Il primo derby stagionale tra passato e futuro …

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Livorno Il turno infrasettimanale, entro il quale si svolgerà l’ottava giornata di campionato della Serie Bwin, prevede un derby che negli anni è divenuto oramai una specie di classico. Il Livorno affronterà davanti ai propri tifosi l’Empoli, squadra che punta ai play-off ma che recentemente sta deludendo le aspettative, avendo collezionato la miseria di sei punti negli ultimi sette incontri.

I ragazzi di Walter Novellino hanno l’imperdibile dupliche occasione di distaccare ulteriormente i pretendenti alla promozione ed aggregarsi con fermezza a quel gruppo che cerca la fuga dalle inseguitrici, il tutto in una gara che si preavvisa come pirotecnica e che potrebbe mettere in palio punti veramente importanti in previsione futura.

L’impresa non è comunqueda sottovalutare poichè all’assenza di Bardi, convocato con la selezione nazionale degli Azzurrini, si deve contare un attacco spuntato che non può interamente contare su Dionisi, che dal canto suo attraversa un periodo di straordinaria forma.

L’incubo di emulare quanto accaduto durante la scorsa stagione, quando per incapacità di segnare si è effettivaente dilapidato un bottino importante ed imponente, è una paura che non si deve dimenticare ma che al contempo si deve assolutamente scongiurare attraverso la conduzione di partite anche non spettacolari ma ciniche e ben impostate.

Questo passato, per quanto possa sembrar lontano, di colpo torna prepotentemente in scena all’Armando Picchi sotto le vesti di due freschi ex: Giuseppe Pillon, allenatore che ha sostituito Aglietti sulla panchina empolese e Francesco Tavano, attaccante che a Livorno ha segnato la bellezza di quarantotto reti, il quale sarà certamente mosso dalla ferrea volontà di farsi rimpiangere dai tifosi che lungamente lo hanno criticato.

Si tratta di una partita difficile sotto ogni aspetto, l’Empoli è una selezione che può vantare l’unione d’ esperienza, qualità ed anche brio, forte di un gruppo unito, di giocatori che hanno militato nella serie maggiore con profitto e di giovani sfornati da un vivaio riconosciuto come uno tra i migliori nel panorama nazionale.

Il recente cambiamento alla guida aggiunge ulteriore voglia di vincere, il che vanifica in un certo senso il dato meramente statistico legato alle tre sconfitte nei rispettivi incontri affrontati in trasferta.

Come in ogni derby che si rispetti il pronostico decade, poichè in incontri del genere tutto può accadere, l’arma in più potrebbe infine rivelarsi la spinta che la tifoseria è capace di fornire.

[Fabrizio Bertini – Fonte: www.amaranta.it]