
Diretta Inter-Shakhtar del 21 ottobre 2026: nerazzurri in dieci nel finale per l’espulsione di Bastoni, decisivo Martinez con una grande parata
MILANO – Una vittoria sofferta ma pesantissima per l’Inter, che a San Siro supera lo Shakhtar Donetsk per 1-0 grazie a una rete di Carlos Augusto nella seconda metà della ripresa. La squadra di Cristian Chivu fatica a trovare spazi contro gli ucraini, resiste all’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Bastoni e porta a casa tre punti preziosi grazie alla qualità dei singoli e alle parate decisive di Martinez nel finale.
Indice:
- Cronaca della partita
- Tabellino
- Lista UEFA dell’Inter
- L’arbitro
- La presentazione del match
- Le probabili formazioni
- Dove vedere la partita in tv e streaming
Cronaca della partita
L’Inter parte con il piede sull’acceleratore e già al 3’ sfiora il vantaggio con Thuram, fermato da un ottimo intervento del portiere ospite. I nerazzurri mantengono il controllo della gara e si rendono pericolosi ancora con Calhanoglu e Bonny, ma senza trovare il guizzo decisivo.
Lo Shakhtar cresce con il passare dei minuti e prova a colpire in ripartenza. Prima Pedrinho, poi Elias e Bondar impegnano Martinez, che risponde sempre presente. La prima frazione si chiude così sullo 0-0, con poche vere emozioni.
Nella ripresa l’Inter prova ad aumentare il ritmo. Thuram e Bonny cercano la giocata vincente, mentre Chivu ridisegna la squadra con diversi cambi. Al 23’ arriva però un episodio che sembra complicare la serata: Bastoni viene espulso per doppia ammonizione, lasciando i nerazzurri in dieci uomini.
Quando la gara pare destinata a restare bloccata, al 33’ arriva la giocata decisiva. Mkhitaryan disegna un lancio perfetto per Carlos Augusto, che controlla e batte Riznyk con uno splendido esterno sinistro per l’1-0. Nel finale Martinez salva il risultato su Matvienko e Mkhitaryan sfiora il raddoppio. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: l’Inter soffre, resiste e conquista una vittoria di carattere davanti al proprio pubblico.
Tabellino
INTER: Martinez J., Akanji M., Bastoni A., Carlos Augusto, Spence D. (dal 14′ st Diouf A.), Barella N., Calhanoglu H. (dal 14′ st Zielinski P.), Sucic P. (dal 28′ st Luis Henrique), Dimarco F. (dal 14′ st Bisseck Y.), Thuram M., Bonny A. (dal 30′ st Mkhitaryan H.). A disposizione: Bisseck Y., Bovio L., Di Gennaro R., Diouf A., Esposito F., Luis Henrique, Mkhitaryan H., Mosconi M., Provedel I., Stankovic A., Stante F., Zielinski P. Allenatore: Chivu C..
SHAKHTAR: Riznyk D., Tobias V., Bondar V., Matvienko M., Pedro Henrique, Ocheretko O. (dal 27′ st Isaque Silva), Alisson (dal 38′ st Bruninho), Pedrinho (dal 32′ pt Nazaryna Y.), Marlon Gomes, Mendoza G. (dal 27′ st Newerton), Kaua Elias (dal 27′ st Traore L.). A disposizione: Bruninho, Fesyun K., Gabriel Carvalho, Ghram A., Isaque Silva, Karavaev O., Kryskiv D., Luca Meirelles, Lucas Ferreira, Nazaryna Y., Newerton, Traore L. Allenatore: Turan A..
Reti: al 32′ st Carlos Augusto (Inter) .
Ammonizioni: al 9′ st Thuram M. (Inter), al 21′ st Bastoni A. (Inter), al 23′ st Bastoni A. (Inter), al 27′ st Sucic P. (Inter) al 36′ pt Ocheretko O. (Shakhtar), al 23′ st Marlon Gomes (Shakhtar).
L’arbitro
La direzione dell’incontro è stata affidata dalla UEFA a una squadra arbitrale interamente tedesca. Il direttore di gara designato è Harm Osmers, affiancato dagli assistenti di linea Christian Gittelmann e Christian Dietz. Il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Florian Badstübner, mentre in sala video opereranno il VAR Robert Schröder e l’assistente AVAR Benjamin Brand.
Lista UEFA dell’Inter
1 Josep Martinez, 6 John Stones, 7 Piotr Zielinski, 8 Petar Sucic, 9 Marcus Thuram, 10 Lautaro Martinez, 11 Luis Henrique, 12 Raffaele Di Gennaro, 14 Ange-Yoan Bonny, 17 Andy Diouf, 20 Hakan Calhanoglu, 21 Curtis Jones, 22 Henrikh Mkhitaryan, 23 Nicolò Barella, 25 Manuel Akanji, 28 Benjamin Pavard, 30 Carlos Augusto, 31 Yann-Aurel Bisseck, 32 Federico Dimarco, 49 Ivan Provedel, 54 Mattia Marello, 95 Alessandro Bastoni, 99 Djed Spence
Presentazione del match
Mercoledì 21 ottobre, alle ore 21, allo Stadio “Giuseppe Meazza” di Milano, andrà in scena Inter-Shakhtar Donetsk, gara valida per la terza giornata del Girone Unico di Champions League 2026-2027. Per i nerazzurri la sfida rappresenta un vero e proprio bivio stagionale in ambito europeo, dove la squadra si trova a dover riscattare un avvio decisamente complicato.
Il rendimento dell’Inter in questa prima fase della competizione europea è in drastica controtendenza rispetto al percorso mostrato entro i confini nazionali. La classifica del girone unico vede la squadra di Chivu ancora ferma a quota zero punti, occupando la trentaduesima posizione in graduatoria. L’esordio nella competizione ha visto i nerazzurri cedere con 3-2 in trasferta sul campo del Real Madrid, a cui è seguito un inatteso passo falso casalingo a San Siro contro il Club Brugge, vittorioso per 0-3. firmato Tresoldi.
Diversa è invece la situazione dello Shakhtar Donetsk, che occupa attualmente la ventiduesima posizione in classifica con tre punti all’attivo. La squadra ucraina ha iniziato il proprio cammino pareggiando inizialvente per 1-1 sul campo del PSV e poi battere 3-1 l’AEK.
In netto contrasto con le difficoltà europee, il cammino dell’Inter in Serie A prosegue a ritmi altissim guidando la classifica di Serie A, a pari merito con la Lazio, con 19 punti conquistati in otto giornate. Il bilancio della squadra di Chivu nel torneo nazionale parla di sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, con il recente pari per 1-1 maturato sul campo del Bologna arrivato a interrompere una striscia positiva di cinque successi consecutivi, in vista del prossimo impegno interno contro la Fiorentina.
La sfida di San Siro porta con sé anche un forte valore storico e suggestivi intrecci personali. Le due squadre tornano a incrociarsi quattro anni dopo l’ultima volta, quando una doppietta di Edin Dzeko consentì all’Inter di centrare la qualificazione agli ottavi di finale. Si tratta di un confronto andato in scena in sette occasioni nelle Coppe europee, tutte giocate nel nuovo millennio. Sarà inoltre una gara speciale per Henrikh Mkhitaryan, unico doppio ex del match, che affronterà per la prima volta lo Shakhtar Donetsk da giocatore dell’Inter.
COME ARRIVA L’INTER – Cristian Chivu schiera la sua Inter con il consueto 3-5-2. A difesa del portiere Josep Martínez agisce il terzetto composto da Akanji, Bastoni e Carlos Augusto. La folta linea di centrocampo vede Diouf e Dimarco sulle corsie esterne, con Barella, Çalhanoglu e Mkhitaryan a gestire il ritmo della manovra in mezzo al campo. In avanti la coppia d’attacco è formata da Bonny e Thuram.
COME ARRIVA LO SHAKHTAR DONETSK – Lo Shakhtar Donetsk guidato da Arda Turan risponde invece con un 4-1-4-1 molto dinamico. Davanti all’estremo difensore Riznyk, la linea arretrata schiera Tobias, Bondar, Matviyenko e Pedro Henrique. In fase di schermo davanti alla difesa si posiziona Ocheretko, mentre la linea dei trequartisti vede muoversi Alisson, Pedrinho, Nazaryna e Newertton, tutti a supporto dell’unico riferimento offensivo Kauã Elias.
Probabili formazioni
INTER (3-5-2): Josep Martínez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Diouf, Barella, Çalhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Thuram. Allenatore: Chivu.
SHAKHTAR DONETSK (4-1-4-1): Riznyk; Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko; Alisson, Pedrinho, Nazaryna, Newertton; Kauã Elias. Allenatore: Arda Turan.
Dove vedere la partita in TV e streaming
L’incontro sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su Amazon Prime Video.