Juric: “Il Napoli interpreta il calcio come nessun’altra squadra sa fare”

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Ivan Juric, allenatore del Genoa

Le dichiarazioni del tecnico rossoblù alla vigilia di Napoli-Genoa

GENOVA – In vista alla sfida di domani sera contro il Napoli, Ivan Juric, allenatore del Genoa, é intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara, affrontando tanti temi.

La partita contro il Napoli

Il tecnico ha parlato della squadra di Sarri con ammirazione. Ha detto infatti che se vuole andare a vedere una partita di calcio sceglie di andare a vedere il Napoli perchè é favoloso, ha interpreti di gran talento. All’andata il Genoa fece una partita seria, concedendo poco. Ora dovrà cercare di essere aggressivo e di attaccare quando si presenteranno le opportunità. La squadra partenopea é difficile da affrontare. Se si va a prenderli bassi, finisce che segnano. E il Bologna ne sa qualcosa. Occorrerà grande sacrificio e vivere i momenti positivi quando capiteranno.

Gli attaccanti partenopei

Juric ha espresso parole di elogio per tutti gli attaccanti azzurri. Su Mikik ha detto che si muove molto bene sulle fasce. Su Mertens che attacca la profondità da punta centrale come nessuno in Europa. Su Callejon (domani assente perché squalificato) che é imprevedibile ed esperto nei tagli. Su Pavoletti che é strepitoso, anche se non avrà un facile inserimento.

La situazione del Genoa

Il tecnico croato ha ripensato alle cose che nel corso della partita con il Sassuolo non gli sono piaciute. A partire dai cinque minuti successivi al gol. Comunque, dopo un mese, ha cominciato a vedere cose positive. A Napoli pretende una squadra concentrata 95 minuti. Poi può anche perdere.

I singoli

L’allenatore ha annunciato il rientro di Veloso, non sa ancora se dal primo minuto o a gara in corso. E la sostituzione dello squalificato Izzo con Munoz. Su Taarabt ha detto che é compresibile che abbia un problema muscolare visto il gran lavoro degli ultimi tempi. Su Morosini che gli dispiace sacrificarlo per fare giocare altri. Su Lazovic che spera torni a essere presto quello del girone di andata. Su Laxalt che deve solo ritrovare un po’ di fiducia.

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