LIPSIA – La Germania di Julian Nagelsmann manda un segnale forte e chiaro in vista dei prossimi impegni internazionali. Allo stadio neutro, i tedeschi hanno travolto la Slovacchia con un netto 6-0, mostrando qualità, intensità e grande concretezza offensiva.
La gara si è indirizzata già nel primo tempo. Al 18’ Woltemade ha aperto le marcature con un colpo preciso, seguito dal raddoppio di Gnabry al 29’. Poi è salito in cattedra Leroy Sané, autore di una doppietta tra il 36’ e il 41’ che ha chiuso la prima frazione sul 4-0.
Nella ripresa la Germania ha gestito senza affanni e ha trovato altre due reti: al 22’ Baku ha firmato il 5-0, mentre al 34’ il giovane talento Ouedraogo ha siglato il definitivo 6-0.
La Slovacchia, guidata da Francesco Calzona, non è mai riuscita a reagire, soffrendo la pressione e la qualità tecnica dei tedeschi. L’unico episodio negativo per la Germania è stato il giallo rimediato da Thiaw al 25’ della ripresa.
GERMANIA: Baumann O., Kimmich J. (dal 19′ st Baku R.), Tah J., Schlotterbeck N. (dal 19′ st Thiaw M.), Raum D. (dal 27′ st Brown N.), Goretzka L., Pavlovic A. (dal 1′ st Nmecha F.), Sane L., Gnabry S., Wirtz F. (dal 32′ st Ouedraogo A.), Woltemade N.. A disposizione: Adeyemi K., Anton W., Baku R., Brown N., Burkardt J., Dahmen F., Leweling J., Nmecha F., Nubel A., Ouedraogo A., Schade K., Thiaw M. Allenatore: Nagelsmann J..
SLOVACCHIA: Dubravka M., Gyomber N. (dal 1′ st Schranz I.), Skriniar M., Obert A., Hancko D., Bero M. (dal 24′ pt Rigo T.), Lobotka S., Duda O. (dal 1′ st Satka L.), Duris D. (dal 37′ st Pekarik P.), Strelec D. (dal 22′ st Bobcek T.), Sauer L.. A disposizione: Benes L., Bobcek T., Bozenik R., Haraslin L., Hrosovsky P., Pekarik P., Rigo T., Rodak M., Satka L., Schranz I., Takac D., Vavro D. Allenatore: Calzona F..
Reti: al 18′ pt Woltemade N. (Germania) , al 29′ pt Gnabry S. (Germania) , al 36′ pt Sane L. (Germania) , al 41′ pt Sane L. (Germania) , al 22′ st Baku R. (Germania) , al 34′ st Ouedraogo A. (Germania) .
Ammonizioni: al 25′ st Thiaw M. (Germania).
Lunedì 17 novembre, alle ore 20.45, Red Bull Arena di Lipsia, la Germania affronterà la Slovacchia in una partita che vale l’accesso diretto ai Mondiali del 2026. Una sfida da dentro o fuori: la squadra di Julian Nagelsmann ha due risultati utili a disposizione, mentre gli uomini di Francesco Calzona devono vincere per conquistare il primo posto nel girone.
Il cammino della Germania non è stato lineare. Inserita in un gruppo sulla carta favorevole, ha subito subito un pesante 2-0 in Slovacchia che ha rimesso tutto in discussione. Da quel momento Nagelsmann ha ritrovato la rotta con quattro successi consecutivi (due contro l’Irlanda del Nord e due contro il Lussemburgo), raggiungendo quota 12 punti. Gli stessi della Slovacchia, capace di imporsi venerdì scorso con un gol al 93’ di Bobcek contro l’Irlanda del Nord, favorito da un errore clamoroso del portiere Peacock-Farrell.
La Germania, contro il Lussemburgo, ha sofferto nel primo tempo ma ha trovato la svolta nella ripresa grazie alla doppietta di Woltemade. L’attaccante, in grande fiducia e protagonista con la nuova maglia celebrativa ispirata a Italia ’90, ha firmato il 2-0 che ha consolidato la leadership del girone grazie alla migliore differenza reti.
Nagelsmann arriva alla sfida forte di una striscia di quattro vittorie consecutive nelle qualificazioni, ma il rendimento casalingo nel 2025 non è stato impeccabile: due successi, un pareggio e due sconfitte, tutte contro nazionali di vertice. L’ultima caduta interna contro una squadra fuori dalla top 10 FIFA risale al novembre 2023, contro la Turchia.
La Slovacchia, invece, deve compiere un’impresa per centrare la qualificazione diretta. Come nazione indipendente ha partecipato a un solo Mondiale, e i numeri in trasferta non incoraggiano: cinque sconfitte nelle ultime sei gare di qualificazione.
Tutti di nazionaità francese gli arbitri designati. A dirigere la gara sarà François Letexier. Al suo fianco ci saranno gli assistenti Cyril Mugnier e Mehdi Rahmouni, mentre il ruolo di quarto uomo sarà ricoperto da Romain Lissorgue. Il VAR sarà gestito da Willy Delajod, con Mathieu Vernice AVAR.
COME ARRIVA LA GERMANIA – Nagelsmann conferma il suo 4-2-3-1, con Baumann tra i pali e una linea difensiva composta da Baku e Raum sugli esterni, Schlotterbeck e Tah al centro. In mediana la coppia di esperienza Kimmich-Goretzka garantirà equilibrio e qualità, mentre davanti spazio al tridente di fantasia con Sané, Wirtz e Gnabry alle spalle del nuovo idolo Woltemade, protagonista assoluto nelle ultime uscite e chiamato a trascinare la Mannschaft verso il traguardo.
CVOME ARRIVA LA SLOVACCHIA – Calzona risponde con il suo classico 4-3-3. Dubravka difenderà la porta, protetto da Gyomber e Hancko sugli esterni e dalla coppia centrale Skriniar-Obert. A centrocampo il faro sarà Lobotka, affiancato da Bero e Rigo per dare sostanza e geometrie. In attacco Duris e Haraslin agiranno ai lati di Strelec, con l’obiettivo di sorprendere la retroguardia tedesca e replicare l’impresa dell’andata.
GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Baku, Schlotterbeck, Tah, Raum; Kimmich, Goretzka; Sane, Wirtz, Gnabry; Woltemade. Allenatore: Nagelsmann
SLOVACCHIA (4-3-3): Dubravka; Gyomber, Skriniar, Obert, Hancko; Bero, Lobotka, Rigo; Duris, Strelec, Haraslin. Allenatore: Calzona
L’incontro sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena, con streaming su SkyGo e NOW.
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