Cambio di modulo in vista per il Torino di Mihajlovic?

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Ljajic libero di inventare e Maxi Lopez in coppia con Belotti. I granata si presenteranno cosi al Sant’Elia

TORINO – Zero tiri in porta nel primo tempo contro l’Udinese e due gol subiti in contropiede. Un Toro versione 4-3-3 apparso lento e prevedibile con Ljajic e Iturbe sottotono. Belotti  è apparso poco al centro del gioco. Nel secondo tempo, la svolta tattica del 4-3-1-2 con Ljajic dietro le punte è risultata decisiva.

Quella di domenica è stata la terza partita nelle ultime cinque in cui Mihajlovic ha visto i suoi compiere la solita rimonta. Ripartirà da qui l’undici del tecnico serbo. La speranza di dare una svolta ad una stagione finora altisonante da 41 punti e un decimo posto.

Domenica il Torino sarà ricevuto dal Cagliari e i granata, nonostante il tennistico 5-1 dell’andata, non possono permettersi cali di concentrazione. Sono 29 i precedenti in Sardegna tra le due squadre. I padroni di casa hanno avuto la meglio 13 volte, a discapito delle 5 degli ospiti. Al Sant’Elia hanno avuto la meglio solo Juventus, Inter, Fiorentina e Napoli. Non si prospetta una passeggiata per un Torino che in stagione ha vinto in trasferta solo due volte e, nelle ultime dieci, ha ottenuto i 3 punti in due occasioni.

Oltre al presente, si pensa al futuro.

Nelle ultime due annate, il Torino è stata senz’altro la società italiana a muoversi meglio in ottica di mercato dei giovani prospetti. Gli acquisti di Belotti, Zappacosta, Benassi, Baselli e Ljajic ne sono la conferma. Non sono mancati gli innesti di esperienza e qualità, tra tutti Castan e Hart. Quest’ultimo è inoltre desideroso di proseguire la sua avventura granata. Il recente rinnovo di contratto di capitan Moretti è inoltre una dimostrazione di come, oltre all’esperienza, si punti anche ad un’importante stabilità dello spogliatoio.

Nel frattempo, il presidente Urbano Cairo ha ufficializzato il tesseramento di Vanja Milinkovic-Savic. Il talentuoso portiere classe ‘97, in arrivo dal Lechia Danzica, sarà un elemento del prossimo campionato. Ma l’ultimo capolavoro della società torinese è l’acquisto del difensore Lyanco dal San Paolo. Stracciata la concorrenza della Juventus, il difensore classe ’97 vestirà granata dal 1 luglio 2017. Il presidente Cairo non ha intenzione di fermarsi qui. Il Torino è tra le concorrenti per il cartellino del giovane attaccante del Rijelka Franko Kovacevic.

Si prospetta un futuro roseo per il Torino che verrà ma, perché ciò accada, saranno necessarie le stabili fondamenta del presente.