A Cuneo parte la Coppa Italia Boulder 2026: trionfano Stella Giacani e Niccolò Antony Salvatore. Spettacolo, giovani talenti e tecnica ai massimi livelli

CUNEO – La stagione agonistica 2026 dell’arrampicata sportiva italiana si apre nel segno dello spettacolo. Il centro Big Up di Cuneo ha ospitato la prima tappa della Coppa Italia Boulder, un weekend intenso che ha messo in mostra tecnica, talento e una partecipazione di altissimo livello.
Fin dalle qualifiche si è percepita la qualità del campo gara. Nel settore femminile, Giorgia Tesio (Centro Sportivo Esercito) e Francesca Matuella (Aeronautica Militare) hanno guidato la classifica con prove solide, seguite da Stella Giacani (Fiamme Gialle) e dalla giovane Matilda Liù Moar (AVS Brixen). Bene anche Miriam Fogu e Leonie Hofer, entrambe vicine alle prime posizioni.
Equilibratissima la qualifica maschile, con punteggi ravvicinati e una competizione serrata. In testa Matteo Reusa (Fiamme Gialle) e Niccolò Antony Salvatore (VV.F. Fiamme Rosse), seguiti da Luca Boldrini e Mattia Salvatore. Subito dietro, in pochi decimi di punto, Sacripanti, Vicentini e Belardinelli, a conferma di un livello tecnico elevatissimo.
Semifinali di altissimo livello
Le semifinali hanno ulteriormente alzato l’asticella, premiando atleti completi dal punto di vista fisico e mentale. Nella prova femminile, Tesio ha dominato con 4 top (3 flash), mentre alle sue spalle si è acceso un duello tra Irina Daziano e la giovanissima Chiara Franceschi, 14 anni, in gara grazie a una wild card.
Tra gli uomini, Giovanni Bagnoli, Boldrini e Reusa hanno guidato un gruppo compatto e determinato, con distacchi minimi e grande intensità.
Per la prima volta, secondo il nuovo regolamento allineato alla Coppa del Mondo, sono stati ammessi otto finalisti per categoria.
Finali: Giacani e Salvatore firmano la prima tappa
La finale femminile ha regalato emozioni e colpi di scena. A conquistare la prima medaglia d’oro della stagione è stata Stella Giacani, capace di imporsi con 2 top e 2 zone (69,1 punti). Decisiva la gestione dell’ultimo blocco, particolarmente complesso.
Argento a Giorgia Tesio (2 top, 1 zona – 60,0 punti), bronzo a Francesca Matuella (2 top, 1 zona – 59,9 punti), distanziata di un soffio dalla seconda posizione.
Nel settore maschile, prestazione impeccabile di Niccolò Antony Salvatore, unico atleta a realizzare 4 top (2 flash) per un totale di 99,6 punti. Secondo posto per Giovanni Bagnoli, terzo per Luca Boldrini, entrambi con 3 top e 1 zona, separati solo dalla semifinale.
Le voci dei protagonisti
Giacani, emozionata per la sua prima vittoria in Coppa Italia, ha sottolineato l’importanza della gestione mentale: “Non è stato un blocco a decidere, ma l’insieme. Ho cercato il flow e questa volta ci sono riuscita.”
Salvatore ha evidenziato la forza mentale ritrovata in finale: “Dopo i primi due flash mi sono sentito libero. Questa vittoria mi dà una grande spinta per gli obiettivi stagionali.”
Soddisfatto anche il DT Davide Manzoni, che ha evidenziato la crescita del settore giovanile, con diversi atleti U17 e U19 protagonisti nelle fasi finali.
Prossimi appuntamenti
La Coppa Italia Boulder proseguirà il 21-22 febbraio al centro Lezard di Mozzate (CO) per la seconda tappa. Il weekend successivo, 28 febbraio – 1 marzo, spazio alla Coppa Italia Boulder Giovanile U15 e U17 alla palestra Mondi Verticali di Teramo.
Una stagione che si preannuncia ricca di emozioni, con un movimento in continua crescita e atleti pronti a superare i propri limiti blocco dopo blocco.