Europa League conquistata e primato cittadino ristabilito: rimpianto Champions nelle mani del Milan

“Gratificazione Europa Leaguecon una giornata di anticipo e primato cittadino ristabilito. La Juve cade a Parma e accontenta Reja: almeno l’obiettivo minimo è stato raggiunto.

Con una giornata di anticipo, la squadra biancoceleste può festeggiare il ritorno nel palcoscenico continentale dopo un anno di astinenza (senza preliminari da quinta in classifica). L’Udinese ha risposto al poker di Hernanes e compagni espugnando Verona e riprendendosi la quarta piazza, la Champions resta un miraggio, ma grazie alla perla di Giovinco (terzo centro da ex juventino) i capitolini possono almeno consolarsi con un palliativo che, ad inizio stagione, sarebbe stato salutato con maggiore entusiasmo. A meno di cataclismi nell’ultima giornata (difficile pensare che il Milan scudettato possa sbancare il Friuli), l’Europa dei grandi resterà un grande rimpianto, ma per dirla alla Reja “63 punti è comunque un bottino da sottolineare”, ancor di più se dopo 8 lunghi anni la superiorità capitolina è ad un passo dal tornare di marca laziale.

L’ultima volta era accaduto nella stagione 2002/ 03, quando la squadra al­lenata da Roberto Mancini si piazzò al quarto posto a quota 60 punti e con undici lunghezze di vantaggio sulla Roma, ottava in clas­sifica. “Simeone, Simeone”, cantavano ieri in Curva Nord: non solo un consiglio di natura tecnica a Lotito, ma un grido di battaglia in onore del prossimo avversario giallorosso. Un ex amato, un avversario temuto per i dirimpettai cittadini che a Catania hanno lasciato tre punti ed ogni speranza di accedere ai preliminari di Champions. “Nella storia e nel nostro destino, c’è il primato cittadino”, recitava uno striscione a Formello alla vigilia dell’ultimo derby perso.

Oggi è tornato d’attualità. Totti e compagni restano al palo a quota 60, alla Lazio basta un pari nella tana del già salvo Lecce per mantenere il distacco di sicurezza, ribadendo una superiorità complessiva durata tutta la stagione. Tra una settimana si va in Salento per onorare il ritorno in Europa, per conservare il vantaggio sulla Roma, ma soprattutto per vincere e sperare in un colpo di scena in Udinese-Milan. Sarebbe l’apoteosi…

[Daniele Baldini – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]