ROTTERDAM – Dopo la delusione del derby, l’Inter offre una prestazione autorevole e conquista tre punti pesantissimi sul campo del Feyenoord. A Rotterdam la squadra di Cristian Chivu si impone con un netto 3-0 grazie alle reti di Bisseck, Pio Esposito e Zielinski, dimostrando solidità, qualità e grande capacità di reazione.
Indice:
I nerazzurri colpiscono nei momenti chiave della gara, resistono alla crescita degli olandesi e chiudono definitivamente i conti nella ripresa con una splendida giocata del centrocampista polacco. Un successo che rilancia l’Inter nella classifica di Champions League, portandola a quota sei punti e mantenendo vivo l’obiettivo della qualificazione diretta agli ottavi di finale senza passare dai playoff.
L’Inter parte con personalità e trova subito il vantaggio all’8′. Bisseck recupera un pallone alto, si inserisce con i tempi giusti e conclude con un preciso mancino a giro che supera Ernst per lo 0-1. I nerazzurri controllano la gara e sfiorano più volte il raddoppio, mentre il Feyenoord prova a reagire soprattutto attraverso il possesso palla.
Nel momento migliore degli olandesi arriva però il colpo che indirizza il match. Al 34′ Spence sfonda sulla corsia destra e mette al centro un pallone che, dopo una deviazione, favorisce l’inserimento di Pio Esposito: il giovane attaccante stacca più in alto di tutti e firma il 2-0. Prima dell’intervallo il Feyenoord aumenta la pressione, ma Martinez risponde presente.
Nella ripresa l’Inter amministra il vantaggio e al 9′ chiude definitivamente la sfida. Zielinski riceve da Barella, converge verso il centro e lascia partire un magnifico sinistro che bacia il palo e termina in rete per il 3-0. I nerazzurri sfiorano anche il poker con Pio Esposito, fermato soltanto da una posizione di fuorigioco millimetrica. Nel finale il Feyenoord prova a rendere meno pesante il passivo, ma l’Inter controlla senza affanni e porta a casa una vittoria fondamentale che rilancia le proprie ambizioni europee.
FEYENOORD: Ernst T., Read G. (dal 17′ st Schaken J.), Kraaijeveld T. (dal 33′ st Deijl M.), Marmol M., Lopez J. (dal 17′ st Watanabe T.), Zechiel G., Vanhoutte C. (dal 1′ st van den Elshout T.), Targhalline O., Hadj Moussa A., Nacho (dal 17′ st Steijn S.), Valente L.. A disposizione: Borges G., Bossin L., Deijl M., Diarra G., Kastenmeier F., Nelson R., Schaken J., Slory D., Steijn S., van den Elshout T., van Persie S., Watanabe T. Allenatore: van Bronckhorst G..
INTER: Martinez J., Bisseck Y., Akanji M. (dal 40′ st Pavard B.), Carlos Augusto, Spence D., Barella N. (dal 33′ st Sucic P.), Calhanoglu H. (dal 12′ st Mkhitaryan H.), Zielinski P. (dal 33′ st Stankovic A.), Dimarco F., Esposito F., Thuram M. (dal 12′ st Bonny A.). A disposizione: Bonny A., Bovio L., Di Gennaro R., Diouf A., Lavelli M., Mkhitaryan H., Mosconi M., Pavard B., Provedel I., Stankovic A., Stante F., Sucic P. Allenatore: Chivu C..
Reti: al 8′ pt Bisseck Y. (Inter) , al 34′ pt Esposito F. (Inter) , al 9′ st Zielinski P. (Inter) .
Ammonizioni: al 39′ pt Zechiel G. (Feyenoord) al 3′ pt Calhanoglu H. (Inter), al 39′ pt Akanji M. (Inter).
La direzione dell’incontro è stata affidata all’arbitro svedese Glenn Nyberg. La squadra arbitrale inviata dalla UEFA per dirigere la sfida è completata dagli assistenti di linea svedesi Mahbod Beigi e Andreas Söderkvist, mentre nelle vesti di quarto ufficiale figurerà il connazionale Adam Ladebäck. La cabina di regia per il supporto tecnologico vedrà impegnato il polacco Tomasz Kwiatkowski nel ruolo di responsabile VAR, coadiuvato dall’inglese Stuart Attwell nella posizione di AVAR.
1 Josep Martinez, 6 John Stones, 7 Piotr Zielinski, 8 Petar Sucic, 9 Marcus Thuram, 10 Lautaro Martinez, 11 Luis Henrique, 12 Raffaele Di Gennaro, 14 Ange-Yoan Bonny, 17 Andy Diouf, 20 Hakan Calhanoglu, 21 Curtis Jones, 22 Henrikh Mkhitaryan, 23 Nicolò Barella, 25 Manuel Akanji, 28 Benjamin Pavard, 30 Carlos Augusto, 31 Yann-Aurel Bisseck, 32 Federico Dimarco, 49 Ivan Provedel, 54 Mattia Marello, 95 Alessandro Bastoni, 99 Djed Spence
Martedì 3 novembre, alle ore 21, allo Stadio de Kuip di Rotterdam, andrà in scena Feyenoord-Inter, gara valida per la quarta giornata del Girone Unico di Champions League 2026-2027. Entrambe le compagini si presentano al fischio d’inizio appaiate a quota 3 punti dopo i primi tre turni del torneo, rendendo questo scontro un vero e proprio dentro o fuori per le ambizioni di accedere direttamente al tabellone principale ed evitare le insidie dei play-off. L’Inter arriva dal successo contro lo Shakhtar, il feyenoord da quello per 3-2 contro il Como.
Le due squadre tornano ad affrontarsi dopo il precedente recente risalente alla stagione di Champions League 2024/25. In quella circostanza, valida per gli ottavi di finale della competizione, l’Inter riuscì a conquistare il passaggio del turno imponendosi nettamente nel doppio confronto con un risultato complessivo di 4-1 tra andata e ritorno. Un precedente che infonde fiducia all’ambiente nerazzurro, anche se la gara di stasera presenta presupposti e motivazioni differenti.
Il percorso dell’Inter in Serie A vede i nerazzurri al secondo posto in classifica con 25 punti dopo le prime dieci giornate. La formazione di Cristian Chivu insegue la Lazio capolista, in vetta a quota 28 punti. Il cammino della squadra nerazzurra finora conta otto vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. L’unico passo falso è arrivato proprio nell’ultimo turno nel derby contro il Milan, perso 3-1. Il gol della bandiera firmato da Alessandro Bastoni non è bastato a evitare lo stop, spingendo la squadra a rincorrere la vetta già dalla prossima partita.
COME ARRIVA IL FEYENOORD – Il Feyenoord di Giovanni van Bronckhorst si schiera con un modulo 4-3-3. Tra i pali c’è Ernst, con Javi López, Mika Mármol, Watanabe e Read a formare la linea difensiva. A centrocampo agiscono Targhalline, Vanhoutte e Zechiël, mentre il tridente offensivo è composto da Valente, Nacho Ferri e Hadj Moussa. A disposizione siedono Kastenmeier, Bossin, Deijl, Kraaijeveld, Wessels, Van den Elshout, Steijn, Nelson, Shaqueel van Persie, Borges, Diarra e Zinhagel. La squadra di casa deve fare a meno degli indisponibili St. Juste, Moder, Smal, Beelen, Nieuwkoop e Bos, senza registrare squalificati o diffidati.
COME ARRIVA L’INTER – L’Inter guidata da Cristian Chivu risponde con il modulo 3-5-2. In porta c’è Josep Martínez, protetto dal terzetto difensivo formato da Bisseck, Akanji e Carlos Augusto. Sugli esterni agiscono Spence e Dimarco, mentre il centrocampo è completato da Barella, Calhanoglu e Zielinski. In attacco la coppia titolare è composta da Esposito e Thuram.
FEYENOORD (4-3-3): Ernst; Javi López, Mika Mármol, Watanabe, Read; Targhalline, Vanhoutte, Zechiël; Valente, Nacho Ferri, Hadj Moussa. Allenatore: Van Bronckhorst.
INTER (3-5-2): Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Spence, Calhanoglu, Barella, Zielinski, Dimarco; Esposito, Thuram. Allenatore: Chivu.
L’incontro sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e Sky Sport Calcio (canale 252 satellite). Ins treaming su SkyGo e NOW.
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