Elmas torna al Napoli, Nkunku firma con il Milan, Kean rinnova con la Fiorentina. Trattative calde per Zaniolo, Højlund e Kolo Muani
MILANO – A meno di 48 ore dalla chiusura ufficiale della sessione estiva, il calciomercato entra nel suo momento più incandescente. Le trattative si susseguono a ritmo frenetico, tra ritorni inaspettati, colpi last-minute e manovre strategiche che potrebbero cambiare gli equilibri della Serie A e non solo.
Il Napoli è tra le protagoniste assolute di questa fase finale. Dopo settimane di trattative, è tornato ufficialmente Eljif Elmas, pronto a riabbracciare la maglia azzurra sotto la guida di Antonio Conte. Ma il vero colpo è Rasmus Højlund, in arrivo dal Manchester United con la formula del prestito oneroso da 6 milioni e obbligo di riscatto fissato a 44.
La Juventus non resta a guardare. Dopo aver ceduto Savona al Nottingham Forest, i bianconeri lavorano al ritorno di Kolo Muani dal PSG. La trattativa è avanzata, con la formula del prestito oneroso e diritto di riscatto. Intanto, il tecnico Igor Tudor ha fatto chiarezza sulla situazione di Nico Gonzalez, ancora in bilico tra permanenza e partenza.
La Fiorentina si muove con decisione. Moise Kean ha rinnovato fino al 2029, con una clausola rescissoria portata a 52 milioni. Dal Brighton arriva Tariq Lamptey, terzino veloce e tecnico, acquistato per 6 milioni. Ufficiale anche Hans Nicolussi Caviglia, mentre Roberto Piccoli è stato strappato al Cagliari in extremis.
Il Milan ha ufficializzato l’arrivo di Christopher Nkunku dal Chelsea, con contratto fino al 2030. Ma il vero nodo è lo scambio tra Giménez e Dovbyk con la Roma: trattativa complessa, con il messicano ancora indeciso. Intanto, la Roma ha chiuso per Kostas Tsimikas dal Liverpool, in prestito secco, e lavora al ritorno in Serie A di Nicolò Zaniolo, con l’Udinese pronta a investire 9 milioni tra prestito e riscatto.
L’Udinese ha chiuso per Alessandro Zanoli, ex Napoli e Genoa, mentre il Verona ha rinforzato il centrocampo con Al-Musrati dal Besiktas. Il Como, intanto, si è inserito per Stefan Posch, inizialmente vicino al Sassuolo.