Euro 2016, la Croazia butta via la vittoria: 2-2 con la Rep.Ceca

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I Croati vanno sopra di due gol grazie a Perisic e Rakitic ma, dopo un match dominato, si fanno raggiungere da Skoda e Necid al 91′

Euro 2016, tutti i convocati girone per gironeSAINT ETIENNE – La Croazia butta via la vittoria. A Saint Etienne gli uomini di Cacic si fanno rimontare due reti nel finale dopo un match dominato dall’inizio alla fine. Per quanto riguarda la sequenza dei gol è Perisic a portare in vantaggio la Croazia al 37′ con una sassata sul secondo palo. Il raddoppio arriva al 60′ e porta la firma di Rakitic. Qui la Croazia si spegne, Vrba azzecca i cambi, e la Repubblica Ceca prima la accorcia con Skoda al 75′ e poi pareggia con un rigore di Necid al 91′. Con questo pari la Croazia sale a 4 punti e vede comunque gli ottavi mentre i Cechi si giocheranno tutto contro la Turchia.

La gara

Consueto 4-2-3-1 per la squadra croata, in campo anche Srna nonostante il lutto per la perdita del padre. Corluka, uscito malconcio dal match contro i turchi, regolarmente in campo. Anche Manduzkic, per il quale si era ipotizzata una staffetta con Kalinic, parte dal primo minuto.  La Repubblica Ceca adotta un modulo più abbottonato, contro una Croazia ben organizzata. Spazio al 4-4-1-1 con la difesa composta da Limbersky, Hubník, Sivok, Kaderábek. Plasil è lo schermo davanti alla difesa, mentre la linea di centrocampo è formata da Rosicky, Skalak, Krejci e Darida. Vrba lascia riposare Necid, lanciando il bomber Lafata dal primo minuto.

La partita è molto bloccata in quanto la posta in palio è molto alta, al 20′ arriva la prima occasione ed è per la Croazia:  Strinic lascia partire il cross con il mancino, palla spiovente sulla quale non arriva Cech. Dietro di lui è pronto Mandzukic che colpisce di testa, ancora il portiere ceco risponde respingendo con il volto. Al 29′ Srna mette dentro dalla bandierina, Cech esce con i pugni servendo l’esterno del Napoli. Strinic prova il tiro. Palla fuori. Al 36′ ancora Croazia: Rakitic scambia con Mandzukic che lo serve in profondità verso la porta. Il centrocampista del Barcellona si ritrova davanti a Ceche prova il tiro. Respinge il portiere ceco. Passa un minuto ed arriva il vantaggio: break di Badelj che ruba palla a centrocampo e serve subito Perisic. Il giocatore dell’Inter affronta Sivok che lo aspetta, Perisic carica il sinistro e lo scarica con una sassata verso il palo lontano. Palla che si infila nell’angolino, 0-1. Al 42′ Rakitic batte la punizione e scodella dentro, Corluka va a disturbare Vida che colpisce ma non trova la porta da pochi metri.

Al 60′ la Croazia raddoppia: break di Brozovic che intercetta un passaggio sbagliato di Hubnik, passaggio in profondità per Rakitic che arriva davanti a Cech e con un colpo sotto batte il portiere ceco, 0-2. Al 62′ problemi per Modric che lascia il campo a Kovacic. Al 67′ ancora Croazia: gran palla di Brozovic in verticale Kaderabek intercetta servendo involontariamente Mandzukic. L’attaccante tira di prima intenzione, palla sul fondo. Al 68′ dentro Skoda e Surai per Lafata e Skalak nella Repubblica Ceca. Al 75′, alla prima occasione del match, la Repubblica Ceca accorcia:  gran cross di Rosicky verso il centro, Skoda sovrasta Corluka ed incorna verso l’angolino alto alle spalle di Subasic, 1-2. All’ 86′ cambio per la Repubblica Ceca: fuori Plasil, dentro Necid. All’ 87′  lancio improvviso di fumogeni in campo da parte dei tifosi croati. Attimi di tensione in campo. Clattenburg sospende per cinque minuti il match. Al 90′ colpo di mano di Vida in piena area di rigore, Clattenburg non ha dubbi ed indica il discetto. Necid non sbaglia, 2-2. Al 95′ doppio cambio per la Croazia: fuori Rakitic e Strinic per SchildenfeldVrsaljko. I cambi non sortiscono gli effetti sperati. La Croazia butta via una partita ma sale a 4 punti avvicina la qualificazione. La Repubblica Ceca si giocherà tutto con la Turchia.

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