maglia bianca, tentino di impensierire gli uomini di Rossi con una combinazione Cossu-Matri che però non si conclude nel migliore dei modi (palla colpita di testa dall’attaccante che termina sui piedi di Balzaretti che disimpegna), sono i rosanero a imprimere il loro ritmo alla gara. Pastore va in slalom nella difesa rossoblu e viene steso al limite, Maccarone non capitalizza a dovere il calcio franco. Poco dopo il talento argentino inventa per Kasami che mette in mezzo costringendo la difesa del Cagliari a sbrogliare in modo affannoso, propiziando altri due cross in area da parte della squadra di casa che trovano però gli ospiti pronti alla respinta.

Il Cagliari fa ogni tanto capolino in avanti, ma le occasioni migliori sono per il Palermo. Al 68′ Hernandez calcia dal limite in modo centrale, trovando pronto Agazzi. Al 73′ è Bovo a impegnare il portiere rossoblu su punizione, calciando poi a lato sulla sua respinta. Ci sono anche gli uomini di Bisoli, tuttavia: al 75′ ci riprova Nené, imbeccato da Acquafresca (entrato al 60′ al posto di Matri), con un tiraccio dal limite; Sirigu respinge proteso in tuffo.

Dopo una conclusione di Maccarone senza troppe pretese, il Barbera grida al rigore: il neoentrato Pinilla cade in area al 78′, ma è chiara simulazione e l’arbitro, pur accorgendosene, lo grazia concedendo semplice rimessa dal fondo. All’80 ci prova ancora Bovo, che colpisce di testa spedendo a lato. Palermo in avanti anche due minuti dopo: sugli sviluppi del calcio di punizione, Balzaretti calcia forte e preciso ma un Agazzi apparso in ottima forma respinge in tuffo. Seguono otto minuti (più tre di recupero) di relativa apprensione per i rossoblu, che riescono però a contenere senza correre seri pericoli. Buono l’impatto della squadra di Bisoli sul campionato, capace di mostrare personalità contro un avversario tecnicamente più dotato (almeno sulla carta) e più avanti nella preparazione.

IL TABELLINO

Palermo – Cagliari 0 – 0

Palermo: Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Nocerino, Kasami, Pastore, Hernandez (76′ Pinilla), Maccarone (65′ Rigoni)
Allenatore: Rossi

Cagliari: Agazzi, Pisano, Canini, Astori, Ariaudo, Biondini, Nainggolan (80′ Laner), Lazzari (65′ Conti), Cossu, Matri (60′ Acquafresca), Nenè
Allenatore: Bisoli

Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno

Ammoniti: 42′ Cossu, 84′ Nenè, 86′ Conti per gioco scorretto

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