Guidolin: “Voglio vedere giocatori pronti, preparati, motivati”

L’Udinese è ancora ancorata al fondo della classifica a quota zero punti e va a Siena per cercare di muovere i primi passi in questa stagione sportiva: una gara difficile e delicata contro i toscani, bloccati dalla penalizzazione inferta dopo lo scandalo del calcioscommesse: “Lo starter ha già dato il via, ma la nostra barca è ancorata al molo mentre gli altri sono già in viaggio – spiega mister Guidolin nella conferenza stampa della vigilia -. Le scorie per la mancata qualificazione in Champions League sono ormai alle spalle e ci attende un girone di Europa League affasciante, ma difficilissimo. Dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo e di partecipare per l’ennesima volta a una competizione europea di primissimo livello”.

È appena la terza giornata di campionato eppure è una sfida già importante.
“È uno scontro diretto con una squadra forte e ben allenata. Abbiamo zero punti: questo è il fattore più importante. Dobbiamo muoverci. L’Udinese deve giocare per salvarsi proprio come il Siena. Voglio vedere giocatori pronti, preparati, motivati e ben calati nella parte perché la nostra realtà è questa”.

Come sta la squadra?
“Sta bene, ma poi sento parlare di preparazione sbagliata. E’ facile criticare così, però lo accettiamo e vediamo di far girare le gambe”.

Ci vuole dare qualche anticipazione tattica sulla gara del Franchi?
“No, ma posso dire che abbiamo provato diverse soluzioni. Vorrei che la squadra avesse lo spirito dimostrato nei primi 15 minuti contro la Juventus quando ho visto personalità e carattere. E’ questione di mentalità più che di modulo”.

Danilo nel ruolo di mediano metodista è una pista percorribile?
“Ho già provato il brasiliano in quella posizione l’anno scorso. Secondo me può ricoprire quel ruolo e se servirà lo riproporremo. Stiamo sperimentando anche nel reparto offensivo: valuto l’opzione di una prima punta bassa (Di Natale o Barreto) e di un centravanti di stazza (Ranegie)”.

Quali sono le condizioni fisiche dei nazionali?
“Armero è tornato in Friuli dopo due partite consecutive e ventimila chilometri di viaggio, quindi rimarrà a lavorare a Udine. Badu ha quasi ripreso completamente dal dolore alla spalla, ma non verrà a Siena, come pure Heurtaux, che si è procurato un problema qui in allenamento. Basta ha recuperato pienamente”.

Come sta Barreto?
“Il brasiliano è vivace e sia allena con continuità da un po’ di tempo. Il valore e il talento del ragazzo sono fuori discussione. Adesso tocca a lui. Tutti gli effettivi in rosa devono portare un contributo alla causa e mettere a disposizione del gruppo le proprie qualità. Adesso Vitor ha molta più confidenza con lo scatto, lo spunto , i movimenti. Mi auguro che domani o tra poco possa fare la sua parte”.

Come giudica Faraoni?
“È un ragazzo interessante e duttile. Può giocare esterno di difesa, di centrocampo e da mezzala destra. E’ arrivato da un grande club con tanta umiltà e serietà. Potrà diventare un calciatore importante”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]