Ghezzal: “La ricaduta è stata colpa mia. Il futuro? Io vorrei rimanere”

Serietà e professionalità, queste sono due caratteristiche che appartengono in toto a Abdelkader Ghezzal. L’attaccante algerino, reduce dalla vittoria dell’Algeria sul Marocco (1-0) nelle qualificazioni alla prossima coppa d’Africa, è rientrato ieri sera a Bari, stamane ha svolto l’allenamento e poi ha tenuto l’odierna conferenza stampa.

“Ho voluto forzare il mio rientro e ho fatto i conti con la ricaduta”, così l’ex Siena ha iniziato la sua chiacchierata, come si evince dal virgolettato che la società ha pubblicato sul proprio sito.

Poi sul suo stato di salute ha aggiunto:”Ho raggiunto un buono stato di forma ed ora voglio giocarmi tutte le mie carte per recuperare i mesi persi con l’infortunio. Il mio rendimento è stato condizionato anche dalla ricaduta. Una ricaduta che potevamo evitare. Mi avevano detto di stare fermo 3 mesi. Io, invece, mi sentivo bene e volevo dare una mano ai miei compagni. Ho forzato con l’unico risultato di bloccarmi per un altro mese”.

Proiettato alla gara di domenica contro il Parma, una partita dal valore prettamente morale ha dichiarato: “Abbiamo il dovere di onorare la maglia fino alla fine. Non lasceremo niente a nessuno. Ci ritroviamo in questa situazione per una serie di motivi, non solo tattici. Con le sconfitte, le assenze, abbiamo perso fiducia in noi. Non siamo più riusciti a raddrizzare la stagione”.

Infine sul suo futuro, non ha escluso (come altri) di scendere in cadetteria con la maglia biancorossa: “Non ho ancora parlato con il mio procuratore ma se mi dovessero chiedere di rimanere lo farei volentieri. Qui mi trovo bene, ma alla fine saranno Siena e Bari a decidere”.

[Renato Chieppa – Fonte: www.tuttobari.com]