BELLUNO – La sfida del Zugni Tauro si chiude con un netto 0‑3 in favore del Renate. I nerazzurri dominano per qualità e organizzazione, mentre la Dolomiti Bellunesi fatica a contenere le iniziative avversarie e compromette ulteriormente la gara con l’espulsione di Olonisakin nel finale di primo tempo. La squadra lombarda, già avanti 2‑0 all’intervallo, gestisce con autorità e chiude i conti nella ripresa.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio L., Mondonico D. (dal 11′ st Trabucchi N.), Gobetti N. (dal 22′ st Agosti L.), Pittino T., Alcides E., Cossalter T. (dal 22′ st Tavanti M.), Burrai S. (dal 32′ st Masut N.), Migliardi F., Clemenza L., Olonisakin T., Toci E. (dal 1′ st Vacca A.). A disposizione: Abati L., Agosti L., Brugnolo R., Lattanzio A., Marconi G., Masut N., Petito F., Tavanti M., Trabucchi N., Vacca A., Zecchin A.
RENATE: Nobile T., Ori R., Auriletto S., Riviera C., Delcarro A., Cali M. (dal 34′ st Muhameti E.), Vassallo F. (dal 19′ st Esposito G.), Bonetti A., Vesentini F. (dal 34′ st Ruiz Giraldo P.), Anelli N. (dal 26′ st Fall M.), Ekuban J. (dal 19′ st Karlsson O.). A disposizione: Bartoccioni A., De Leo L., De Zen R., Esposito G., Fall M., Gardoni P., Karlsson O., Mastromonaco G., Muhameti E., Nene S., Rossi G., Ruiz Giraldo P.
Reti: al 19′ pt Delcarro A. (Renate) , al 38′ pt Anelli N. (Renate) , al 35′ st Ruiz Giraldo P. (Renate) .
Ammonizioni: al 13′ pt Clemenza L. (Dolomiti Bellunesi), al 45’+1 pt Cossalter T. (Dolomiti Bellunesi) al 7′ pt Vassallo F. (Renate), al 15′ st Ori R. (Renate).
Espulsioni: al 43′ pt Olonisakin T. (Dolomiti Bellunesi).
Andrea Bonatti (allenatore Dolomiti Bellunesi): “L’ho percepito fin da subito, questo territorio è caratterizzato da una forte cultura del lavoro, dallo spirito di sacrificio e da un orgoglio che si trasferisce nella capacità e volontà di produrre qualcosa di concreto, che vada al di là delle semplici parole. Ed è esattamene quel che cercavo». L’incastro ha presupposti interessanti: «Respingo l’idea che gli allenatori si dividano in due categorie, bravi e scarsi. Semplicemente, esistono tecnici più adatti in un determinato momento e in un certo contesto. Le dinamiche sono in continua evoluzione: ciò che conta è sviluppare la capacità di adattamento. L’ho percepito fin da subito, questo territorio è caratterizzato da una forte cultura del lavoro, dallo spirito di sacrificio e da un orgoglio che si trasferisce nella capacità e volontà di produrre qualcosa di concreto, che vada al di là delle semplici parole. Ed è esattamene quel che cercavo». L’incastro ha presupposti interessanti: «Respingo l’idea che gli allenatori si dividano in due categorie, bravi e scarsi. Semplicemente, esistono tecnici più adatti in un determinato momento e in un certo contesto. Le dinamiche sono in continua evoluzione: ciò che conta è sviluppare la capacità di adattamento“.
Luciano Foschi (allenatore Renate): “Ha fatto un’ottima gara. Sapevamo che era una squadra forte e lo ha dimostrato. Però le congratulazioni vanno fatte anche ai miei ragazzi perché anche in un’occasione in cui siamo stati meno brillanti rispetto alle ultimissime uscite, hanno lottato alla grande fino al 90’. La qualificazione resta in bilico“.
Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 14.30, allo stadio Zugni Tauro di Feltre, la Dolomiti Bellunesi affronterà il Renate per il ventinovesimo turno del campionato di serie C, girone A. Ecco come le due squadre si presentano all’appuntamento. La Dolomiti Bellunesi, dopo la rotonda sconfitta esterna 3-0 sul campo del Lumezzane per effetto dei gol siglati da Mancini, Ceccavo e Ghillani, si ritrova con ventinove punti in classifica, frutto di sette vittorie, otto pareggi e tredici sconfitte. -19 la differenza reti con ventiquattro gol realizzati e quarantatré subiti.
Invece il Renate, dopo la vittoria di misura interna 2-1 sull’Inter U23 per effetto delle reti siglate da Bonetti, Berenbruch ed Ekuban, si ritrova con quarantacinque punti in classifica, a pari merito con il Cittadella, frutto di dodici vittorie, nove pareggi e sette sconfitte. 8 la differenza reti con trentaquattro gol fatti e ventisei subiti. L’incontro sarò diretto da Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà coadiuvato da Valerio Brizzi di Aprilia e Giuseppe Scarpati di Formia, il quarto ufficiale sarà Mattia Drigo di Portogruaro, operatore Fvs Davide Fenzi di Treviso.
QUI BELLUNO – Andrea Bonatti dovrebbe affidarsi al 5-3-2 con Consiglio a difesa della porta; Migliardi, Gobetti, Pittino, Alcides e Saccani a completare il pacchetto difensivo; Cossalter, Brugnolo e Burrai in mediana; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Clemenza e Olonisakin.
QUI RENATE – Invece Luciano Foschi dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1 con Nobile tra i pali; Riviera, Auriletto e De Zen a completare la retroguardia; Vesentini, Bonetti, Rossi ed Esposito a metà campo; Delcarro ed Ekuban dietro all’unica punta M. Karlsson.
DOLOMITI BELLUNESI (5-3-2): Consiglio; Migliardi, Gobetti, Pittino, Alcides, Saccani; Cossalter, Brugnolo, Burrai; Clemenza, Olonisakin. Allenatore: Andrea Bonatti.
RENATE (3-4-2-1): Nobile; Riviera, Auriletto, De Zen; Vesentini, Bonetti, Rossi, Esposito; Delcarro, Ekuban; M. Karlsson. Allenatore: Luciano Foschi.
L’incontro verrà trasmesso in diretta e in esclusiva su Sky Sport (canale 256), su Sky Go e Now Tv.
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