Sepp Kuss trionfa nella 19ª tappa. Sul podio anche Gee e Ciccone, protagonista in fuga. Vingegaard conserva la Maglia Rosa

ALLEGHE – Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 109, la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km, davanti a Derek Gee (Lidl-Trek) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek).
Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) – 151 km in 4h28’33”, media di 33,736 km/h
2 – Derek Gee (Lidl-Trek) a 13″
3 – Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 36″
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 4’03”
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 5’04”
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Sepp Kuss ha dichiarato: “Non era mai stato l’obiettivo principale. La priorità era aiutare Jonas Vingegaard a conquistare la Maglia Rosa. Quando l’altra sera mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di entrare nella fuga, ho capito che dovevo cogliere l’occasione. È qualcosa che ho sempre sognato, ma ogni anno diventa sempre più difficile. Io continuo a crescere e a migliorare, ma lo stesso vale per tutti gli altri. Non ero del tutto convinto di riuscire a rientrare su Giulio Ciccone, quando ha raggiunto un minuto di vantaggio mi sono un po’ scoraggiato. A quJel punto ho cercato semplicemente di concentrarmi sul fare la salita più veloce possibile, era un’ascesa molto ripida. Sapevo che mia madre sarebbe stata a 500 metri dal traguardo, voglio dedicare un pensiero speciale a lei e a tutta la mia famiglia, perché riesco a vederli solo per poche settimane all’anno“.