
MARANELLO (MO) – La Ferrari ha ufficialmente presentato il progetto del polo educativo M-Tech, un’iniziativa che si pone come un investimento strategico e duraturo per il futuro dell’azienda e, per estensione, del settore automobilistico italiano. Lontano dalle logiche del mercato a breve termine, il progetto, che supera i 60 milioni di euro di investimento, è una chiara dichiarazione d’intenti sulla centralità della formazione altamente specializzata.
Il polo M-Tech nascerà nel cuore pulsante delle operazioni del Cavallino Rampante, a Maranello, con l’obiettivo dichiarato di coltivare e plasmare i nuovi professionisti dell’automotive, essenziali per affrontare le sfide tecnologiche dei prossimi decenni. Non si tratta semplicemente di un nuovo edificio, ma di un ecosistema dedicato a trasmettere un know-how tecnico che è da sempre il vero motore della competitività di Ferrari, sia sulle strade che in pista.
Nello specifico, si tratterà di un nuovo e ampio complesso che occuperà un’area di oltre 32.000 metri quadrati. Il progetto architettonico è stato affidato allo Studio Labics e prevede una struttura articolata in più edifici connessi, progettata per ospitare fino a 1.500 studenti in ambienti moderni e integrati, dotati di laboratori e spazi dedicati alla collaborazione con le imprese.
Il programma formativo e il progetto del nuovo edificio, sono stati presentati presso la sede del Cavallino Rampante dal Presidente di Ferrari e di Fondazione Agnelli, John Elkann, insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, al Presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, e al Sindaco di Maranello, Luigi Zironi.
Questa partnership è fondamentale, in quanto intende istituire una vera e propria scuola pubblica donata alla comunità, garantendo che i percorsi formativi, dalla scuola secondaria di secondo grado fino alla specializzazione universitaria e alla formazione continua per i lavoratori, siano pienamente integrati nel sistema educativo nazionale.
Come ha sottolineato il presidente John Elkann, l’istruzione viene percepita come “la chiave del futuro”, unita a un profondo “impegno per il territorio” che ospita la casa automobilistica. L’investimento riflette questa visione a lungo termine: l’avvio dei lavori è previsto per il 2027 e la piena operatività, con la conseguente inaugurazione del polo, non arriverà prima del 2029. È un orizzonte temporale che evidenzia la serietà dell’impegno, mirando a creare una fucina di talenti destinati a garantire l’eccellenza ingegneristica e produttiva del marchio nei decenni a venire.