Genoa-Roma, Spalletti: “Io alla Juve? Sono un professionista, alleno ovunque “

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ROMA – Alla vigilia della partita col Genoa al “Luigi Ferraris” Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa.

Genoa

Il tecnico giallorosso ha dichiarato che prima di giocare una partita si studia la squadra avversaria, si rivedono le partite precedenti soprattutto quelle contro le squadre più forti per vedere le reazioni e le difficoltà. Guardando Genoa-Juve, Genoa-Fiorentina e Genoa-Milan si nota subito che i rossoblù sono squadra forte, che ha mantenuto una certa mentalità da Gasperini a Juric, brava a modellarsi in conseguenza dell’avversario che ha di fronte.

Una squadra che fa quasi una sorta di marcatura a uomo, una specie di battaglia individuale dentro le partite, di contrasto individuale, e che proprio per questo finisce per stimolare la sensibilità dei propri tifosi, per renderli partecipi. Non a caso si dice sempre che al “Ferraris” il pubblico genoano é  il dodicesimo uomo in campo. Spalletti deciderà all’ultimo se far giocare titolare Manolas o se fargli disputare solo un pezzo di partita. Il difensore greco sembrerebbe avere problemi di condizione e non fisici.

Mercato

Riguardo i movimenti del mercato giallorosso il tecnico ha parlato di attenzione su Feghouli, mentre per quanto concerne le altre squadre ha detto che sia Rincon (Juve) che Pavoletti (Napoli) sono “due giocatori di cui si può parlare come rinforzi perché giocatore mirati, scelti“.

Il miglior acquisto che chiederebbe?  “La rimozione delle barriere e il ritorno del pubblico romanista”.

Futuro

Un futuro da allenatore della Juve? “Io faccio questo di lavoro, sono un professionista, vado da tutte le parti ad allenare”, le parole del tecnico.